<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-3573475092674694749</id><updated>2012-02-16T13:51:50.278+01:00</updated><title type='text'>am</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://maxam1968.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maxam1968.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Max_am</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06898151946737843402</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SnbJRAjwTyI/AAAAAAAAASQ/KxKGwi_3Jsg/S220/100107_ibanez_leq.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>64</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3573475092674694749.post-4183959764890159119</id><published>2011-10-16T00:04:00.000+02:00</published><updated>2011-10-16T00:04:37.995+02:00</updated><title type='text'>Balla! Anche se il tuo solo posto è il soggiorno ....</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #073763; font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;Dunque ... cos'è tipo 2 anni che non scrivo sul blog? Dovrei controllare ma penso che più o meno ci siamo. Ovviamente ne sono successe di cose nel frattempo e potrei anche tentare di elencarle ma ... finirei comunque per dimenticarne parecchie. Che poi uno tiene un blog giusto per ricordare quello che ha combinato quando la memoria gli difetta. O magari perché gli dà soddisfazione sfogare i propri tumulti interiori. Beh non me ne frega poi molto. Se mi ritorna la voglia, il tempo o il piacere magari ricomincio. Certo che in questi ultimi anni tra Messenger prima, Facebook, Twitter e social-networking compagnia cantando si sente meno l'esigenza di comunicare qualcosa in più di 5 righe. Bloggare consente di essere più articolati, meno ristretti nelle parole e forse ci si esprime meglio. Ma non ne sono sicuro. E' solo un pensiero tra tanti.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #073763; font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;La prima cosa che mi viene in mente è che ho fatto 15 anni di matrimonio il mese scorso. Mai avrei pensato che avesse tanta pazienza. E il fatto che sia la prima cosa che mi è venuta in mente mi fa riflettere sulla vecchiaia che incombe. Peli bianchi tra le cosce e sulla nuca. Qualcuno fa ciao ciao tra le tempie e la barba. Beh non si può avere 30 anni per sempre, mettiamocela via.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #073763; font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;Il rugby riveste sempre una parte importante nella mia vita. Forse troppo a sentire la paziente. La mia carriera di giocatore "professionista" è terminata a fine primavera e si è trasformata in qualcosa di più tranquillo. Da consigliere sono diventato vice-presidente della squadra già l'anno scorso e mi rendo conto che tutto sommato non sono male. Certo, se mi guardo in giro, non è poi così difficile visto il livello dirigenziale del rugby in Italia. Mi hanno assegnato l'attività più difficile e più entusiasmante: il rapporto con i giocatori. Perciò ok gli impegni, le convenzioni, le visite mediche, il marketing, la dotazione, i campi, ecc. ma è parlare con quei malcunati dei miei compagni di squadra che mi rende felice di fare questo extra-lavoro. Anche perché sono queste le soddisfazioni vere: crescere e veder crescere quelli attorno a sé. Nel frattempo scarrozzo ancora il mio vecchio corpo tra il fango, le pacche, culi di piloni e l'ovale in mano quando ci rimane abbastanza per rendersene conto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #073763; font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;Sul lavoro da più di un anno mi sono ritrovato capo di un ufficio con un po' di persone da coordinare. Ho preso il tutto in maniera molto easy ma lo stress è arrivato presto ... e mi ritrovo con una sigaretta in mano dopo anni che avevo smesso. L'idiozia rimane comunque il mio tratto distintivo. Non ho più tempo libero: l'effetto più devastante è che leggo meno. E non leggere intristisce la vita e inaridisce il cervello. Che già di suo tra l'altro ...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #073763; font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;Riesco sempre ad ascoltare musica e ad andare spesso al cinema ma mai quanto vorrei.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #073763; font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;Ok adesso è ritornata e devo dedicare un po' di me anche a lei. Perché dopo 15 anni abbiamo ancora molto da dire, molto da capire e non si finisce mai di conoscersi. E purtroppo per lei, la garanzia è scaduta.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOGGER-youtube-video" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0" data-thumbnail-src="http://1.gvt0.com/vi/8r01YiEgNa0/0.jpg"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/8r01YiEgNa0&amp;fs=1&amp;source=uds" /&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF" /&gt;&lt;embed width="320" height="266"  src="http://www.youtube.com/v/8r01YiEgNa0&amp;fs=1&amp;source=uds" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: purple; font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;I wish I was the verb "to trust" and never let you down ...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: purple; font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;(Wishlist - Pearl Jam)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: purple; font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOGGER-youtube-video" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0" data-thumbnail-src="http://0.gvt0.com/vi/h76khiRvI7w/0.jpg"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/h76khiRvI7w&amp;fs=1&amp;source=uds" /&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF" /&gt;&lt;embed width="320" height="266"  src="http://www.youtube.com/v/h76khiRvI7w&amp;fs=1&amp;source=uds" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #073763; font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;Tutta colpa di "The Big Kahuna" che mi ha messo addosso una strana sensazione, come al solito, della vacuità degli eventi e del dover sempre rendersi conto di ciò che si è, da che parte ci si sta dirigendo e soprattutto di come la vita scivoli via tra le dita del destino beffardo ... solo che non siamo sabbia nel vento ed è bene irrorare le radici della pianta che siamo. Per quanto sbattuta dal vento, con qualche ramo rinsecchito da potare, con tante foglie secchie ai piedi ma che può ancora dare riparo alla gente che ci passa accanto e anche sollievo, fosse solo a quel cazzo di cane che sta alzando la gambetta ...&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #0b5394; font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3573475092674694749-4183959764890159119?l=maxam1968.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maxam1968.blogspot.com/feeds/4183959764890159119/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3573475092674694749&amp;postID=4183959764890159119&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/4183959764890159119'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/4183959764890159119'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maxam1968.blogspot.com/2011/10/balla-anche-se-il-tuo-solo-posto-e-il.html' title='Balla! Anche se il tuo solo posto è il soggiorno ....'/><author><name>Max_am</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06898151946737843402</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SnbJRAjwTyI/AAAAAAAAASQ/KxKGwi_3Jsg/S220/100107_ibanez_leq.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3573475092674694749.post-2771083813278369192</id><published>2010-05-31T12:42:00.002+02:00</published><updated>2011-10-15T23:11:46.578+02:00</updated><title type='text'>9.460.800.000.000 km</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial; font-size: 13px;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: navy; font-family: 'Trebuchet MS';"&gt;Cronaca riassuntiva degli ultimi eventi rugbystici.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: navy; font-family: 'Trebuchet MS';"&gt;Il Benetton Treviso sconfigge MPS Viadana 16-12 e si laurea per la 15ima (ed ultima) volta campione d’Italia&amp;nbsp;&lt;st1:state w:st="on"&gt;&lt;st1:place w:st="on"&gt;del&lt;/st1:place&gt;&lt;/st1:state&gt;&amp;nbsp;Super 10. L’anno prossimo entrambe concorreranno nelle praterie celtiche alla ricerca di una più remunerativa professionistica internazionalità.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;span style="color: navy; font-family: 'Trebuchet MS';"&gt;Intanto, per quest’anno,&amp;nbsp;&lt;st1:personname productid="la Celtic League" w:st="on"&gt;la Celtic League&lt;/st1:personname&gt;&amp;nbsp;vede il successo degli&amp;nbsp;Ospreys&amp;nbsp;in finale contro il&amp;nbsp;&lt;st1:place w:st="on"&gt;Leinster&lt;/st1:place&gt;&amp;nbsp;per 17-12.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;span style="color: navy; font-family: 'Trebuchet MS';"&gt;I Tigers di Leicester&amp;nbsp;conquistano&amp;nbsp;&lt;st1:personname productid="la Guinness Premiership" w:st="on"&gt;&lt;st1:personname productid="la Guinness" w:st="on"&gt;la Guinness&lt;/st1:personname&gt;&amp;nbsp;Premiership&lt;/st1:personname&gt;&amp;nbsp;inglese battendo i London Saracens per 33-27. Bella storia per gli italiani Castro vs Aguero/Ongaro/Nieto anche se gli ultimi due non hanno partecipato attivamente alla festa.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;span style="color: navy; font-family: 'Trebuchet MS';"&gt;In Francia, per il Top 14, il&amp;nbsp;Clermont&amp;nbsp;&lt;st1:state w:st="on"&gt;&lt;st1:place w:st="on"&gt;Auvergne&lt;/st1:place&gt;&lt;/st1:state&gt;, all’undicesimo tentativo, riesce finalmente a stringere tra le mani il Bouclier de Brennus vincendo il titolo nazionale francese contro il solido Usa Perpignan per 19-6.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;span style="color: navy; font-family: 'Trebuchet MS';"&gt;Il Super 14, con una finale tutta sudafricana, ha visto laurearsi per la seconda volta consecutiva i&amp;nbsp;Pretoria Bulls&amp;nbsp;sugli Stormers di Città&amp;nbsp;&lt;st1:state w:st="on"&gt;&lt;st1:place w:st="on"&gt;del&lt;/st1:place&gt;&lt;/st1:state&gt;&amp;nbsp;Capo per 25-17.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;span style="color: navy; font-family: 'Trebuchet MS';"&gt;La settimana scorsa, nella finale tutta francese di Heineken Cup, lo Stade Toulousain si è imposto sul sorprendente Biarritz Olympique 21-19 mentre nella finale di Amlin Challenge Cup a Marsiglia il&amp;nbsp;&lt;st1:city w:st="on"&gt;&lt;st1:place w:st="on"&gt;Toulon&lt;/st1:place&gt;&lt;/st1:city&gt;&amp;nbsp;perde contro i Cardiff Blues 21-28.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;span style="color: navy; font-family: 'Trebuchet MS';"&gt;Dopo questa noiosa trafila di risultati, prendo atto del fatto che, ora e per almeno 3 mesi, il rugby che conta sarà solo legato al Tri Nation, per quanto nell’immediato, anche i test match di giugno susciteranno senz’altro un po’ del mio interesse.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;span style="color: navy; font-family: 'Trebuchet MS';"&gt;Interesse che in questi giorni latita su tutti i fronti. Non mi capita spesso ma ultimamente mi annoio con niente. Ho una capacità di attenzione pari a 12 secondi. Riesco a mantenermi concentrato per un massimo di 5 minuti solo se i primi 4 sono stati impegnativi quanto l’ultimo episodio di Lost. Sono evanescente quanto uno spruzzo di Dove Sensitive e mi sto riempiendo di post-it ovunque anche per ricordarmi le cose più banali.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/TAOJu63QhAI/AAAAAAAAAUY/d_w4u_p57J0/s1600/2080821.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="197" src="http://1.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/TAOJu63QhAI/AAAAAAAAAUY/d_w4u_p57J0/s200/2080821.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: navy; font-family: 'Trebuchet MS';"&gt;Riesco a sostenere in maniera continuativa un grado sufficiente di capacità ricettiva solo durante le puntate della Storia dell’Universo su History Channel e al racconto dei problemi esistenziali della vita degli altri davanti uno shootino di vodka alla frutta. Non è bene.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;span style="color: navy; font-family: 'Trebuchet MS';"&gt;Proverò a prendere qualche pasticca di fosforo … ma ho l’impressione che dovrò inventarmi qualcosa. Intanto, giusto per restare in tema ‘noi e l’universo’, stelle, quasar, supernove, buchi neri, magnetar, pulsar, nane bianche che diventano nere, chi minkia siamo, da dove proveniamo, dove stiamo andando, insomma tutte quelle domande tipicamente senza risposta, ho rispolverato il mio vecchio cd dei PJ ,“Binaural”. Sì sì proprio il cd perché ormai mi sono ridotto ad ascoltare solo mp3. Ma per visualizzare il concetto che avevo in testa necessitavo proprio di toccare questa copertina patinata e tutte le foto interne che scivolano fuori come vecchi rinsecchiti post-it ... appunto.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;span style="color: navy; font-family: 'Trebuchet MS';"&gt;Così, giusto per mantenere la concentrazione anni luce distante da qui.&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #ff6600; font-family: 'Trebuchet MS';"&gt;“And wherever you've gone...and wherever we might go&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #ff6600; font-family: 'Trebuchet MS';"&gt;It don't seem fair...you seemed to like it here&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #ff6600; font-family: 'Trebuchet MS';"&gt;Your lights reflected now...reflected from afar&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #ff6600; font-family: 'Trebuchet MS';"&gt;We were but stones...your light made us stars”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #ff6600; font-family: 'Trebuchet MS';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #741b47;"&gt;Light Years – Pearl Jam&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3573475092674694749-2771083813278369192?l=maxam1968.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maxam1968.blogspot.com/feeds/2771083813278369192/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3573475092674694749&amp;postID=2771083813278369192&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/2771083813278369192'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/2771083813278369192'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maxam1968.blogspot.com/2010/06/cronaca-riassuntiva-degli-ultimi-eventi.html' title='9.460.800.000.000 km'/><author><name>Max_am</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06898151946737843402</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SnbJRAjwTyI/AAAAAAAAASQ/KxKGwi_3Jsg/S220/100107_ibanez_leq.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/TAOJu63QhAI/AAAAAAAAAUY/d_w4u_p57J0/s72-c/2080821.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3573475092674694749.post-2622657886995906468</id><published>2010-05-17T17:05:00.008+02:00</published><updated>2010-05-18T12:03:18.085+02:00</updated><title type='text'>It happens ...</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/S_FbPs3nf4I/AAAAAAAAAUQ/e1ZVRxsYrAY/s1600/grisu.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em; text-align: justify;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://1.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/S_FbPs3nf4I/AAAAAAAAAUQ/e1ZVRxsYrAY/s200/grisu.jpg" width="186" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span lang="IT" style="font-family: 'Trebuchet MS'; font-size: 9pt;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #0b5394;"&gt;Succede che, di ritorno da una piacevole scampagnata cittadina, approfitti di un tardo pomeriggio inoltrato che è quasi sera con la casa completamente a mia disposizione e la possibilità di stare in braghette e canottiera gustandomi pop corn – birra – rugby alla tv. Stravaccato placidamente sul divano, pioggia di briciole, i piedi nudi sul tavolino di cristallo, … &amp;nbsp;so già che qualcuno trovando le impronte mi rimprovererà ma so anche che è lo stesso.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Trebuchet MS'; font-size: 12px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #0b5394;"&gt;Succede che un amico ti suoni alla porta mentre stai guardando il secondo tempo in differita della semi finale del Super 10 di rugby e che, woof! woof!, ti alzi dal sofà, apri il cancelletto e scendi all’entrata. &lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #0b5394;"&gt;Ehi ciao come va, dai entra, no resto fuori vedi che sono in bici e tanto devo andare volevo solo salutarti come stai, va tutto bene comunque ho le birre fresche dai sali, no no guarda come l’avessi bevuta dai ci vediamo martedì con le femmine ok, ok, ciao, ciao.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Trebuchet MS'; font-size: 12px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #0b5394;"&gt;Succede che risalgo le scale.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span lang="IT" style="font-family: 'Trebuchet MS'; font-size: 9pt;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #0b5394;"&gt;Succede che ricordo di aver aperto con la chiave.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Trebuchet MS'; font-size: 12px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #0b5394;"&gt;Succede che avverti la sensazione di qualcosa di sbagliato come una spada di Damocle immaginaria che volteggia pericolosa dietro la nuca.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Trebuchet MS'; font-size: 12px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #0b5394;"&gt;Succede che, solo in quel preciso istante, ricordi di averle lasciate all’interno, sulla toppa.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Trebuchet MS'; font-size: 12px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #0b5394;"&gt;Succede che il vento chiude quello che è rimasto aperto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Trebuchet MS'; font-size: 12px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #0b5394;"&gt;Succede che, le finestre, aperte non sono. Ad esclusione di quella là. A qualche metro di altezza, a due piani di distanza da terra. Nessuna scala telescopica ci arriverà mai. E anche salire dal terrazzo, nonostante l’acrobatica prodezza non mi sia nuova, beh non servirebbe a nulla perché è tutto chiuso.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Trebuchet MS'; font-size: 12px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #0b5394;"&gt;Succede che busso alla signora di sotto. &lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #0b5394;"&gt;Sì grazie mi fai telefonare, si certo, grazie. Sì sono qui fuori in canottiera e crocs, senza alcuna possibilità di entrare, sì si hai capito sono chiuso fuori non lo so se con le tue chiavi si riesce ad entrare perché non ho mai provato ad aprire con le chiavi nella serratura dall’altra parte.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #0b5394;"&gt; Il resto della telefonata non è riportabile.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Trebuchet MS'; font-size: 12px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #0b5394;"&gt;Succede che, dopo venti minuti, arriva lei e le sue chiavi e non si apre un cazzo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Trebuchet MS'; font-size: 12px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #0b5394;"&gt;Succede che lei decide di chiamare i pompieri.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Trebuchet MS'; font-size: 12px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #0b5394;"&gt;Succede che dopo mezzora arrivano 6 aitanti pompieri, capo muta compreso. Salgono le scale e, usando non so che cosa, nel giro di un paio di minuti aprono la porta e mi guardano come fossi un homo diversamente sapiens. Forse per la macchia sulla canottiera. Prendono i dati …mi arriverà da pagare per l’intervento ma nulla potrà rimborsare quello che ho perso in autostima. Una donna che vive con me mi guarda come fossi uno di passaggio. Uno di quelli che raccogli per pietà e che nutri per carità cristiana. Uno che è lì solo perché ti paga l’affitto della stanza in più. Così non dico nulla e senza alzare la testa vado a farmi una doccia.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Trebuchet MS'; font-size: 12px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #0b5394;"&gt;Succede che poi la donna di prima mi porta un the verde caldo con 6 bucaneve. Un po’ mi sorride e un po’ mi compatisce. Però alla fine dice che è stata una bella cosa. Era da un po’ che non vedeva tanti bei maschietti in un sol colpo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Trebuchet MS'; font-size: 12px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #0b5394;"&gt;Succede che quando rinascerò, nel caso in cui tutti i posti da idraulico siano già tutti occupati, farò domanda per fare il pompiere. O la chiave nella toppa.&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3573475092674694749-2622657886995906468?l=maxam1968.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maxam1968.blogspot.com/feeds/2622657886995906468/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3573475092674694749&amp;postID=2622657886995906468&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/2622657886995906468'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/2622657886995906468'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maxam1968.blogspot.com/2010/05/it-happens.html' title='It happens ...'/><author><name>Max_am</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06898151946737843402</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SnbJRAjwTyI/AAAAAAAAASQ/KxKGwi_3Jsg/S220/100107_ibanez_leq.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/S_FbPs3nf4I/AAAAAAAAAUQ/e1ZVRxsYrAY/s72-c/grisu.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3573475092674694749.post-4035056832691735906</id><published>2010-05-12T16:44:00.033+02:00</published><updated>2011-10-15T23:14:33.285+02:00</updated><title type='text'>EuroTitani dai piedi d'argilla</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/S-q_hxz4OPI/AAAAAAAAAUA/zn9aClr083g/s1600/titans.JPG" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img alt="" border="0" height="640" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5470395284422408434" src="http://4.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/S-q_hxz4OPI/AAAAAAAAAUA/zn9aClr083g/s640/titans.JPG" style="float: left; height: 320px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; margin-right: 10px; margin-top: 0px; width: 216px;" width="432" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: navy; font-family: 'Trebuchet MS';"&gt;Dunque ... vediamo ...&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;c’è questo bimbo che spunta dalle acque dell’Egeo (credo) dentro una cassa di legno intarsiato tra le braccia della mamma Danae ahinoi defunta. E’ vivo e vegeto ma è anche il frutto proibito di un corno. Già. Per tutti gli dei! Babbo suo è Zeus. Questi, che ama divertirsi con le comuni mortali, ha pensato bene, assumendo le sembianze del marito Acrisio, di fare avanti ed indietro con la donna. Quando, ad un certo punto, come nella migliore delle soap, ecco che il vero Acrisio becca i due in fallo e anche a letto. La bella Danae si rende improvvisamente conto di essere stata truffata, colta e anche soggiogata con perfida destrezza. Purtroppo per lei, al tempo, non c’erano mezze misure. Il marito la ripudia come fedifraga secondo l’antica usanza e la getta in mare con il pargolo, dentro una bara. Zeus dall’alto dei cieli, disturbato dal trattamento riservato alla sua concubina e al frutto del loro amore, s’incacchia con Acrisio o meglio lo fulmina e il cornuto si trasforma nel bruciacchiato Calibos. Perdiana … cioè per Diana, questo sì che è un incipit divino.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span lang="IT" style="color: navy; font-family: 'Trebuchet MS';"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span lang="IT" style="color: navy; font-family: 'Trebuchet MS';"&gt;Nella realtà della mitologia greca la fintamente adultera Danae è figlia di Acrisio non la moglie ma la licenza poetica è d’obbligo in questi blockbuster. Il bimbo sopravvissuto viene quindi adottato dalla famiglia di umili pescatori che lo ha raccolto in mare. C’è da dire che al tempo, per dei o semi-dei, i potenziali genitori adottivi-putativi disponibili erano in alternativa falegnami o pescatori. E’ lampante, e trattandosi del figlio di Zeus lo è ancor di più, che il bimbo era predestinato ad un futuro raggiante. Ora, per quanto riguarda il nome … dunque Gesù è già stato prenotato, Silvio è di là da venire :P, rimangono Perseo o Paco. Si scelse il primo perché il secondo era troppo da ciuffo ribelle emiliano pettinato con slancio all’indietro. Passano una ventina d’anni. Il pupo cresce sulla barca di famiglia. Cresce a tal punto che viene da pensare che sottocoperta ci sia una filiale della Fitness First. Anyway,&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;raggiunta la maturità artistica, il povero Persy si ritrova di colpo orfano. Gli uomini della città di Argo (ed io che associavo il nome solo al cane di Ulisse o.O) si erano un po’ rotti di adorare gli dei dell’Olimpo e perciò avevano deciso di abbattere l’enorme statua di Zeus (modello colosso di Rodi per intenderci) alle porte della città. La decisione viene presa mentre casualmente lì sotto Perseo &amp;amp; family stanno navigando con la loro barchetta. L’incauto gesto scatena la vendetta di Ade, fratello di saetta Zeus, costretto causa fraterno inganno e da tempo immemore,&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;a vivere negli inferi eterni. La sua ira distrugge tutto ciò che trova, coinvolgendo, ahinoi, la sventurata imbarcazione dei pescatori che cola a picco tra le braccia di Poseidone. Il povero Perseo pur tentando di salvare i suoi congiunti, si ritrova da solo, unico superstite, solo come un argo nella città di Argo. Gli argevi hanno un re, Cefeo, ed una regina, Cassiopea, che si sollazzano dalla mattina alla sera fregandosene degli Dei. Già, a proposito dell’Olimpo. Costoro vivono in una specie di teatro all’aperto modello liberty indossando vesti oro-argentate sullo stile degli Abba di Dancing Queen. L’atmosfera generale è quella della dimora di ghiaccio di Superman 2.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span lang="IT" style="color: navy; font-family: 'Trebuchet MS';"&gt;Comunque, tornando alla storia, la coppia reale ha una figlia stragnocca di nome Andromeda. Una stellina proprio. Giudicata addirittura più bella della dea Aphrodite (ed io che associavo il nome Aphrodite, di cognome A, al robot donna di Mazinger Z, quella che sparava i tetta-missili o.O). Ne prendo atto. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span lang="IT" style="color: navy; font-family: 'Trebuchet MS';"&gt;Intanto il mefistofelico Ade si allea con il torrefatto Calibos che è in cerca di vendetta contro Zeus. Perseo trova nel frattempo la sua fata turchina, l’immortale Io, e se ne innamora. Questa faccenda mi ha rassicurato parecchio sulla necessità di mantenere una certa fiducia nel proprio ego e ho deciso che mi farò un tatuaggio con scritto: “Io amo Io”. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span lang="IT" style="color: navy; font-family: 'Trebuchet MS';"&gt;La situazione in Grecia è drammatica: Ade annuncia che distruggerà la città di Argo se entro 10 giorni non verrà offerta in sacrificio agli dei la bella e anche buona Andromeda. Se ciò non avverrà, Ade scatenerà la peggiore delle creature marine, il mostro dei mostri, il Kraken. La prospettiva non è delle migliori. Anche perché è subito chiaro che il cattivo, Ade, vuole anche vendicarsi del fratello Zeus e prendersi il trono dell’Olimpo. Chiaro è che non c’è niente di buono all’orizzonte per il semi-dio Perseo. Buttato giù al volo un business-plan sulle possibili alternative al sacrificio della donzella, appare lapalissiana un’unica possibilità: occorre capire come sconfiggere il Kraken Buitoni. E la risposta a questa domanda può essere fornita solo dalle streghe dello Stige. Ahh! Come abbiamo fatto a non pensarci subito!&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span lang="IT" style="color: navy; font-family: 'Trebuchet MS';"&gt;Perseo, a capo di uno sparuto gruppo di soldati e di Io, parte alla volta dello Stige. Nel durante riceve in dono una spada divina che funziona solo con lui e Pegaso, un magnifico cavallo alato nero. Il film comincia ad assumere i connotati dell’oroscopo internazionale di Brezsny. Messi sotto attacco da Calibos, potenziato da Ade, i nostri si ritrovano a dover combattere contro scorpioni enormi, via via sempre più grandi, all’apparenza invincibili e che prendono vita dal sangue corvino di Calibos. Tuttavia, grazie al provvidenziale aiuto degli spiriti del deserto, da sempre considerati nemici, il manipolo di temerari riesce in qualche modo ad uccidere e a domare i megaracnidi. Gli spiriti Djinn che parlano come se avessero un etto di ghiaia in bocca, alleati nella lotta contro il comune nemico Ade, hanno il viso fatto di cortecce d’albero e uno sguardo di fuoco azzurro. Non è che propriamente stimolino questa gran simpatia ma risultano altresì piuttosto utili con i loro poteri mentali. Rimandato al prossimo ciak lo scontro con il neo-monco Calibos, il viaggio verso le Arpie continua. Finalmente si trovano di fronte ‘ste benedette streghe che sono veramente terrificanti. Non è che dispensino consigli gratis e siano bendisposte con gli ospiti appena giunti: forse soffrono un po’ di solitudine. La loro intenzione è quella di banchettare con uno dei soldati ma il buon Perseo sa il fatto suo e alla fine ottiene l’informazione che gli serve. Per sconfiggere il Kraken occorre pietrificarlo con lo sguardo della Medusa. La signorina abita in un castello o qualcosa di simile al di là del fiume infernale dello Stige. Non propriamente un luogo di villeggiatura. Lasciate perciò al loro destino le tre vecchiacce, i nostri s’incamminano alla volta della donna con i capelli di serpenti. Perseo, grazie alla paghetta settimanale di babbo Zeus necessaria per compensare il traghettatore, riesce ad attraversare lo Stige accompagnato dal sempreverde Caronte appunto (e pensare che io l’ho sempre stupidamente collocato, come personaggio, in un romanzetto italiano uno e trino del Trecento o.O).&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span lang="IT" style="color: navy; font-family: 'Trebuchet MS';"&gt;Il gruppo, che nel frattempo tra battaglie varie e defezioni dell’ultima ora è rimasto piuttosto sparuto, arriva finalmente alla dimora della simpatica Medusa (ed io, non vorrei dire ma, appartiene pure lei al Silvio che è di là da venire …&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;o.O). La gorgone rettilata ha una sguardo pietrificante: l’idea non è tanto convincere la signorina a combattere il mostro di Ade quanto mozzarle la testa ed usarla come arma vera e propria. Qui si parte dall’assunto che il Kraken sia un maschio. Tutti lo danno per scontato ed io la sotto non vado certo a controllare, però è bene precisare che nella mia testa e solo nella mia, la medusiana occhiata assassina funzionava solo sugli uomini. Ora stabilito che questa informazione (lo sguardo della medusa uccide chiunque, non solo i maschietti) è la cosa più importante che ho imparato dalla visione del film, viene da chiedersi se valga ancora la pena continuare e togliermi finalmente questi occhiali da nerd, stretti peraltro, dal naso. Vabbè. Si scatena la furia assassina della femmina cobrata che in men che non si dica fa praticamente piazza pulita dei soldati finché il Perseo, e chi altri, utilizzando come aiuto il retro lucido del suo scudo corazzato di scorpione, riesce a mozzare la testa di Medusa. Con in saccoccia la capoccia che uccide, mentre si sta preparando a fare ritorno ad Argo insieme all’unica altra superstite, Io, rispunta dal nulla il redivivo Calibos che nuovamente si scaglia contro di lui. A farne le spese è la dolce Io che ne rimane vittima: questo scatena a tal punto il furore di Perseo che per la prima volta utilizza la spada “magica” donatagli da Zeus e sconfigge Acrisio, guarda te. A questo punto affranto nel cuore ma colmo d’ira furibonda, l’eroe parte a cavallo di Pegaso e letteralmente vola a salvare Argo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span lang="IT" style="color: navy; font-family: 'Trebuchet MS';"&gt;La città è ormai in preda al caos totale. In balia di una folla delirante, la bionda Andromeda viene legata e sospesa per aria pronta per essere sacrificata al Kraken che sta per uscire fuori dagli inferi marini. Il potere di Ade, alimentato dalla paura degli uomini, è ormai smisurato. Il Kraken scatena tutta la sua potenza distruttiva devastando la città mentre un esercito di mostri con ali di pipistrello semina il terrore. La testa di Medusa viene sottratta a Perseo che non sa più che pesci pigliare nonostante la sua esperienza ventennale da pescatore. Ciò nonostante, grazie al aiuto dei suoi amici Djinn, riesce a riprendersi la sua arma di distruzione di Kraken e ad usarla con successo contro il mostro. Pietrificato da tanto ardore e tolto di mezzo l’enorme cattivone tentacolato, a Perseo non rimane che sbarazzarsi di Ade. C’è qualcosa di meglio della sua spada magica, forgiata da Zeus nell'Olimpo, il dio degli dei, da scagliare contro il padrone degli inferi? Certo che no! Bye bye Ade, torna nelle tue profondità. Ora non rimane che confezionare un happy end degno di nota. Ed è qui che Zeus dà il suo meglio ridando vita, per la gioia del figlio Perseo, alla sua amata Io.&amp;nbsp;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span lang="IT" style="color: navy; font-family: 'Trebuchet MS';"&gt;The End.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span lang="IT" style="color: navy; font-family: 'Trebuchet MS';"&gt;Dunque, mi sono chiesto più volte durante questa mezz’oretta spesa a raccontare questa mega puttanata di film del motivo che mi ha spinto a raccontarne la storia. Storia peraltro piuttosto nota per quanto molto rimaneggiata. Sinceramente, Io (Io, Io, non la ragazza di Perseo) avevo solo deciso di dare, nel mio piccolo, un contributo alle finanze greche, un modo semplice per far aumentare il PIL della Grecia. Non avevo veramente alcun altro motivo per farmi trascinare in questo casino di mastodontica tridimensionalità. Ora sono certo che per ogni biglietto staccato ci siano delle royalties da versare ai conti pubblici del Hellas :D&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;, vero? I diritti d’autore sui dei dell’Olimpo sono ancora a favore degli eredi di Erodoto, Aristotele, Omero, Platone e via filosofeggiando …dai … non può che essere così. E' certamente così.&lt;/span&gt;&lt;span style="color: navy; font-family: 'Trebuchet MS'; font-size: 9pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3573475092674694749-4035056832691735906?l=maxam1968.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maxam1968.blogspot.com/feeds/4035056832691735906/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3573475092674694749&amp;postID=4035056832691735906&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/4035056832691735906'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/4035056832691735906'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maxam1968.blogspot.com/2010/05/dunque.html' title='EuroTitani dai piedi d&apos;argilla'/><author><name>Max_am</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06898151946737843402</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SnbJRAjwTyI/AAAAAAAAASQ/KxKGwi_3Jsg/S220/100107_ibanez_leq.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/S-q_hxz4OPI/AAAAAAAAAUA/zn9aClr083g/s72-c/titans.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3573475092674694749.post-2172580567130617310</id><published>2010-05-11T12:30:00.010+02:00</published><updated>2010-05-13T10:36:55.853+02:00</updated><title type='text'>Grün</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/S-k91Kv02LI/AAAAAAAAATw/jb4HrcR15Bg/s1600/campoX.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5469971206045489330" src="http://4.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/S-k91Kv02LI/AAAAAAAAATw/jb4HrcR15Bg/s200/campoX.JPG" style="cursor: hand; cursor: pointer; float: left; height: 124px; margin: 0 10px 10px 0; width: 200px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&amp;nbsp;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: navy; font-family: 'Trebuchet MS'; font-size: 12px;"&gt;Domenica è finito il campionato. Vinta l’ultima partita. E chiuso al terzo posto. Non particolarmente contenti della stagione: l’intenzione era di arrivare primi perché ne avevamo i mezzi ma è andata diversamente. Sul campo abbiamo superato le due squadre che hanno concluso sopra di noi ma evidentemente non siamo riusciti a mantenere la testa (il primo “muscolo” e il più importante da usare nel rugby .. e non solo) abbastanza concentrata con i team sulla carta meno sfidanti. E giustamente siamo stati puniti. Consola il fatto che il gruppo è decisamente progredito. Una bella amalgama di brutte persone. E’ sempre un piacere trovarsi. E forse, visto come si stavano mettendo le cose l’anno scorso, il principale obbiettivo è stato raggiunto. L’anno prossimo è un’incognita. Non si sa minimamente come si svilupperà il nostro percorso ma è inutile fasciarsi la testa ora. Se sarà destino cadremo. Dopo ci fasceremo la testa. Chissà che non impari a rimanere concentrata.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span lang="IT" style="color: navy; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;; font-size: 9.0pt; mso-ansi-language: IT;"&gt;Dopo il terzo tempo (sto ancora ruttando un salame delizioso del Miki) siamo partiti armi e bagagli verso&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;st1:personname productid="la Guizza" w:st="on"&gt;&lt;st1:personname productid="la Guizza" st="on"&gt;la  Guizza&lt;/st1:personname&gt;&lt;/st1:personname&gt; a Padova per i play-off del CUS contro il Badia. Purtroppo non è andata bene. Per la verità sono stato dieci minuti buoni a guardare il campo anziché la partita. Mai visto tanto verde in un campo di rugby. Ero estasiato. Mi sentivo molto Conan il ragazzo del futuro alla vista dell’”Isola perduta”. Comunque, anche se per poco, meno di un calcio piazzato, il CUS rimane nella stessa categoria. Il campo così verde ha dato il suo verdetto, appunto. Il ritorno è stato meno spumeggiante. E’ proprio vero che le aspettative sono interessanti perché gravide di sensazioni. Quando però le attese non sono soddisfatte, si rimane con la certezza sterile del risultato. Positivo o negativo che sia, è pur sempre uno stop-si-riparte. Certo ... quando va bene che minkia me ne frega. Si festeggia e via. Quando va male …. In questo caso è bene dire che, eccerto! è solo sport. Meglio mantenere le proprie forze e gli impeti di ripartenza per le vere “tragedie” della vita.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span lang="IT" style="color: navy; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;; font-size: 9.0pt; mso-ansi-language: IT;"&gt;Approposito di tragedie. Sono diventato pistacchio-dipendente. Nelle ultime due settimane ne ho mangiati&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;st1:metricconverter productid="3 kg" st="on"&gt;3 kg&lt;/st1:metricconverter&gt;. Non riesco a sedermi davanti alla Tv o ad andare al cinema se non ne ho una ciotola o una sacchetto di plastica non rumorosa a portata di mano. Ho le unghie tutte sbeccate (non che normalmente siano così perfette) a causa dei gusci semi-aperti che non sempre si schiudono facilmente. Tutto questo sgranocchiamento (ps: pistacchi deriva dall'onomatopeico pis-tak, cioè il rumore che produce quando matura .... mah!) ha provocato degli evidenti effetti collaterali. Alcuni positivi. Altri negativi. Come il risultato di un’attesa. Mi dico che devo smettere. Sto cercando di uscire da questo tunnel verde. Ai drogati si prescrive il metadone come palliativo di una cura che non esiste se non nella nostra volontà. Il mio metadone non è distribuito dal Sert ma dalla gelateria del corso. Gelato al pistacchio di Bronte. A me non sembra una buona idea. Soprattutto perché credo abbia solo una parte di effetti collaterali. &lt;/span&gt;&lt;span style="color: navy; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;; font-size: 9.0pt;"&gt;Quelli negativi. Vabbè, as usual, stop-si-riparte.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: #333399; font-family: &amp;quot;Franklin Gothic Book&amp;quot;; font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-family: Tahoma;"&gt;“… I know life is hard...hard (where goes your time?)&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="color: #333399; font-family: &amp;quot;Franklin Gothic Book&amp;quot;; font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-family: Tahoma;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: #333399; font-family: &amp;quot;Franklin Gothic Book&amp;quot;; font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-family: Tahoma;"&gt;Where to turn? Where to turn?Dreams they complicate my life (Dreams they complement my life)…”&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="color: #333399; font-family: &amp;quot;Franklin Gothic Book&amp;quot;; font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-family: Tahoma;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: navy; font-family: 'Trebuchet MS'; font-size: 12px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333399; font-family: 'Franklin Gothic Book';"&gt;'Get up' – tratto da 'Green' (of course) - R.E.M.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3573475092674694749-2172580567130617310?l=maxam1968.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maxam1968.blogspot.com/feeds/2172580567130617310/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3573475092674694749&amp;postID=2172580567130617310&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/2172580567130617310'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/2172580567130617310'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maxam1968.blogspot.com/2010/05/domenica-e-finito-il-campionato.html' title='Grün'/><author><name>Max_am</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06898151946737843402</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SnbJRAjwTyI/AAAAAAAAASQ/KxKGwi_3Jsg/S220/100107_ibanez_leq.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/S-k91Kv02LI/AAAAAAAAATw/jb4HrcR15Bg/s72-c/campoX.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3573475092674694749.post-8224396686360024402</id><published>2010-05-05T15:29:00.015+02:00</published><updated>2010-05-18T12:07:26.998+02:00</updated><title type='text'>No Surprises</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/S-F0hyvcNHI/AAAAAAAAATg/YZXyW7IxpXE/s1600/no+surprises+radiohead.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5467779546509751410" src="http://3.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/S-F0hyvcNHI/AAAAAAAAATg/YZXyW7IxpXE/s320/no+surprises+radiohead.jpg" style="cursor: pointer; float: left; height: 139px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; margin-right: 10px; margin-top: 0px; text-align: justify; width: 320px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'trebuchet ms';"&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #0b5394;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #0b5394;"&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: black; font-family: 'Trebuchet MS';"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: black; font-family: 'Trebuchet MS';"&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #0b5394;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #0b5394;"&gt;&lt;div style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span lang="IT" style="font-family: 'Trebuchet MS'; font-size: 8pt;"&gt;Credo che la capacità di uscire fuori da se stessi sia una dote invidiabile. Possedere la facoltà di vedersi, senza pre-giudizi, interni ed esterni che siano, privi della consapevolezza dell’essere visti e sciolti dalle briglie dell’essere se stessi, è una dote che qualifica positivamente a prescindere proprio dal chi si è.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span lang="IT" style="font-family: 'Trebuchet MS'; font-size: 8pt;"&gt;E’ nell’ordine delle cose che nel corso della vita accada di non essere pienamente se stessi. Non è solo una questione di perdere momentaneamente la trebisonda. E’ una sorta di schizofrenico deviare dalla rotta, un improvviso zigzagare avanti, indietro e di lato in un altroquando indefinibile … Poi, in qualche modo, il vortice 'finalmente' scompare … solitamente dopo aver sbattuto la testa contro qualcosa. So che è una faccenda ben più complicata e, in effetti, non sono in grado di spiegarla. Tuttavia, impropriamente l’avverto e di getto l’espongo. Non ho mai maneggiato questo tipo di sapere. Cerco solo vanamente di organizzare lo sciabordio di “intuizioni” confuse che spumeggiano sulle rive del mio encefalo. Sono così approdato alla disarmante conclusione che il miglior modo per essere se stessi è di non esserlo. In qualche modo e per una ragione oscura, come la parte che sta dall’altro lato della luna, ci si vede in una certa maniera. Non è che a monte ci sia un progetto del sé e del proprio realizzarsi. Magari esiste, all’ombra dell’ultimo recondito recesso del cranio, una magmatica bozza primordiale, un modello di riferimento ancestrale che manco si potrebbe descrivere tanto è impalpabile e inavvertibile. Eppure c’è, un contorno di sé, da qualche parte, che fluttua nell’aria come un papiro nel tempio. Un perimetro tratteggiato (stile il settimana-enigmistica-unisci-i-puntini senza i puntini) che rimane tale fino a quando qualcuno ci adagerà orizzontalmente in una cassa.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span lang="IT" style="font-family: 'Trebuchet MS'; font-size: 8pt;"&gt;In un recente film di grande successo dal titolo “Avatar” (non è che mi abbia particolarmente colpito se non dal punto di vista tecnico e scenografico) il popolo Na’vi si saluta con la frase “Io ti vedo”. Con questa suggestiva espressione, per quello che ho afferrato nel contesto mentre, indossando i miei occhialini 3D, scansavo bestie imbizzarrite con 6 zampe e fronde di salici piangenti al neon fluorescente, dicevo, non si intende riscontrare la sola presenza fisica dell’altro ma si vuole anche stabilire un legame di affetto, di amicizia e prima ancora di rispetto. Con il “Io ti vedo” si manifesta la volontà di essere in armonia con chi ti sta di fronte e allo stesso tempo di accettarlo per quello che è. Insomma il tutto non si riduce ad una questione fisico-tattile: è proprio un modo di essere percepiti. E’ un bel concetto quello dell’essere riconosciuti e del riconoscere anche se questo significa tracciare confini, pertinenze e divisioni. Ma forse l’unico modo per afferrarsi è evidenziare le differenze, portare a galla le particolarità e astrarsi dal melting-pot esistenziale il tempo necessario per vedere almeno lo spettro di sé prima di rituffarsi beatamente dentro il flusso.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span lang="IT" style="font-family: 'Trebuchet MS'; font-size: 8pt;"&gt;Tutto questo per dire che forse è un bella perdita di tempo inseguire il disegno figurato che ci si è costruiti (magari senza rendersene conto) accumulando esperienze e classificandole a suon di facebookiani “mi piace - non mi piace’. Insomma ... non c’è nulla di così indefinito come l’essere se stessi. Ci si deve limitare a seguire il proprio istinto razionale nell’erronea perfetta esistenza che abbiamo in dono.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;u1:p&gt;&lt;/u1:p&gt;  &lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span lang="IT" style="font-family: 'Trebuchet MS'; font-size: 8pt;"&gt;Mah …Temo sia stata una bella stronzata ritornare dopo mesi sul blog e cominciare subito a filosofeggiare alla c@zzo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;u1:p&gt;&lt;/u1:p&gt;  &lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span lang="IT" style="font-family: 'Trebuchet MS'; font-size: 8pt;"&gt;Il tutto è partito perché non è bene discutere di primo mattino con il sapore del caffè che aromatizza le pareti del palato mentre si sente senza ascoltare la lista delle proprie manchevolezze nell’economia domestica familiare. C’è un’anta dell’armadio che recrimina un mio intervento da due mesi. 4 buchi che attendono il loro destino ovvero quello di essere svulvati da 4 fisher in acciaio che porteranno il peso delle doppie tende, con del macramé non so dove, acquistate 4 dico 4 mesi fa. Per non parlare dell’angolo giorno in terrazza della Sissy da ritinteggiare. E il lampadario della cucina che , non ho ancora capito esattamente il motivo, ha smesso di essere ok con il resto dell’arredamento. E, approposito, quando ti decidi di installare un lavabo in garage così non mi arriva in casa quella borsa piena di roba infangata e puzzolente ogni altro giorno?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;u1:p&gt;&lt;/u1:p&gt;  &lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span lang="IT" style="font-family: 'Trebuchet MS'; font-size: 8pt;"&gt;Voglio dire: si fa presto a parlare di essere se stessi … poi ti scontri con la realtà dell’oggi, di ora anzi, prima ancora di adesso. Ma, nella quiete di uno sguardo assonnato che travalica il barattolo aperto della marmellata e che perentorio balza al di là della ricetta della cheese-cake sulla scatola dei cereali, si rinnova la promessa di un “subitaneo” intervento pianificato nei prossimi giorni. Così … rassicurato l’investitore principale che l’azienda familiare gode ancora della fiducia dei mercati e di ottima salute, capisco che essere se stessi è imprescindibile dall’essere o meno un pezzo anche di tutti gli altri che nel bene e nel male incrociamo vivendo. Così dopo il dolce diverbio mattutino e il pensiero folle della vacuità di ogni certezza, l'aggiornamento automatico dello screensaver ha pescato nel maremagnum del c:\My Documents\My Pictures un mio vecchio commento ad una song dei Radiohead su YouTube che è un po’ rappresentativo del ‘being me’. In qualche modo, molto tempo fa, ho scelto che una gran parte del mio essere me stesso passasse anche da lei. Almeno per ora. A meno di sorprese :)&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;; font-size: 8.0pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3573475092674694749-8224396686360024402?l=maxam1968.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maxam1968.blogspot.com/feeds/8224396686360024402/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3573475092674694749&amp;postID=8224396686360024402&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/8224396686360024402'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/8224396686360024402'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maxam1968.blogspot.com/2010/05/credo-che-la-capacita-di-uscire-fuori.html' title='No Surprises'/><author><name>Max_am</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06898151946737843402</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SnbJRAjwTyI/AAAAAAAAASQ/KxKGwi_3Jsg/S220/100107_ibanez_leq.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/S-F0hyvcNHI/AAAAAAAAATg/YZXyW7IxpXE/s72-c/no+surprises+radiohead.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3573475092674694749.post-6440450461832557073</id><published>2010-01-22T16:56:00.000+01:00</published><updated>2010-01-29T17:01:07.975+01:00</updated><title type='text'>23-1-82</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: trebuchet ms;font-size:85%;" &gt;Ho l'impressione che la maggior parte delle volte farsi e porre delle domande sia totalmente inutile. A dirla tutta le domande servono solo a riempire lo spazio vuoto tra due risposte non richieste. Ciao vecchio ... stavolta te lo dico da lontano.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3573475092674694749-6440450461832557073?l=maxam1968.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maxam1968.blogspot.com/feeds/6440450461832557073/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3573475092674694749&amp;postID=6440450461832557073&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/6440450461832557073'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/6440450461832557073'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maxam1968.blogspot.com/2010/01/23-1-82.html' title='23-1-82'/><author><name>Max_am</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06898151946737843402</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SnbJRAjwTyI/AAAAAAAAASQ/KxKGwi_3Jsg/S220/100107_ibanez_leq.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3573475092674694749.post-4894424428582252826</id><published>2009-11-19T10:38:00.011+01:00</published><updated>2009-11-19T11:50:38.954+01:00</updated><title type='text'>da zero dodici</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SwUc6V--5AI/AAAAAAAAATQ/ZdAFpfYaMJo/s1600/2012alcinemadeldiemmerichfilmnuovanuovopocalisserecensionerolandsulla.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px; height: 235px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SwUc6V--5AI/AAAAAAAAATQ/ZdAFpfYaMJo/s320/2012alcinemadeldiemmerichfilmnuovanuovopocalisserecensionerolandsulla.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5405758716387451906" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"  &gt;Passeggiavamo dopo aver sorseggiato un insolito aperitivo ad un orario altrettanto inconsueto. Avevamo silenziosamente stabilito, più per abitudine che per ragionata volontà, di dare un'occhiata furtiva al mondo della celluloide. Il Rivoli è l'unico cinema che ha resistito in centro. Un tri-sala no Warner e no UCI. Una rarità. Nel frattempo l'umidità stava montando, luccicando i sanpietrini di piazza Bra e appannando i faretti lillatiepido dell'Arena. Si intuiva l'ammiccante atmosfera invernale dell'imminente Natale. Lo sguardo scivolava veloce tra le trame e i titoli dei film con un interesse troppo distratto dalla voglia di un caffè. Quando ad un tratto, - un tratto lungo quanto un campo lungo di Zhang Yimou&lt;/span&gt; - &lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"  &gt;una massa di teens agitate ci trascinò giù per le scale fino alla biglietteria. Non pronunciammo alcuna parola ma non c'era nulla dell'allure wuxiapian di un momento prima&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"  &gt;. Non sapevamo che il 18/11 era l'esordio di una nuova luna nella saga del crepuscolo. A quel punto il mio ditone scoordinato in stile Io, Robot stava già indicando la 5a fila su 12, posti 8 e 9, midiaperfavore2ChupaChupagrazie, per assistere a qualsiasi altro film. Per assistere, alla fine, alla fine del mondo. Così imminente. Per scoprire che abbiamo solo 3 anni per redimerci  dai nostri peccati. Per fare ciò che si deve fare. Per compiere il proprio destino. Alloramidiaanche2sacchettidiliquiriziaripienavalàeunbandottodipopcornfreschi. Checazzostoalesinaresulleschifezzetantorimarròcicciettosoloaltri3anni.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"  &gt;Però non è stato male imbatterci in quella marmaglia di ragazzine scalmanate vestite da zerododicibenetton. Fanno pensare che 3 anni ancora siano davvero troppo pochi per crederci veramente.&lt;br /&gt;'Intanto &lt;span style="font-style: italic;"&gt;maya&lt;/span&gt; e tasi' :) pensò tra sè, non concedendosi alcuna preoccupazione alla nota profezia.      &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3573475092674694749-4894424428582252826?l=maxam1968.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maxam1968.blogspot.com/feeds/4894424428582252826/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3573475092674694749&amp;postID=4894424428582252826&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/4894424428582252826'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/4894424428582252826'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maxam1968.blogspot.com/2009/11/da-zero-dodici.html' title='da zero dodici'/><author><name>Max_am</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06898151946737843402</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SnbJRAjwTyI/AAAAAAAAASQ/KxKGwi_3Jsg/S220/100107_ibanez_leq.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SwUc6V--5AI/AAAAAAAAATQ/ZdAFpfYaMJo/s72-c/2012alcinemadeldiemmerichfilmnuovanuovopocalisserecensionerolandsulla.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3573475092674694749.post-9183977349367506014</id><published>2009-11-06T16:42:00.005+01:00</published><updated>2009-11-09T15:41:28.698+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SvRPBH-ZopI/AAAAAAAAATI/wC5nFJQrDLQ/s1600-h/21132009.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 331px; display: block; height: 252px; cursor: pointer;" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5401028733863305874" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SvRPBH-ZopI/AAAAAAAAATI/wC5nFJQrDLQ/s320/21132009.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3573475092674694749-9183977349367506014?l=maxam1968.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maxam1968.blogspot.com/feeds/9183977349367506014/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3573475092674694749&amp;postID=9183977349367506014&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/9183977349367506014'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/9183977349367506014'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maxam1968.blogspot.com/2009/11/e-un-sacco-di-tempo-che-non-pubblico.html' title=''/><author><name>Max_am</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06898151946737843402</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SnbJRAjwTyI/AAAAAAAAASQ/KxKGwi_3Jsg/S220/100107_ibanez_leq.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SvRPBH-ZopI/AAAAAAAAATI/wC5nFJQrDLQ/s72-c/21132009.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3573475092674694749.post-4842165999217126268</id><published>2009-08-21T10:02:00.007+02:00</published><updated>2009-08-21T11:10:03.577+02:00</updated><title type='text'>BTW Lighthouse II</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/So5imu0D72I/AAAAAAAAATA/gOW8s3KAvFA/s1600-h/mannequin+lighthouse.bmp"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5372339823040524130" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/So5imu0D72I/AAAAAAAAATA/gOW8s3KAvFA/s400/mannequin+lighthouse.bmp" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Quando lampi e tuoni ti stavano tempestando addosso e, non sai come, ti hanno solo sfiorato ... cavolo se ti hanno sfiorato! ma non ti hanno colto ...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Quando hai intravisto in lontananza il formarsi di un uragano che ha preso diretto la tua direzione ... e gli hai viaggiato veloce e consapevole incontro sulla tua immutabile rotaia in discesa ed improvvisamente una mano ha tirato la leva dei binari e ti ha fatto deviare verso il sereno ...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Quando un peso, non hai mai capito esattamente cosa, ti stava sopra la testa e sembrava schiacciarti (e ti chiedevi ma come?, testa vuota che sono!), le ginocchia si sono arcuate, pronte a schiattare, e ... qualcuno ha tolto quel masso opprimente e lo ha lanciato lontano .... &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Quando , sperduto nell'oblio, ti sei sentito come sul limitare del precipizio e non l'hai mai oltrepassato perchè trattenuto, sospeso sull'orlo del burrone ... e non era Granburrone ...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Quando poteva andare tutto male ed invece è andato tutto per il meglio ...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;font-size:85%;"&gt;Quando è bene ringraziarlo che esista ...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Non me ne accorgo mai, distratto come un cane con il proprio legnetto da riporto, ma credo che alle volte il faro che ci impedisce di rimanere intrappolati nelle secche o di arenarci contro gli scogli possa essere molto più vicino di quello che sembri. Magari basta solo ricordarsi di tenerlo acceso con qualche attenzione, qualche sorriso e una birra in compagnia (anche se al massimo beve il thè verde). &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Ecco ...così ... per poco che sia non ho molto altro da dire.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3573475092674694749-4842165999217126268?l=maxam1968.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maxam1968.blogspot.com/feeds/4842165999217126268/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3573475092674694749&amp;postID=4842165999217126268&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/4842165999217126268'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/4842165999217126268'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maxam1968.blogspot.com/2009/08/btw-lighthouse.html' title='BTW Lighthouse II'/><author><name>Max_am</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06898151946737843402</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SnbJRAjwTyI/AAAAAAAAASQ/KxKGwi_3Jsg/S220/100107_ibanez_leq.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/So5imu0D72I/AAAAAAAAATA/gOW8s3KAvFA/s72-c/mannequin+lighthouse.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3573475092674694749.post-5443474691624313136</id><published>2009-07-20T01:55:00.018+02:00</published><updated>2009-07-20T22:06:18.436+02:00</updated><title type='text'>To One</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SmOzdiT7qtI/AAAAAAAAARA/f5Qi9Nj-JM0/s1600-h/02084.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; FLOAT: left; HEIGHT: 118px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5360325301509008082" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SmOzdiT7qtI/AAAAAAAAARA/f5Qi9Nj-JM0/s320/02084.jpg" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Alcune frasi che mi sentivo spesso ripetere quando ero giovane, suonavano più o meno come perle di saggezza del tipo “&lt;em&gt;Goditela adesso finché puoi&lt;/em&gt;”, “&lt;em&gt;Se devi fare delle stupidate falle ora o mai più&lt;/em&gt;”,”&lt;em&gt;Ogni lasciata è persa&lt;/em&gt;”, ecc. Ad esclusione dell’ultima, che me la sento ripetere anche adesso … tutte le altre avevano e hanno un loro perché. Queste ‘verità’ sono usually profferite da un qualche zio farfallone – ce n’è uno in ogni famiglia che si rispetti - o dagli amici meno stretti. Mon Dieu, anche quelli più ‘veri’ te lo dicono ma in maniera diversa. In ogni caso non sono mai i genitori a formulare simili proposte/invito. E se è successo c’è da preoccuparsi .... Intendo dire che sono consigli che si elargiscono easily, che molti condividono ma che pochi riescono a seguire realmente, soprattutto in passato. Ora, forse, c’è una mentalità più progressista rispetto a 20 anni fa.&lt;br /&gt;Poco dopo i 18 anni, decisi che dovevo andarmene da casa. Non c’era una reale motivazione. Non è che fossi dibattuto da chissà quali mistici turbamenti. Nessuno dei miei amici lo stava facendo. Non avevo un piano preciso se non un'immacolata esigenza di scavar fosse e ficcarmici dentro. In famiglia ero il secondo a farlo ma il primo era volato fuori dal nido a 21 anni. Dovetti superare più scogli mentali che pratici. Alla fine realizzai ciò che volevo. E non fu proprio come me l’ero immaginato. Bellissima esperienza per carità ma non esattamente quello che desideravo. Col senno di poi (quale?) e senza rendermene conto, ho scoperto di aver imparato moltissimo dall’essere solo. Per esempio che non ci può fidare esclusivamente di se stessi. Forse sono riuscito a sentire con più forza la necessità di raspare a fondo e in ogni direzione, di andare in profondità, di osservare in maniera meno disincantata ciò mi stava attorno e ad oltrepassare anche i limiti del lecito. Forse è proprio lo sguazzare nell’illecito che dovrebbe caratterizzare quell’età. Sebbene, in realtà, abbia fatto più cazzate quando il tetto che mi stava sopra la testa era quello della casa dei miei. Perciò non si può mai dire.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;C’è un momento nella vita (forse anche più di uno) in cui si può andare via di testa e uscire fuori dagli schemi. Per qualcuno accade in gioventù ma può capitare anche ad ‘immaturi’ 50enni ed a ‘maturi’ 30enni. Evito i 40enni per non mettermi in discussione. Magari sono scelte di vita non pienamente condivisibili dal punto di vista della società o quello che è ma, in fondo, nascondono un profondo senso di pragmatismo. O di realtà se suona più logico. Perché anche la pazzia, in the end, ha una sua razionalità.&lt;br /&gt;Mollare tutto per... Andare a vivere in un faro sulle coste della Bretagna o su una delle isole Aran a dipingere le onde che si infrangono sulle scogliere.&lt;br /&gt;Mollare tutto per... Aprire il classico bar su una spiaggia caraibica o alle Mauritius. Classico? Ma c’è qualcuno che l’ha realmente fatto? C’è la leggenda di questo amico di un amico di cui si narra da tempo immemore – che poi sarà lo stesso amico del ragazzo morto in un incidente stradale. Quella storia dell’amico che è fuori città per qualche giorno. Quando rientra, sente 'sto ragazzo che dovrebbe essere morto, escono insieme, parlano del più e del meno bevendo qualche birra ecc. e a fine serata il fantasma lo accompagna a casa. Il giorno dopo si accorge di aver dimenticato nella sua auto il giubbino di pelle. Passa da casa sua per farselo restituire e la madre dell’amico, disperata, gli dice che è morto da giorni. Lui impassibile insiste che non è vero, che era con lui la sera prima. Di fronte a tanta stoica insensibilità la madre lo accompagna al cimitero dove – colpo di scena – sulla lapide del figlio c’è appoggiato il giubbino smarrito. Morale: di queste storie ne è pieno il mondo - bar sulla spiaggia compresi - eppure io di documentato non ho visto mai nulla.&lt;br /&gt;Mollare tutto per... Diventare giardiniere municipale in una delle isole Galapagos (ammetto questo è un sogno che ho solo io).&lt;br /&gt;Mollare tutto per... Viaggiare tutta la vita come se casa propria fosse ogni angolo del mondo (che poi, chi può realmente permetterselo non lo fa quasi mai ed io mi chiedo sempre perché)&lt;br /&gt;Non so perché mi sono cacciato in questo labirinto ma è meglio che ne venga fuori subito perche l’elenco dei ‘mollare tutto per’ è quasi infinito.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Lunedì scorso ho assistito ad un concerto stupendo anche se non perfetto. Due grandi pianisti, Herbie Hancock e &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SmTN1aiSTZI/AAAAAAAAARo/D8bh6K_YT-k/s1600-h/P7130006x.JPG"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 280px; FLOAT: left; HEIGHT: 124px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5360635774017621394" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SmTN1aiSTZI/AAAAAAAAARo/D8bh6K_YT-k/s320/P7130006x.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;Lang Lang, hanno suonato accompagnati dall'orchestra sinfonica dell'Arena. Premetto che ascolto jazz solo ;D perchè è molto cool e fa tanto atmosfera ... nel senso che di solito quando infilo nello stereo "&lt;em&gt;Kind of Blue&lt;/em&gt;" qualcuno capisce quali sono le mie intenzioni. Ecco perchè non è che lo ascolti molto :P. Anche la musica classica la ascoltavo molto di più da giovincello. Ma questi 2 suonavano as 1 ed è stato un immenso piacere godere delle loro virtuosistiche esecuzioni. Inoltre la loro versione di &lt;em&gt;'Rapsodia in Blue&lt;/em&gt;' di Gershwin è la più incredibile che io abbia mai sentito.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SmQubtNhIyI/AAAAAAAAARY/DOiXuWIrW_E/s1600-h/3733419895_0607204b6b_m.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 240px; FLOAT: left; HEIGHT: 134px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5360460510005371682" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SmQubtNhIyI/AAAAAAAAARY/DOiXuWIrW_E/s320/3733419895_0607204b6b_m.jpg" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Sabato invece non sono riuscito ad andare a vedere i Placebo. Cioè siamo arrivati al Castello Scaligero in ritardassimo anche per trovare i biglietti … si insomma … allora ci siamo piazzati fuori con una coppa di gelato al pistacchio, panna cotta e ciocco menta. Ma non eravamo abbastanza in tempo per sentire “&lt;em&gt; … there are twenty years to go - a golden age I know - but all will pass, will end too fast, you know&lt;/em&gt;…”. Peccato perché eravamo una bella compagnia e trovo che l’ultimo disco spacchi anzichenò. E il castello di Villafranca è fantastico per i concerti. E avevo il piglio giusto per pogare. Infatti hanno fatto danni dentro. Già. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SmQv4zaU-CI/AAAAAAAAARg/9bfeYM0Pg54/s1600-h/51A0bfJB4OL._SS500_.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 138px; FLOAT: left; HEIGHT: 131px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5360462109397547042" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SmQv4zaU-CI/AAAAAAAAARg/9bfeYM0Pg54/s320/51A0bfJB4OL._SS500_.jpg" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;C’è questo dvd che sarà entrato dalla porta d’ingresso dentro la sua borsa della Fitness First, almeno 3 volte negli ultimi 15 gg. Senza mai infilarsi in nessun lettore fino a ieri. L’attore principale è lo stesso di “&lt;em&gt;Across The Universe&lt;/em&gt;”. Poi ci sono Kevin ‘Kaiser Soze’ Spacey e Lawrence ‘Morpheus’ Fishburne. Mi aveva intrigato già sulla carta la storiella di questi nerd (in realtà non lo sono per niente), mezzi geni matematici del MIT, che “&lt;em&gt;bringing down the house&lt;/em&gt;” … cioè fanno il culo ai casinò di Las Vegas, giocando a blackjack riuscendo a contare le carte. Lo scopo del gioco è fare o arrivare il più vicino possibile senza superarlo, 21. Tutto questo sommando le carte dove le figure valgono 10, l’asso 1 o 11 mentre le altre assumono il loro valore nominale. Quello che non sapevo è che anche in questo film il buon Jim Sturgess si fa trastullare come nel precedente (vabbè quelli erano i Beatles…) da una OST da paura. Dico roba come MGMT, Rolling Stones, Peter Bjorn And John, Mark Ronson con una song dei Kasabian, Moby, ecc. Il film non è un capolavoro ma si fa vedere in scioltezza. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;21. Qualcuno, in un altro film, sosteneva che l’anima pesasse 21 grammi. Questo perché mettendo su una bilancia la stessa persona da viva e da morta (O.O nota: da verificare con qualche nemico) si registra una differenza di 21 grammi in meno. Magari è il peso dell’aria nei polmoni. Cioè magari uno muore con una scoreggia in canna ... all'anima sua! Non è molto poetico, ok! Penso che questa storia del peso dell'anima sia tutta una stronzata ma è comunque una stronzata affascinante. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;E pensare che un vecchissimo gruppo rock recentemente passato da queste parti cantava "&lt;em&gt;a million to one&lt;/em&gt;". Un milione di baci a uno a chi indovina. :)&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3573475092674694749-5443474691624313136?l=maxam1968.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maxam1968.blogspot.com/feeds/5443474691624313136/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3573475092674694749&amp;postID=5443474691624313136&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/5443474691624313136'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/5443474691624313136'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maxam1968.blogspot.com/2009/07/to-one.html' title='To One'/><author><name>Max_am</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06898151946737843402</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SnbJRAjwTyI/AAAAAAAAASQ/KxKGwi_3Jsg/S220/100107_ibanez_leq.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SmOzdiT7qtI/AAAAAAAAARA/f5Qi9Nj-JM0/s72-c/02084.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3573475092674694749.post-3262284539653308319</id><published>2009-07-01T12:45:00.009+02:00</published><updated>2009-07-01T14:31:52.472+02:00</updated><title type='text'>HBOs</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/Sks-knb8LFI/AAAAAAAAAQg/-uG_0B8brx4/s1600-h/2009bo.bmp"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5353441380842351698" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 122px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/Sks-knb8LFI/AAAAAAAAAQg/-uG_0B8brx4/s320/2009bo.bmp" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;E’ passato un ragionevole lasso di tempo.&lt;br /&gt;Penso a questo mentre zampetto verso il lavoro. Da qualche mese parcheggio lontano dall’ufficio fregandomene degli eventuali ritardi. Mi sono rotto gli zebedei di cercare posto vicino girando come un criceto dentro la ruota. Attività che segnalo alla segretaria come VRP. Vana Ricerca Parcheggio. Che si conclude sempre con il trovare posto in divieto e multe sotto il tergicristalli. Così c’è questo free parking. Un posto dove volendo si possono cuocere carciofini veneziani sottolio sui cofani delle automobili quando si è in buona compagnia. Distante. Molto distante. Ma utile come andare dallo psicologo. Una seduta che dura 20 minuti di passi. Da tempo e’ diventato l’unico momento veramente libero per la mia testa. Libero anche di lasciarla vuota. Che non è sempre un male. Nelle orecchie “Where have you been?” dei Manchester Orchestra. Penso sarebbe perfetto avere una canzone così per il mio funerale. Ehi! Ma è una bel mattino di luglio. Il primo.&lt;br /&gt;E’ passato un ragionevole lasso di tempo.&lt;br /&gt;Quando si scaraffa occorre dare il tempo al vino di occupare bene il territorio e di sedimentarsi. E’ necessario per apprezzarne il vero colore, soppesare i riflessi della luce attraverso il vetro e soprattutto assaporarne il profumo ed il gusto. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Generalmente resto con gli occhi per aria mentre cammino. Se non incrocio troppa gente che viene dal lato opposto, metto il palmo delle mani dietro la nuca incrociando le dita e appoggio le nocche sullo zainetto così da refrigerarmi il più possibile anche se occupo un sacco di spazio. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Sono più o meno all’altezza di Mariella Burani quando m'imbatto in una ragazza con i capelli ricci modello Joanie “Sottiletta” Cunningham che aspetta sospesa in equilibrio sul marciapiede di trovare se stessa. Sarà alta 5 cm meno di me ed è vestita benissimo. Sarà che in estate tutte le ragazze mi sembrano vestite benissimo. Poso imbarazzato (già … perché nasconderlo?) lo sguardo verso terra e in quel mentre vedo una forcina per terra. La raccolgo. Chiedo se è sua. Lei mi guarda. Sorride. E mi fa cenno di no. Poi me lo dice anche a voce credendo che non abbia capito. Non ho sentito chiaramente in effetti perché avevo gli auricolari. Ma lei è una di quelle che ha comunque l’aria di dire spesso no. Peccato rispondo io affatto sorpreso. Sembrava ancora utile come forcina.&lt;br /&gt;Il fatto non è che ho sentito una voce ahimè stridula uscire dalla bocca della ragazza invero carina. Il fatto è che mentre mi chinavo, mi è uscita dal secondo bottone della giacca una cravatta regimental grigia/nera con sottilissime righe rosse. Con una quercia nera e una ghianda grigio argentato al centro. Mentre risalivo con la schiena e con lo sguardo il kilometro di gambe che avevo di fronte, ho anche pensato, vincendo la mia ritrosia, che avrei potuto invitarla per il 2010. Ma lei aveva già il cipiglio di chi ha ritrovato se stessa. E un po’ anch’io ho ritrovato me stesso.&lt;br /&gt;Direi di sì. Sì, è senz’altro passato un ragionevole lasso di tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#6600cc;"&gt;C’è un silenzio innaturale.&lt;br /&gt;Ci sono altre persone al di fuori della rete che ci separa. Sono sul dorso e accarezzo l'acqua alternativamente, con le braccia all'indietro, senza fare rumore. Sollevo poche gocce come i tuffatori cinesi dal trampolino olimpionico. Guardo il cielo che è stellato e che probabilmente lo sarebbe anche se non lo fosse. Sono molto rilassato mentre alzo le ginocchia a bicicletta e raggiungo placido l’altra sponda. Nel frattempo qualcun altro è passato oltre la barriera. Non sento freddo. Mi godo quella piscina proibita con il mio costumino FIR azzurro. E’ stata una giornata bella intensa. Mi aspetta ancora uno scampolo di compagnia domani mattina ma tante cose sono successe ed è stato un successo. Che strana sensazione quando le cose che ti aspetti accadono veramente. Non come i vicini che intervistano dopo una tragedia familiare e che dicono sempre: “Era una persona tranquilla. Mai sentiti litigare. Un tipo che non farebbe male una mosca”. Mi aspettavo tutto. Ed è arrivato anche di più. Come i serials del canale HBO che guardo sempre con piacere e che mi stupiscono continuamente. Gli adorati "The Sopranos" e quei pazzi di "Six Feet Under". Si ci sono anche quelle gnocche di "Sex and the City" ma non le ho mai seguite abbastanza ... Anche Bologna sembra la più bella delle serie TV.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color:#6600cc;"&gt;Non sento alcun rumore con le orecchie sott’acqua e gli occhi aperti al cielo. Solo il leggero frangersi delle onde che io stesso produco contro il bordo. Sì è una bella giornata da ricordare mentre scivolo sotto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C’è un silenzio innaturale.&lt;br /&gt;Sento solo il rumore delle gocce di sudore che mi ruscellano dietro la schiena. Sento l’umidità salire dall’erba. L’accompagna quel profumo particolare di ciò che non è ancora fieno solo perché ha le radici piantate nella terra. Ancora per un po’. Sono abituato all’odore dell’erba. Ma non con un pallone ovale in mano. Sento uscire l’agricolo-rustico-bambino che è in me mentre il silenzio avvolge tutte quelle persone vestite di bianco e di nero. La pioggia ha reso il terreno perfettamente grippante come quella cosa che Brò mi ha spalmato sulle mani. Ed anche se sto ricordando una persona che non c’è più, che conosco solo virtualmente, penso che quell'uomo, diventato puro spirito, sarebbe felice di annusare il sentore di questa terra umida attraverso me. Forse c’è rumore in questo silenzio o forse è solo il frastuono dei miei pensieri. Perché nel silenzio sento il ginocchio che geme. Lo zittisco tirando invano il muscolo e sapendo di peggiorare la situazione. E’ uno degli ultimi giorni di giugno. Ma per me è la prima volta. Un applauso rumoroso chiude il silenzioso ricordo.&lt;br /&gt;Ed inizia ciò che deve iniziare e …&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;No, direi di no. Non è ancora passato un ragionevole lasso di tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#ff6600;"&gt;“I've got to take what I'm making and turn it into something ... &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:78%;color:#ff6600;"&gt;for you&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#ff6600;"&gt;I've got to break what I'm making and turn it into nothing ... &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#ff6600;"&gt;for you” - &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:78%;color:#ff6600;"&gt;The Manchester Orchestra - "Where have you been?"&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3573475092674694749-3262284539653308319?l=maxam1968.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maxam1968.blogspot.com/feeds/3262284539653308319/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3573475092674694749&amp;postID=3262284539653308319&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/3262284539653308319'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/3262284539653308319'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maxam1968.blogspot.com/2009/07/hbos.html' title='HBOs'/><author><name>Max_am</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06898151946737843402</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SnbJRAjwTyI/AAAAAAAAASQ/KxKGwi_3Jsg/S220/100107_ibanez_leq.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/Sks-knb8LFI/AAAAAAAAAQg/-uG_0B8brx4/s72-c/2009bo.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3573475092674694749.post-2378329415526069445</id><published>2009-06-24T12:23:00.006+02:00</published><updated>2009-06-24T14:37:42.905+02:00</updated><title type='text'>My elderly GrandPa said to my young Father that ...</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SkIJEXGXm2I/AAAAAAAAAPw/jxHUU7XfMzo/s1600-h/rugbydirtXX.bmp"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5350849277794425698" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 170px; CURSOR: hand; HEIGHT: 241px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SkIJEXGXm2I/AAAAAAAAAPw/jxHUU7XfMzo/s400/rugbydirtXX.bmp" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;In fondo c’è sempre da imparare dalle persone. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Anche dalle più sgradevoli. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Queste ultime, ad esempio, mi hanno insegnato a capire chi non voglio essere. Che è già tantissimo. Perché è proprio difficile capire ciò che si è. Passati anche i 40. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Ancora di più ciò che si sarà. Passati anche i 40. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Nel mezzo ci si arrabatta tra la spinta ad essere quello che ci si crede di essere, quello che si vuole essere che è un tendenziale infinito .. una specie di chimera, e tutto le altre 1000 deviazioni che è giusto fare perché ogni lasciata è persa.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Non ho conosciuto mio nonno paterno. Era un agricoltore che lavorava la propria terra. Credo che fosse un tipo piuttosto rude e poco incline al discernimento. Una mente semplice suppongo. E’ morto 11 anni prima che io nascessi. Avevo intorno ai 10 anni more or less quando mio padre mi raccontò, in una delle rare occasioni in cui parlavamo, una sua storiella che ora non ricordo bene. Non era una favola, se non per il fatto che non era vera: credo si potesse considerare una specie di pretesto romanzato, travestito da vicenda familiare, per poter arrivare ad un insegnamento etico. Quello che nella Bibbia, nei Vangeli per essere più precisi, chiamano parabole. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Ecco io ricordo solo la fine. Ovvero ho dimenticato il mezzo che avrebbe dovuto farmela ricordare. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Nonno raccontava a babbo che il valore di un uomo lo si misura dalla camicia che si toglie la sera. Se è bella sporca e sudata, pregna di tutte le esperienze che la giornata gli ha donato, significa che chi l’ha indossata ha cercato di dare un senso al suo vivere e che molto probabilmente questo lo renderà una persona di valore. E si addormenterà , anche se sconfitto dagli eventi, con la pace dei giusti nel cuore.&lt;br /&gt;Se invece, quella stessa camicia, alla fine della giornata la puoi ripiegare tranquillamente perché profuma di bucato, ha ancora il colletto intonso ed inamidato … beh con ogni probabilità la vita ti scorre vicina ma non ti tocca. Forse te stesso per primo non dai valore a ciò che sei e di conseguenza non lo puoi dare agli altri. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Sicuramente in un ambiente contadino tutto questo ha un senso più immediato perchè è assolutamente reale e tangibile. Penso tuttavia che lo possa avere in qualsiasi contesto. Anche se si lavora in ufficio con l’aria condizionata o, come stamattina, si sta iniziando la maturità. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Anzi, a dirla tutta, trovo che sia una metafora che si addice benissimo anche al mio amato gioco del rugby. Quando il capitano consegna la maglietta, prima della partita, ci si guarda negli occhi. Mai tenere la testa bassa. Ci si stringe forte la mano in modo tale che sbianchi, che un po’ di dolore ti rimanga appresso e ti faccia provare, anche qualche istante dopo, che c’è stata una stretta vigorosa. Uno scambio di forza reciproco, un trasferimento a doppio senso fatto di volontà e di impegno. Una sorta di: Io ci sono, tu ci sei, tutti insieme siamo. Poi, mentre stai per uscire, il salto-spalla-spalla alla gorilla nella nebbia per dare e per ricevere coraggio. Hai una maglietta che ti concede un’opportunità. Una possibilità che nella vita hai generalmente tutti i santi giorni. Quando la restituirai, lanciandola dentro il cestone con le altre, molto probabilmente sarà molto pesante, sporca e sudata come è giusto che sia. Magari non avrai fatto le scelte migliori. Probabilmente avrai fatto degli errori. Come tutti. Può darsi addirittura che per una serie di ragioni tu non sia nemmeno entrato in campo ... che tu sia rimasto a bordo vita a scaldarti senza mai poterti confrontare con l’avversità del giorno, sostenendo chi le sta affrontando anche per te. Ma è quello che lasci su quella maglietta che ti qualifica. Che tu abbia agito male o bene. In fondo potrai essere stato anche sgradevole. Ed è meglio sperare che chi davvero ti vuole bene, che sia partner, amico o compagno di squadra, te lo faccia sempre presente. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Ecco, mi auguro di non ridurmi ad indossare oggi la stessa camicia che portavo ieri perché sembra pulita. Spero che stasera sia sporca lorda, logora e strappata al punto tale che l’unico dubbio che vorrei avere sia quello di gettarla dentro nel cestone o nel cestino. Magari sorridendo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3573475092674694749-2378329415526069445?l=maxam1968.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maxam1968.blogspot.com/feeds/2378329415526069445/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3573475092674694749&amp;postID=2378329415526069445&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/2378329415526069445'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/2378329415526069445'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maxam1968.blogspot.com/2009/06/in-fondo-ce-sempre-da-imparare-dalle.html' title='My elderly GrandPa said to my young Father that ...'/><author><name>Max_am</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06898151946737843402</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SnbJRAjwTyI/AAAAAAAAASQ/KxKGwi_3Jsg/S220/100107_ibanez_leq.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SkIJEXGXm2I/AAAAAAAAAPw/jxHUU7XfMzo/s72-c/rugbydirtXX.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3573475092674694749.post-2557107776601314947</id><published>2009-06-22T00:24:00.021+02:00</published><updated>2009-06-22T12:33:24.573+02:00</updated><title type='text'>The box jellyfish</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/Sj9Va76ZU2I/AAAAAAAAAPI/7hN5sH8wO68/s1600-h/226boxjellyfish1.jpg"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5350088803587019618" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 133px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/Sj9Va76ZU2I/AAAAAAAAAPI/7hN5sH8wO68/s200/226boxjellyfish1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;span class="Apple-style-span"&gt;Un ginocchio che non funziona del tutto è come uno di quei passeggini tradizionali per bambini con una ruota bloccata nel verso sbagliato o rotta o addirittura assente. Parlo dei classici a 4 rotelline. Ci stanno pure quelli moderni e ggiovani a 3 ruote giganti che mi dicono funzionare meglio sullo sterrato, nella sabbia o con fondo paludoso e hanno una specie di servosterzo incorporato. Ma mi sto riferendo proprio a quelli con le ruotine piccole che si infognano in ogni buca e che insegnano alle mamme tutte le bestemmie del mondo quando scarrozzano i loro pargoli sui sanpietrini del centro. Comunque, ciò che volevo dire, è che la carrozzina a 4 ruote quando ne ha una non funzionante va avanti lo stesso. Si può spingere, girare, tirare, anche riempire di bambini e di borse della spesa se è proprio necessario. Certo è importante distribuire bene il peso come quando si carica la roulotte prima di partire per le vacanze. Avanti: magari un po’ traballando, come un diesel non riscaldato che non si ferma se non per riprendere fiato. Ecco la sensazione è un po’ quella: posso fare tutto ma quel tutto lo faccio un po’ male, un po’ claudicante, un po’ in ritardo e un po’ sofferente. Per contro sto attraversando un periodo in cui tutto sommato non mi dispiace sudare … in the end, ogni male, dal più intenso al meno sentito, ha sempre un side in qualche modo positivo … c’è sempre un lato giusto anche nella moneta sbagliata, c’è sempre una mano che dà, dietro quella che toglie … Beh, sul dolore, vediamo …ecco sul mal di denti, riflettendoci bene, potrei avere delle riserve. In any case, smile and keep strong.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Tornando dal lavoro, in questo periodo di leggera semi-infermità fisica (per quella mentale parlare di periodo è voler usare un eufemismo), ho meno “voglia” di uscire anzi … non vedo l’ora che qualcuna mi dia una borsa di ghiaccio da mettere sotto l’incavo del ginocchio sinistro, che mi scarti il ghiacciolo alla amarena-menta-limone-cola che sia, mentre allungo il resto di me sul divano di fronte alla 34’. Per inciso: ho fatto una scoperta sensazionale. Non riesco a tirare bella dritta la gamba perché il ginocchio raddrizzato non raggiunge i 180° d’angolo ma si ferma prima, che ne so, a 140° … L’ideale è infilarci sotto un cuscino imburrato di cristalli di ghiaccio. Lei fa sparire tutti i cuscini perché “non puoi macchiare il divano” (che cazzo abbiamo preso quel rivestimento proprio perché lavabile, sfoderabile e tutto il resto??? Umpf!) e immagino già quando si trasformerà nella mamma di Tony Soprano e metterà la plastica sul divano. Ora, la mia attenzione è stata catalizzata dal copriletto/piumino primaverile che avevo ritirato dalla pulitura qualche settimana fa. Evitando di soffermarmi sul colore rosso bordeaux fingerato di linee blu di Prussia irregolari, ho capito che essendo il tutto ben incellophanato e chiuso ermeticamente, poteva trasformarsi in qualcosa di utile prima della prossima primavera. Un morbido e paffuto cuscino idrorepellente, morbido e che è veramente fittier con il mio angolo ginocchiesco a 140° d’ampiezza. Direi: una di quelle cose non cambiano la vita ma la rende un po’ meno complicata.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Quando la mobilità è messa un po’, come dire, in discussione, sicuramente rimangono poche cose potenzialmente interessanti da fare: dormire, navigare, guardare film, TV, leggere. Ok ce ne saranno altre ma queste sono le prime opzioni che mi sovvengono. Leggere è bello ma è un po’ isolazionista. E’ ok per una serata ma soprattutto lo puoi far prima di addormentarti a letto. TV: ok se c’è qualcosa di interessante … i canali 200 e qualcosa in qs periodo non sono male tra Lions in tournee, test match vari, Irb Nations cup, l’under, confederation cup ecc. al limite c’è sempre l’ancora di salvezza dei 400 e rotti. Lì c’è sempre qualcosa di interessante. Ma non basta. Allora Blockbuster e che non se ne parli più. E i canali 300 e qualcosa? Beh li sto stupidamente boicottando … perché per disdire Sky cinema devi avere la firma di Gordon Brown, l’avvallo di Sarkozy e una raccomandazione della Merkel mentre per sottoscriverlo puoi farlo anche parlando al telefono con una voce elettronica che ti dice:’”digiti 1”?. &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Sabato all’alba, quando sono tornato da un finto allenamento che era solo la scusa per mangiare risotto al tastasal e fare un po’ di baldoria da seduto con la squadra, pur essendo a little insane, non avevo sonno. Lei mi ha portato comunque il ghiacciolo anche se erano le 3 del mattino. Mi ha invitato con perentoria dolcezza di trattenermi sul divano ancora un po’ perché, della serie con l’andazzo che hai, è meglio che mi addormenti prima io invece che ascoltarti mentre ti addormenti tu. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Allora decido di metter su un movie. Uno di quelli “novità 2 film per 3 serate a 5 euro”. Si intitola “Seven Pounds” ovvero “Sette Anime” ma non capisco … non vuol dire sette sterline? Perché non 7 Souls? Vabbè il mio inglese è come il mio ginocchio. Latente ed imballato. Era da un bel po’ che non vedevo un film inaspettatamente coinvolgente. L’argomento è tosto e mi tocca un po’ disgraziatamente da vicino anche se non direttamente. Sicuramente questo qualcosa influenza il mio giudizio.. Regia di Muccino per il quale non mi sono mai strappato i capelli dall’entusiasmo. In questo caso ha fatto un ottimo lavoro. Mi piace che riprenda spesso il protagonista dalla nuca per darci sempre la sua prospettiva, mi piace che sfuochi l’immagine quando deve e che non calchi la mano nei particolari più strazianti. Spesso rimane un po’ distante e fuori asse come per documentare ma non spiegare, per far vedere ma senza essere visti, per contemplare senza invadere. In “The Pursuit Of Happyness” m’era piaciuto per quanto fosse stato più diligente che bravo. Ho simpatia di un italiano che sfonda ad Hollywood. Un po’ come per Scalia al montaggio, la Lo Schiavo con Ferretti nelle scenografie e Morricone nelle colonne sonore. A proposito di quest’ultimo: sono rimasto davvero sorpreso nel constatare che una delle musiche principali di 7P sia il main theme del film “La Leggenda del Pianista Sull’Oceano” che dal punto di vista musicale è un capolavoro (per me la sua migliore OST con “C’era Una Volta In America” anche se ne ha composte dozzine di eccezionali).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;L’attore principale è Will Smith che apprezzo da sempre. Provo per lui una naturale simpatia. E’ un attore interessante sin da quando faceva lo stupido di Bel-Air . Me lo ricordo in “6 Gradi di Separazione”, o nella fanta-catastrofo-americanata di “Independence Day”, i 2 MIB, in “Ali”, in “Hitch”, vabbè ne ha fatti un casino … però è sempre particolare, mai scontato e non è di quelli tutti impostati (bravissimi per carità) alla Actor’s Studio e il Metodo, per capirsi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;L’attrice principale è Rosario Dawson che oltre ad essere una ragazza bellissima (di quella bellezza che te lo fa rizzare, per capirsi) ..ha questo nome così … insomma era destinata a recitare e ad essere recitata anche se non in chiesa. Ha una parte veramente forte e mi sembra strano che non se la sia accalappiata qualcuna tipo la Cruz, la Roberts, la Theron o la Jolie. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Il film è particolare: c’è tanta tristezza ma anche tanta speranza. C’è una sciagura. C’è un uomo con la sua colpa infinita. Una donna picchiata dal convivente. Un cane cavallo vegetariano. Una villa sull’oceano. Un allenatore di una squadra di latino americani di hockey sul ghiaccio e in dialisi. Un fratello con gli occhi azzurri. Un cieco pianista. Un’assistente sociale riconoscente. Una stampatrice di biglietti d’auguri dal cuore debole. Una cubo medusa. Un bambino leucemico. Una vecchia che vuole dignità ma che ha scelto il silenzio. Un ingegnere di navi spaziali. Un esattore del fisco. Ci sono un sacco di bei momenti o perlomeno che mi hanno colpito con una certa perentorietà. O forse è solo che ero pieno. Alla fine però eravamo in due sul divano il mattino dopo e il ghiaccio era proprio sciolto. Ma non ho sporcato il divano. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Telefonata iniziale del film prima del titolo:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:78%;"&gt;911 Emergency&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:78%;"&gt;I need an ambulance&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span lang="EN-GB" style="mso-ansi-language: EN-GB"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:78%;"&gt;I have you at 9212 Third Street in Los Angeles&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;span lang="EN-GB" style="mso-ansi-language: EN-GB"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:78%;"&gt;Yes, room number 2&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span lang="EN-GB" style="mso-ansi-language: EN-GB"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:78%;"&gt;What’s the emergency?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;span lang="EN-GB" style="mso-ansi-language: EN-GB"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:78%;"&gt;There’s been a suicide&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span lang="EN-GB" style="mso-ansi-language: EN-GB"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:78%;"&gt;Who’s the victim?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;span lang="EN-GB" style="mso-ansi-language: EN-GB"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:78%;"&gt;I am&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3573475092674694749-2557107776601314947?l=maxam1968.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maxam1968.blogspot.com/feeds/2557107776601314947/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3573475092674694749&amp;postID=2557107776601314947&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/2557107776601314947'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/2557107776601314947'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maxam1968.blogspot.com/2009/06/box-jellyfish.html' title='The box jellyfish'/><author><name>Max_am</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06898151946737843402</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SnbJRAjwTyI/AAAAAAAAASQ/KxKGwi_3Jsg/S220/100107_ibanez_leq.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/Sj9Va76ZU2I/AAAAAAAAAPI/7hN5sH8wO68/s72-c/226boxjellyfish1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3573475092674694749.post-8268298840395098979</id><published>2009-06-19T03:00:00.002+02:00</published><updated>2009-06-19T10:08:33.685+02:00</updated><title type='text'>La leggenda del nodo d'amore</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SjpOnKt1k5I/AAAAAAAAAOw/HczMj6KtrQg/s1600-h/nodo-2008-content.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5348673942254359442" style="FLOAT: left; 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Rigorosamente fatto a mano. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Il luogo è Borghetto di Valeggio sul Mincio. E’ un posto davvero incantevole. Molto romantico. A tal punto che c’è una bellissima leggenda che racconta di un amore bello e sfortunato che fa da contraltare alla ben più famosa vicenda di Giulietta e Romeo. Ora, prima di raccontare questa storia è bene sapere che c’è una disputa centenaria sulla paternità del tortellino. Qual'è stato l'Alpha Dog del tortellino? Quello di Valeggio? Quello di Bologna? Quello di Modena? O l'equiparato tortello mantovano? O quelli che avevano dei nonni canterini umbri, i cappelletti di Reggio Emilia? O quelli che gli è andata di culo. gli anolini di Parma? A me non me ne frega niente di questa querelle. Li mangerei tutti: dal primo arrivato all’ultimo. Perciò non entro nel merito … anche se ho una certa campanilistica preferenza per la pasta sottile dei tortellini di Valeggio. A dirla tutta, secondo me, che ho un palato fine come il mio girovita, sono prodotti piuttosto diversi, almeno per come li conosco io perciò …che avranno da questionare?Mah! Si insomma tutto questo solo per dipingere il contesto. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Valeggio vive di ristoranti: 40 più o meno per poco più di 13mila abitanti. A Verona non sei sposato se non hai fatto il pranzo nuziale a Valeggio e non hai fatto le foto al Parco Sigurtà … naturalmente a Valeggio. :D Non è vero ma, ripeto, è solo per sverniciare di brutto il background transazionale. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;La storia d’amore dicevo.&lt;br /&gt;La leggenda vuole che le acque del Mincio, il fiume del paese, fossero allietate dalla presenza di ninfe bellissime che danzavano in prossimità delle rive. A causa di un’antica maledizione però, queste povere criste furono costrette ad assumere le sembianze di orribile streghe. C'è una logicità in tutto questo che ha dell'inverosimile. Comunque fin qui potrebbe sembrare un video di Prince. In un periodo non ben definito ma, arguisco intorno al '300, un valoroso capitano con il suo esercito si accampò poco distante dalle signorine. Tutti stavano dormendo tranne il nostro che si destò di soprassalto e improvvisamente decise di affrontare, armato di tutta la sua virile e legnosa vigorosità, le terribili creature. Il suo nome era Malco. Ed è lui il Leonardo DiCaprio della situazione. Le misteriose arpie, spaventate da tanto selvaggio ardore, fuggirono dal maschio al tempo ahimè dominante. Tuttavia, la più leggiadra di queste, venne raggiunta mentre stava disperatamente tentando di fuggire. Ovvero era rimasta ferma come si usava all'epoca. Nella tipica amorevole colluttazione, che fa i due già protagonisti della storia d’amore, la brutta strega perse il mantello che sino a quel momento aveva celato la sua vera identità al prode capitano e si rivelò in tutta la sua incantevole e prorompente bellezza. Ovviamente i due scoparono. Forsennatamente. E più volte. Ma che ne sarà di loro al volgere del giorno? La dolce ninfa, che si chiamava Silvia, ma non è quella che rimembrava ancora quel tempo e che nemmeno soleva menare il giorno, doveva ritornare nelle profondità del fiume prima del sorgere del sole perché non poteva farsi vedere insieme agli uomini e non aveva il permesso di soggiorno. Mentre la mano sua abbandonava inerme l’amato Malco (che dopo aver copulato prenderà il nome di Marco il trapano, Strano di cognome, noto in tutta Italia – in Lombardia soprattutto - e che ora usa un cognome falso anagrammato)...dicevo … è risultato da subito chiaro che tra i due era nato l’amore, quello con la A maiuscola e che dura per sempre. E’ il climax della storia: dove è sempre meglio avere a portata di mano un durex. L’alba stava sorgendo e con lei la promessa tra i due di eterna fedeltà, delle rate del mutuo, della villetta con giardino, dello steccato bianco, della station wagon con le fiancate tinta legno e i seggiolini dei bambini fissati dietro (un maschio e una femmina ma è meglio la femmina prima che quando è più grande aiuta la mamma nei mestieri di casa) … Insomma un richiamo irresistibile: Silvia, l’infoiata, lasciò a Malco, lo svulvatore, quale pegno del suo amore, un fazzoletto teneramente annodato.&lt;br /&gt;Più moscio del kleenex d'antan che teneva in mano, il prode guerriero sembrava destinato ad una vita di sofferenza e di massaggi personali. Invece, come in ogni leggenda degna di questo nome, accadde che durante una festa danzante, la sua Silvia, vincendo la sua ex virtuosa ritrosia, affrontò, come la più sensuale delle ballerine del Moulin Rouge e pronta a tutto, il mondo degli uomini. Malco, per tutto il tempo rimase a fissarla con lo sguardo tipico del noto pesce gatto del Mincio, innamorato perso e sepolto come uno smarties nel Müller. Tutto questo non sfuggì però a Isabella, una nobile dama che aspirava all’amore del capitano. E se proprio dobbiamo dirla tutta, aspirava anche il resto. Gelosa come può esserlo solo un'amata tradita, Isy denunciò la ninfa come strega alle autorità competenti. Anni dopo, come sapete (non c’entra nulla con la leggenda), Isy ispirerà la più nota cantante al mondo di Valeggio, italiana ma che fa Spagna di cognome, e che comporrà la famosissima canzone dance 'Isy Lady', vestendosi esattamente come il capitano Malco.&lt;br /&gt;Torno alla storia. La bella Silvia venne arrestata ma il veemente Malco (si dopo due ore di danza della Silvia non ho difficoltà a crederlo veemente) pose se stesso a scudo dell’amata, proteggendola in modo tale che lei stavolta riuscì a fuggire (di solito queste eroine sono delle imbranate pazzesche a togliersi dei guai). Ovviamente si bruciò qualsiasi aspirazione di tipo carrieristico nell’esercito. Destinato ormai a ferrare, vita natural durante, il destriero di quella incapace della Luigia Pallavicini, una zoccola che pare cadesse sempre da cavallo, venne incarcerato. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Isy Lady andò a trovarlo in cella: era pentita come una sgualdrina che ha ceduto all’amica di bocca buona il primo Richard Gere alla guida di una Ferrari in Sunset Boulevard. Era tormentata dai sensi di colpa per il suo gesto e anche per aver dimenticato la spirale, e invocò il suo perdono quantunque un po’ di comprensione non guasterebbe. Ma in quel mentre riapparì Silvia, la pettoruta amante del Malco, che defenestrò immediatamente la basta-che-me-la-chiedi Isy che finirà col riprendersi solo nei primi anni Ottanta. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Purtroppo i due innamorati erano sprovvisti di veleno: è questo, secondo me, il punto chiave che non lì renderà famosi come i Montecchi Copulati. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Si resero conto che il loro amore non aveva scampo sulla Terra. Del resto Star Trek e il teletrasporto erano ancora di là da venire. Mentre Malco, nel frattempo, era già precocemente venuto di nuovo. Anyway, il loro destino era legato al fiume che li aveva fatti conoscere. Scapparono mentre gli inseguitori venivano trattenuti da Isy, la pentita, che chiese loro di portare rispetto e comprensione ad un amore senza limitazioni. La user-friendly Isy, ormai redenta nell’animo, capì che le sue argute motivazioni non venivano assolutamente prese in considerazioni e perciò trattenne gli inseguitori abbassando una spallina. A questo punto Silvia e Malco si tuffarono nelle acque del Mincio. E nessuno li vide mai più. Sulle rive del fiume fu trovato abbandonato un fazzoletto di seta dorata, simbolicamente annodato dai due amanti per ricordare il loro eterno amore.&lt;br /&gt;Ora che cavolo c’entra il tortellino con questa storia?&lt;br /&gt;Tuttora ricordano che le donne del tempo, nei giorni di festa, avessero voluto perpetuare la storia dei due innamorati, matterellando una pasta sottile sottile come la seta, tagliata e annodata come il fazzoletto d'oro e arricchendola di un delicato ripieno.&lt;br /&gt;Fu così che nacque la leggenda del tortellino di Valeggio.&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3573475092674694749-8268298840395098979?l=maxam1968.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maxam1968.blogspot.com/feeds/8268298840395098979/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3573475092674694749&amp;postID=8268298840395098979&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/8268298840395098979'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/8268298840395098979'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maxam1968.blogspot.com/2009/06/la-leggenda-del-nodo-damore.html' title='La leggenda del nodo d&apos;amore'/><author><name>Max_am</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06898151946737843402</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SnbJRAjwTyI/AAAAAAAAASQ/KxKGwi_3Jsg/S220/100107_ibanez_leq.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SjpOnKt1k5I/AAAAAAAAAOw/HczMj6KtrQg/s72-c/nodo-2008-content.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3573475092674694749.post-2934029866036257795</id><published>2009-06-18T13:33:00.003+02:00</published><updated>2009-06-18T23:01:39.038+02:00</updated><title type='text'>+icted 2 love</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SjomMgfEGTI/AAAAAAAAAOo/LBpFAbqwY34/s1600-h/rene-magritte-gli-amanti.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5348629503776397618" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 235px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SjomMgfEGTI/AAAAAAAAAOo/LBpFAbqwY34/s320/rene-magritte-gli-amanti.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;L’uomo, all’apparenza, sembra avere 50 anni. Portati decisamente male.&lt;br /&gt;E’ probabile tuttavia che all’anagrafe ne risultino non più di 35. La donna dimostra la stessa età . 35 anni intendo. Vestiti come nessuno vorrebbe mai essere vestito. Sporchi di uno sporco antico. Sorridono entrambi avvicinando i denti tra loro. Almeno, con quello che di denti è rimasto loro in bocca. Sono accasciati per terra con la schiena appoggiata al muro fuori dalla porta del fornaio. Danno l’idea di due tovaglioli di stoffa abbandonati sullo schienale della sedia al ristorante dove aver finito di mangiare. Stropicciati e bisognosi di una lavatrice. Tutte le mattine il panettaro del Mulino bianco allunga loro delle ciabatte appena sfornate. I due hanno steso un vivace plaid che, anche lui, non vede un detersivo da quanto è stato creato. Quella coperta è però quanto serve per separarli da tutto ciò che il marciapiede accoglie. La via è completamente alberata. E rigogliosa. E verde lussureggiante. E leggermente danzante. E’ una delle mie strade preferite in estate perché da refrigerio solo a guardarla. La scena è alquanto suggestiva perché il sole penetra esattamente laddove loro hanno posato le loro terga. I due sono illuminati da questa luce gentile, tiepida e amabile come lo è solo al mattino quando il mattino è bello. Si stanno guardando in faccia e continuano a sorridere. Una signora cammina veloce e passa oltre stringendo più forte la borsetta a sé. Guarda tenendo gli occhi ad ore 17 con un misto di compassione e di disapprovazione che mi ricorda la mamma di Harry travestita da giudice dell’Unione Sovietica e che dà un bel 4 alla prestazione del figlio. E’ senz’altro l’unico luogo veramente caldo della via. E’ chiaro che sono messi male. Ed è insolito incontrarli perché i barboni, da qui, sono quasi spariti. Sono abbracciati. Si guardano negli occhi continuamente come se il non vedersi significasse non esistere. Io continuo a passeggiare rallentando il passo ma non riesco a togliere la mia innocente curiosità dal loro intimo accogliersi. Sembrano volersi bene. Lei sta lacrimando. Lui non lo vedo in faccia. Non è disperazione. Non credo sia felicità. Forse è una specie di serena tranquillità che emoziona tra una dose e l’altra. Non lo so proprio. Sono legati reciprocamente da un laccio emostatico ma voglio pensare, mentre passo oltre, che sia qualcosa di molto vicino all’amore.&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3573475092674694749-2934029866036257795?l=maxam1968.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maxam1968.blogspot.com/feeds/2934029866036257795/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3573475092674694749&amp;postID=2934029866036257795&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/2934029866036257795'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/2934029866036257795'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maxam1968.blogspot.com/2009/06/luomo-allapparenza-sembra-avere-50-anni.html' title='+icted 2 love'/><author><name>Max_am</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06898151946737843402</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SnbJRAjwTyI/AAAAAAAAASQ/KxKGwi_3Jsg/S220/100107_ibanez_leq.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SjomMgfEGTI/AAAAAAAAAOo/LBpFAbqwY34/s72-c/rene-magritte-gli-amanti.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3573475092674694749.post-6504639868357725899</id><published>2009-06-17T16:26:00.005+02:00</published><updated>2009-06-17T16:40:04.537+02:00</updated><title type='text'>'Soga' da celtic</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/Sjj9rBXk9cI/AAAAAAAAAOg/XSxW89cqZbE/s1600-h/awen.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5348303473045992898" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 247px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/Sjj9rBXk9cI/AAAAAAAAAOg/XSxW89cqZbE/s320/awen.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;La cosa ha funzionato più o meno così.&lt;br /&gt;Un triangolare con partite da 40 minuti, giocate a partire dalle ore 10.30 sotto un sole cocente. Un caldo afoso senza vento. Avevo i miraggi di solitari tumbleweed rotolanti in lontananza. In compenso il campo era proprio d’erba verde (non ci sono per niente abituato). Dopo tale pazzia che ci ha resi un po’ tutti vicini alla consistenza di un peperone rosso tagliato fine e scottato sulla padella antiaderente con un filo d’olio extravergine, dicevo, ci si è finalmente ritrovati a pasteggiare con ‘lo stracotto de caval’. Dunque e direi pure quantunque, io non ho mai voluto mangiare carne di cavallo. Una scelta, per certi versi insulsa come fare i fioretti dopo aver peccato, dettata semplicemente dal fatto che per me i cavalli sono degli animali troppo speciali. Non esiste mangiare il cavallo. Te majo te piuttosto! C’è una macelleria di carne equina fantastica (così dicono) a 2 passi da casa mia. Vengono addirittura da fuori provincia. Beh, se dipendesse da me sarebbe già fallita da un pezzo. Ma come ho già detto … è successo. Spero che Furia, il cavallo del West, nonché mio idolo di quando ero ancora un monello giustificabile, mi perdoni. Lui e il suo splendido manto nero perchè beve solo caffè mentre galoppa alla destra di Manitù nelle praterie sconfinate dei cieli. Ho mangiato la “pastisada de caval” che, è inutile negarlo, è semplicemente, incommensurabilmente, prodigiosamente e qualunquemente buona. Sono stato male per un po’ come avessi peccato: me l’avevano spacciato per uno stufato di carne bovina alla valpolicellese, cotto nell’amarone ecc. Sentivo che era diverso. Ma ero già alticcio, cotto come un osso de porco nel brodo di gallina senza l'ombra di un dado, incapace di connettere tutti i passaggi, … dai insomma la carne di cavallo è tanto diversa dal normale! Dove erano finite le mie papille gustative? Sotto la lingua? Era impossibile non rendersi conto della differenza. Ma non succederà più. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Mantecato in questo turbinio di emozioni, mentre l’esofago svolgeva la sua parte, era arrivato il momento dei giochi simil-celtici presentati da un gruppo di piloni in gonna scozzese. Squadrette da 4 con nomi del tipo Dis-ubbidienti, Tristi, ecc.. Naturalmente io in verde sotto l’egida dei Taffani (che si scrive con una ‘f’ sola ma … il veronese medio, è noto, sbaglia tutte le doppie e nell’incertezza ne mette alla cazzo anche dove non andrebbero) . Non c’è da andarne fieri. Ora, passi per il lancio del tronco, della corsa con i massi, del lancio della pietra, del far rotolare la botte piena per un percorso disseminato di gomme da trattore … ma è stato il tiro alla fune che mi ha segnato. Mi ha proprio segnato. E’ importante non legarsi alla corda se non debitamente protetti. Ma me ne sono ricordato solo in finale. Corpo di mille satanassi. Amen direbbe una bella bimba che conosco. Awen direbbe un altro dallo spirito celtico innato :D. ‘Aseno’ (e non cavallo) mi ha detto lei.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3573475092674694749-6504639868357725899?l=maxam1968.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maxam1968.blogspot.com/feeds/6504639868357725899/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3573475092674694749&amp;postID=6504639868357725899&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/6504639868357725899'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/6504639868357725899'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maxam1968.blogspot.com/2009/06/la-cosa-ha-funzionato-piu-o-meno-cosi.html' title='&apos;Soga&apos; da celtic'/><author><name>Max_am</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06898151946737843402</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SnbJRAjwTyI/AAAAAAAAASQ/KxKGwi_3Jsg/S220/100107_ibanez_leq.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/Sjj9rBXk9cI/AAAAAAAAAOg/XSxW89cqZbE/s72-c/awen.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3573475092674694749.post-5040256576913373619</id><published>2009-06-16T09:26:00.005+02:00</published><updated>2009-06-24T14:33:34.775+02:00</updated><title type='text'>Between the click of the light and the start of the dream</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/Sjdrc2JJmvI/AAAAAAAAAOQ/-RAVKIOP1pE/s1600-h/2212021178_17c5026988x.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5347861225840155378" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 221px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/Sjdrc2JJmvI/AAAAAAAAAOQ/-RAVKIOP1pE/s320/2212021178_17c5026988x.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt; Stamattina riflettevo.&lt;br /&gt;Mi sa che un giorno di 25 anni fa Dio si è alzato e aveva voglia di normalità.&lt;br /&gt;Aveva questo bel pensiero in testa (o quello che è) e decise di condividerlo con qualcuno. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Perciò lo prese e lo lanciò verso la Terra.&lt;br /&gt;In quel mentre passeggiava dinoccolato, occhio azzurro, ciuffo inarcato verso l’alto, pallido e vestito di nero un tipo in compagnia della sua band. Avevano il cognome inglese più banale del mondo. Quando i quattro furono colpiti in pieno, furono vorticotizzati dal minipimer dell’ispirazione e composero &lt;em&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;“Please Please Please Let Me Get What I Want”.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;A proposito di cognomi banali. Ieri, in una partita di calcio, c’è stato il festival dei gol segnati da una banda di giocatori con il cognome italiano più diffuso. Lo stesso di un altro campione che ha vinto su un circuito di moto GP all’ultima curva. Lo stesso di un altro che fa sempre sold out ogni volta che fa un concerto. Non c’entra una mazza ma ho cinque minuti e scrivo quello che mi viene in mente.&lt;br /&gt;Tornando a Dio. Quando uno dice le cose in maniera semplice ha sempre il mio apprezzamento. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Perché è un bel sistema per farsi capire. E mi viene spontaneo ascoltare con benevolenza.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;em&gt;E’ un buon momento per cambiare perché vedi, la fortuna che ho avuto può far diventare cattivo un buon uomo. Perciò per favore (3), permettimi (4) di avere ciò che voglio questa volta. Non ho avuto un sogno per tanto tempo perché vedi, la vita che ho avuto può far diventare cattivo un buon uomo. Perciò, per una volta nella vita, permettimi di avere ciò che voglio. Dio sa che sarebbe la prima volta (2)&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Qualche tempo dopo Dio accese la radio.&lt;br /&gt;E vide che era cosa buona e giusta. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;E diede loro ciò che volevano.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;font-size:78%;color:#3333ff;"&gt;(Il titolo del post è tratto da una canzone dei &lt;em&gt;The Arcade Fire&lt;/em&gt; dal titolo &lt;em&gt;No Cars Go&lt;/em&gt;)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3573475092674694749-5040256576913373619?l=maxam1968.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maxam1968.blogspot.com/feeds/5040256576913373619/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3573475092674694749&amp;postID=5040256576913373619&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/5040256576913373619'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/5040256576913373619'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maxam1968.blogspot.com/2009/06/between-click-of-light-and-start-of.html' title='Between the click of the light and the start of the dream'/><author><name>Max_am</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06898151946737843402</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SnbJRAjwTyI/AAAAAAAAASQ/KxKGwi_3Jsg/S220/100107_ibanez_leq.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/Sjdrc2JJmvI/AAAAAAAAAOQ/-RAVKIOP1pE/s72-c/2212021178_17c5026988x.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3573475092674694749.post-4388628669797520845</id><published>2009-02-27T11:25:00.010+01:00</published><updated>2009-03-30T17:49:38.535+02:00</updated><title type='text'>Eye am in London</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SdDn3oGi0vI/AAAAAAAAAOI/e4Beu9cm7IE/s1600-h/n1093185654_30297336_4588.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5319006102768243442" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SdDn3oGi0vI/AAAAAAAAAOI/e4Beu9cm7IE/s320/n1093185654_30297336_4588.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt; L'ultima volta che ci sono stato non c'era. Sì beh ... in effetti è passato un pò di tempo. Così ho avvicinato la città timidamente, come si fa con i compagni di scuola che non si vedono da decenni. Ne ho cercato i contorni prima di assaporarne la sostanza. Me ne sono appropriato un pò furtivamente girandola anche di notte o al mattino presto, come un barbone affamato ed orgoglioso che segue incuriosito e titubante il profumo di un appetitoso panino farcito sul bancone di un kebabbaro ambulante. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;L'occasione di un week end lungo lungo è arrivata dalla trasferta rugbystica finita ahimè con una sconfitta (prevedibile) ma senza anima (intollerabile). &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;E' stato tutto molto divertente. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Disossante ma piacevole. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Giocato nell'alterata percezione del vivere sopra le righe ma sotto coperta. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Ho ricordi pieni di lucide dimenticanze e di scintillanti ombre. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Quando capitato sono come un risciò senza freni nel corridoio vip della Royal Opera House durante i British Academy Film Awards in mezzo ad un folto gruppo di attempate inglesi con le quali, mi dicono, abbia conversato per un sacco di tempo. Ho scoperto tutto dopo perchè fino a quel momento poteva trattarsi di un corteo per la liberalizzazione della cannabis. Poi è arrivata la sete sotto l'acqua. E come fanno talvolta gli amici che ti vogliono bene, sono stato abbandonato in balia del nulla. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Poi è arrivata Polly ...cioè no Kate Winslet. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;E' stato un momento plus. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Nebuloso e offuscato ma positivo. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Il barluginio intermittente delle gocce di pioggia. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Le umide luci squarizzate. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;La mia spotless mind. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Le sconosciute. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Lei che sale nell'Audi ma si gira quando qualcuno urla "Clementineeeeee!". &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;E' stato bello anche girare ciceronati da qualcuno che conosce bene la città perchè ci vive. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Così non ho rivisto una mazza di turistico (qualcosa sì) e mi sono ritrovato nel mezzo del melting pot. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Avevo bisogno di questo clima da gita di classe dove l'unico interesse è non avere interessi e lasciarsi andare al luogo in cui sei. Che questo significhi imbruttirsi di Guinness, urlare in uno stadio bellissimo, incontrare facce senza nome, piantare le tende in uno Starbucks al mattino presto affogandosi di muffin stracalorici (provati 7 e nessuno meno che squisito), ballare cubano e tramortirsi in una tequilosa piroetta, ascoltare voci senza capirne la provenienza, osservare il parco St. James che si anima al mattino piluccando briciole per scoiattoli grassi, camminare per Carnaby Street solo per infognarsi in un negozio di rugby-memorabilia per uscire frastornati e ripartire alla volta di Harrod's (concessione turistica) e poter dire "Sì ...ci sono stato... ecco le tue tazze". &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Passeggiare per i mercatini di Portobello's road e chiedersi ... Uh ma non si poteva andare al National Museum ... Stringersi affamato in un pub tra un tot di gallesi mentre si guarda Scotland - Wales e rubare le patatine dal loro piatto perchè dalla cucina, quelle ordinate, arriveranno forse tra 1 ora ...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;"&gt;Comunque alla fine è stata una rilassante s-catena-nte evasione di gruppo.&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Ed evadere è sì un pò fuggire ma anche un pò vedere. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Così si può osservare ciò che sembra vicino per scoprire quanto invece sia lontano e viceversa. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Fatto che trovo illuminante anche se in realtà non ci capisco molto. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Si doveva giocare una partita di rugby. Invece il campo non era di erba e fango ma di ghiaccio. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;E allora si fa un pò di terzotempistica amicizia anche senza aver prima "rincorso" un pallone ovale. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Non è la stessa cosa ma è gratificante lo stesso. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Curiosamente .... anche prendere le persone che conosci ... le frequenti nella scenografia del palco in cui le incontri di solito ... il solo trasferirle come carri armati del Risiko dall'Europa Meridionale alla Settentrionale, è già di per sè un'evasione conoscitiva non indifferente. Non mi capitava da tempo così in massa. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Non è come andare in vacanza con un paio di amici. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;font-size:85%;"&gt;Non è la stessa cosa ed è interessante lo stesso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Così è sempre bello scrutare se stessi attraverso gli altri. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Sebbene poi loro, molto probabilmente, in questo specifico frangente londinese, si ricorderanno soprattutto del tuo nudo culone e della tua schiena arrossata e graffittata. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;E' un "battesimo da trasferta interruptus", baby. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Il "peggiore" (:D) che possa capitare. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Ma anche l'unico mio che ricordo. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3573475092674694749-4388628669797520845?l=maxam1968.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maxam1968.blogspot.com/feeds/4388628669797520845/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3573475092674694749&amp;postID=4388628669797520845&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/4388628669797520845'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/4388628669797520845'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maxam1968.blogspot.com/2009/02/eye-am-in-london.html' title='Eye am in London'/><author><name>Max_am</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06898151946737843402</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SnbJRAjwTyI/AAAAAAAAASQ/KxKGwi_3Jsg/S220/100107_ibanez_leq.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SdDn3oGi0vI/AAAAAAAAAOI/e4Beu9cm7IE/s72-c/n1093185654_30297336_4588.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3573475092674694749.post-259183868671983656</id><published>2009-02-26T08:33:00.010+01:00</published><updated>2009-02-26T09:39:54.161+01:00</updated><title type='text'>no TIME on the horizon</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SaZT8G0i9lI/AAAAAAAAANg/0RwBlwE1gPg/s1600-h/09220_102515_U230thing11_PA.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5307021502990972498" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 122px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SaZT8G0i9lI/AAAAAAAAANg/0RwBlwE1gPg/s200/09220_102515_U230thing11_PA.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;  &lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Avrei voglia di scrivere un pò di cose che mi sono successe nell'ultimo mesetto ma ormai arrivo a casa la sera che sono già pronto per il lettuccio (:P) o al massimo al telecomando o, ma solo se prendo le vitamine, a clikkare su Fb. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Cmq sia, spendo 2 parole sull'ultimo degli U2. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Non è che avessi delle grandi aspettative dopo avere indossato i miei stivali. Così come non si è preteso (credo) da Michelangelo la "magnificenza" della Sistina Chapel in ogni sua opera successiva, di robettine belline belline ne ha fatte anche dopo ... Ecco, non cerco più da tempo in Bono Vox e Co. la corposa musicalità di "Achtung Baby" o l'epicità di "The Joshua Tree" (e l'ancor di più indimenticabile indimenticabilità di "The Unforgettable Fire" - giusto per ribadire il concetto). Forse anche le mie orecchie nel frattempo sono cambiate. Tuttavia gli irish non mi hanno mai deluso. I loro ultimi dischi non erano capolavori ma li ho apprezzati nel tempo. &lt;/span&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SaZUE4DKylI/AAAAAAAAANo/dVY8KbvTb4k/s1600-h/09220_102401_U230thing9_PA.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5307021653644593746" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 122px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SaZUE4DKylI/AAAAAAAAANo/dVY8KbvTb4k/s200/09220_102401_U230thing9_PA.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Forse accadrà così anche per questo che mi sembra meno delineato dei precedenti. Ci sono le ballatone uoooouooooo che vanno sempre bene nei concerti (Unknow Caller), alcuni pezzi molto molto buoni (Moment of Surrender) e altri meno. Non che abbia importanza ma ... gli U2 rimangono, al di là delle vecchie pietre, il più grande gruppo rock in attività. Non ce ne saranno altri di queste dimensioni. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:78%;"&gt;Mai più. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Ennesima meta dell'Irlanda.&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3573475092674694749-259183868671983656?l=maxam1968.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maxam1968.blogspot.com/feeds/259183868671983656/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3573475092674694749&amp;postID=259183868671983656&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/259183868671983656'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/259183868671983656'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maxam1968.blogspot.com/2009/02/no-time-on-horizon.html' title='no TIME on the horizon'/><author><name>Max_am</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06898151946737843402</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SnbJRAjwTyI/AAAAAAAAASQ/KxKGwi_3Jsg/S220/100107_ibanez_leq.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SaZT8G0i9lI/AAAAAAAAANg/0RwBlwE1gPg/s72-c/09220_102515_U230thing11_PA.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3573475092674694749.post-6462109033175029078</id><published>2009-01-27T12:34:00.003+01:00</published><updated>2009-01-27T12:44:29.122+01:00</updated><title type='text'>One</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SX7zLG7x3UI/AAAAAAAAAMw/HlIjCQ_ttEo/s1600-h/flowflow.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5295937583999737154" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 230px; CURSOR: hand; HEIGHT: 121px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SX7zLG7x3UI/AAAAAAAAAMw/HlIjCQ_ttEo/s320/flowflow.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;color:#000099;"&gt;Minkiosissima miseria!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;color:#000099;"&gt;E' già passato un anno ...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;font-size:85%;color:#000099;"&gt;Già.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3573475092674694749-6462109033175029078?l=maxam1968.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maxam1968.blogspot.com/feeds/6462109033175029078/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3573475092674694749&amp;postID=6462109033175029078&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/6462109033175029078'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/6462109033175029078'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maxam1968.blogspot.com/2009/01/one.html' title='One'/><author><name>Max_am</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06898151946737843402</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SnbJRAjwTyI/AAAAAAAAASQ/KxKGwi_3Jsg/S220/100107_ibanez_leq.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SX7zLG7x3UI/AAAAAAAAAMw/HlIjCQ_ttEo/s72-c/flowflow.gif' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3573475092674694749.post-162071072127437292</id><published>2009-01-06T13:00:00.016+01:00</published><updated>2009-01-08T09:57:44.349+01:00</updated><title type='text'>DM e l'esaltazione dell'Io</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SWNwBDU_FHI/AAAAAAAAAMY/9TwYqVEtj54/s1600-h/Picture0065.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5288193550838600818" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 293px; CURSOR: hand; HEIGHT: 207px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SWNwBDU_FHI/AAAAAAAAAMY/9TwYqVEtj54/s320/Picture0065.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#993399;"&gt;Sì, insomma alla fine è arrivato.&lt;br /&gt;Il 2009, dico. Il 2008 non è stato un buon anno per molti. Quindi suppongo che, dopo la parola “arrivato”, ci potrebbe star bene un “finalmente” con sospiro incorporato. Già. Certo.&lt;br /&gt;Tuttavia non sono in grado di valutare un anno in tutta la sua interezza così, su 2 piedi … Non saprei ... Ma ... Tutto sommato, in fondo in fondo, valutati i pro e i contro, non è successo nulla di veramente devastante per quanto mi riguarda. Ho avuto un paio d'anni, nella mia storia, veramente brutti. Perciò, fatte le debite proporzioni, il 2008 non lo posiziono tra i peggiori. Le 3 S sono rimaste in media con gli anni precedenti. Media peraltro non propriamente esaltante :D. Purtroppo sono certo che per qualcuno non sia stato così. Quindi capisco che lo stesso non vedesse l’ora di chiudere l’esercizio.&lt;br /&gt;Beh, bene o male che sia andata, quando un anno finisce ne inizia subito un altro.&lt;br /&gt;E’ come il quadernetto degli esercizi delle elementari. Finivo il primo. Un bel sorriso di soddisfazione o una moderata insofferenza. Però ne iniziava sempre e subito un altro. Ricordo che, almeno allo start, speravo sempre di riuscire a completarlo “correttamente” e nel migliore dei modi. Magari poi mi cadeva per terra e si sporcava, una folata di vento (o un momento di frustrazione) e si strappava una pagina, scoppiava la penna e toh! una “patacca grossa come una medalllia”…insomma. Di buone intenzioni è lastricata ecc. ecc. Solo per dire che, almeno alla partenza, serve la speranza. Anche dimessa. Anche se è una corsa alla quale ci hanno iscritto d'ufficio e senza firmare nulla. Poi ... se arriva subito una vangata in faccia… ma non vedo alternative.&lt;br /&gt;Propositi non ho fatto.&lt;br /&gt;For the very first time, ho tolto la foto del mito. Sostituita con un altro mito. Anzi miti. Una cosa temporanea eh. Fan dei Depeche Mode dal 1984. Gli Eurythmics di Annie Lennox c'hanno fatto una canzone ... (o era per Orwell ... mah!) :D. Li ascoltavo anche prima. Ma è nel 1984 che ho comprato un loro disco. Con i miei soldini miei. Conteneva la seminale “Blasphemous Rumours”.&lt;br /&gt;Vivendo in una famiglia piuttosto movimentata, se c’era una cosa che non mancava era la musica. Minkia ce ne fosse stato uno di quei disadattati dei miei consaguinei che li ascoltasse. Giravano a palla Pink Floyd, Doors, Beatles, Stones, Straits, Bowie, Led, Genesis ecc.&lt;br /&gt;Al tempo non era facile accedere alla musica come adesso. Lascio perdere la filippica su internet, mp3, ecc. Dico solo che se non avevi brothers &amp;amp; sisters con questa passione, ti rimanevano gli amici, la radio e qualche sporadica trasmissione musicale televisiva che, a dirla tutta, te le raccomando. Radio forever and ever ma … "video killed the radio star". Eppure con i video la musica è arrivata dove prima forse, non sarebbe arrivata. Forse.&lt;br /&gt;Comunque tornando ai DM. Nonostante abbia una certa età, impazzisco ancora per loro (anche se in maniera diversa e più contenuta perché ...diamine "c’è gente che ti guarda"). Ho assistito ad un tot di concerti in questi anni, praticamente uno per ogni loro tour. Acquisto i loro album esattamente lo stesso giorno che arrivano in negozio. Lo faccio anche per pochi altri ma… loro sono stati i primi. Insostituibili. Lei li adora quanto me perciò almeno lì eheheh. Tra qualche mese uscirà il nuovo disco. Intanto hanno già adottato un logo. E l’ho adottato pure io.&lt;br /&gt;Perchè a me mi :) sembra più AM che DM.&lt;br /&gt;Dio Mio.&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3573475092674694749-162071072127437292?l=maxam1968.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maxam1968.blogspot.com/feeds/162071072127437292/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3573475092674694749&amp;postID=162071072127437292&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/162071072127437292'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/162071072127437292'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maxam1968.blogspot.com/2009/01/dm.html' title='DM e l&apos;esaltazione dell&apos;Io'/><author><name>Max_am</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06898151946737843402</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SnbJRAjwTyI/AAAAAAAAASQ/KxKGwi_3Jsg/S220/100107_ibanez_leq.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SWNwBDU_FHI/AAAAAAAAAMY/9TwYqVEtj54/s72-c/Picture0065.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3573475092674694749.post-4785133112916827306</id><published>2008-12-28T13:58:00.009+01:00</published><updated>2008-12-29T12:49:52.905+01:00</updated><title type='text'>KFP</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SVd5Tt6YbrI/AAAAAAAAALo/z3YTLklnNgU/s1600-h/57062376x.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5284826067391508146" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 193px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SVd5Tt6YbrI/AAAAAAAAALo/z3YTLklnNgU/s320/57062376x.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Qualche volta la vita riserva delle sorprese. E non sono quasi mai confezionate dentro un pacco regalo. Nessun fiocco di raso rosso da sciogliere in allegria con un bigliettino augurale luccicoso, ridente e firmato.&lt;br /&gt;Le vere sorprese sono inaspettate, arrivano solitamente da dietro e sono prive di autore. Del resto se si vivesse veramente in un stato di perenne sorpresa (funziona così per i pupetti, no?) si finirebbe prima o poi con il non sorprendersi più di nulla. Crescendo, l’esperienza ci permea di barriere. Ci si avvolge in una pellicola con l’intento di proteggersi. E per quanto sia trasparente, ad ogni giro, la vista si appanna. Tutto è sempre meno chiaro. Sempre di più. E ciò che volevamo preservare inalterato, non risulta più così fresco e nuovo. Alla fine smettiamo di dilatare le pupille e di spalancare la bocca ad O. Cioè l’apriamo, ma solo per parlare. E non è la stessa cosa.&lt;br /&gt;Tuttavia, grazie a chi non so, l'esistenza generalmente scorre lenta come certi treni merci.&lt;br /&gt;Che non sono mai propriamente belli.&lt;br /&gt;Squadrati e spigolosi come scatole di scarpe fuori moda con la velina interna ingiallita. Hanno colori orrendi ma sempre tendenti al marrone ruggine. Sono noiosi e ingolfati come i dopo pranzo di Natale dai parenti.&lt;br /&gt;Eppure hanno alcune qualità che me li fanno preferire al più superveloce dei pendolini aerodinamici. Per esempio sono pacifici e beati. Sono funzionali, hanno un sacco di vagoni, non sono mai affollati e ci sta dentro un sacco di roba. Anche ciò che è passato. C’è spazio anche per ciò che arriverà dopo. Non sono molto sofisticati perciò si rompono poco e arrivano sempre a destinazione, seppur talvolta in ritardo. Nessuno si aspetta qualcosa di eclatante da loro. Non sono richieste performance particolari. E a basse aspettative corrisponde zero stress. Sonnecchiano all'ombra delle stazioni, nei binari più lontani dalle pensiline passeggeri e consumano il loro destino in una dolce movimentata immobilità. Sono rumorosi e poco ecologici ma non sempre trasportano ferro vecchio o bidoni di olio esausto. Un carico di auto nuove e fiammanti o dei cubi di marmo prezioso rendono la loro giornata un tantino più soleggiata. Volendo, ogni vagone rappresenta una fase. Alcuni sono pieni fino a scoppiare mentre altri sono desolatamente vuoti ma mai inutili perché fanno comunque da collegamento tra altri 2 vagoni. Le rotaie non sono sempre sgombre e perciò qualche volta si deraglia. E se non si va troppo veloci … si riaggiusta tutto. Si ritorna in carreggiata. Si ripara ciò che è rotto e si lascia ciò che non si può più sistemare. E si riparte. Ma altre volte non è possibile. Allora si rimane con le ruote che girano per aria. Come tartarughe capovolte sul carapace, in attesa che passi qualcuno, una cazzo di gru per esempio, che ci rimetta in piedi. Ma in quanto a ripartire è dura. Soprattutto se hai un sacco di vagoni dietro da trascinare.&lt;br /&gt;Non so se i treni abbiano la retromarcia. La vita non ce l’ha di sicuro. Si può cambiare direzione ma non è così semplice. A volte gli scambi non sono così precisi e bisogna stare attenti a non cozzare contro altri treni. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;I treni viaggiano in parallelo, belli divaricati per non perdere l’equilibrio. Spesso si sfiorano. E’ un casino infernale quando accade ma in realtà non si toccano. Tanto rumore per nulla. I treni a volte si attaccano l’un l’altro ma non si uniscono mai del tutto. Credo che questo sia un bene. Quando un merci perde la motrice per un espresso o un intercity, è un casino da gestire. Ma non è impossibile. Si tratta solo di manovrare i vagoni con cautela e regolare le fermate. C’è chi ama stazionare in luoghi dimenticati dove non si ferma nessuno mentre altri, se non ci sono almeno 12 pensiline, neanche prendono in considerazione l’idea di fermarsi. Perciò ogni stazione ha i treni che si merita. O forse è il contrario.&lt;br /&gt;Stavo uscendo dal garage “bello” impettito per il pranzo di Natale. Cappotto. Completo scuro. Sciarpa optical. Con una faccia tipo Tonno Insuperabile, 170 grammi di bontà in olio di oliva. Sono in ritardo ma presente. Lei sta chiudendo casa e non trova le chiavi perché ha fatto il cambio borsa. Non riesco a capire perché ad un vestito nuovo corrisponda sempre una borsa che non è mai quella che è stata usata il giorno prima.&lt;br /&gt;Ho la basculante alzata (:O) e sono già uscito con l’auto. Una coppia è ferma al cancello. Lei mai vista. Lui sì. Anche se è diverso dall’ultima volta che l’ho visto. Le sorprese non giungono mai annunciate. E non sempre sono dei regali. Eppure anche se non vedo la confezione regalo, lo percepisco già come un dono. E' intrinseco e non c'entra niente il Natale. Così un fratello che aveva preso una direzione lontana, che non giudico affatto sbagliata, ha circumnavigato quello che doveva circumnavigare e ha deciso di fermarsi alla stazione dove un treno merci in ritardo stava facendo manovra. Siamo treni usciti dalla stessa fabbrica ma modelli diversi. Non so se è sempre stato un Eurostar. Ora non lo è di certo perché si è fermato ad una stazione di campagna, dove fermano solo i locali. Ci accorgiamo che entrambi abbiamo qualche vagone in più da trascinare. Alle volte treni diversi percorrono per un pò lo stesso binario. Giocano lo stesso ruolo. Ma in campi diversi. Ed in tempi diversi. Ma, come nella vita, alla volte si fermano e si incontrano in una qualche stazione. E ricordano che in passato si sono anche scontrati. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Però, senza decidere veramente, con gli occhi spalancati e la bocca a "O" si accorgono che si può abbandonare quel vagone pesante e viaggiare un pò più leggeri. Non è stato un vagone inutile se ci ha permesso di transitare in contemporanea a questa stazione. Anche se è difficile lasciarlo andare con una parte di carico ancora da consegnare. Perchè&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; sì, in fondo, sono solo un dannato treno merci.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;"Ieri è storia. Il domani è un mistero. Ma oggi.. oggi è un dono. Per questo si chiama presente.."&lt;/em&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3573475092674694749-4785133112916827306?l=maxam1968.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maxam1968.blogspot.com/feeds/4785133112916827306/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3573475092674694749&amp;postID=4785133112916827306&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/4785133112916827306'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/4785133112916827306'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maxam1968.blogspot.com/2008/12/kfp.html' title='KFP'/><author><name>Max_am</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06898151946737843402</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SnbJRAjwTyI/AAAAAAAAASQ/KxKGwi_3Jsg/S220/100107_ibanez_leq.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SVd5Tt6YbrI/AAAAAAAAALo/z3YTLklnNgU/s72-c/57062376x.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3573475092674694749.post-6706586734301239887</id><published>2008-12-24T12:21:00.011+01:00</published><updated>2008-12-24T13:00:49.262+01:00</updated><title type='text'>Happy Xmas &amp; 2009</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SVIdJ8CZBJI/AAAAAAAAALY/762L17ciupg/s1600-h/Natale08x.bmp"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5283317369431196818" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 425px; CURSOR: hand; HEIGHT: 194px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SVIdJ8CZBJI/AAAAAAAAALY/762L17ciupg/s400/Natale08x.bmp" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;color:#ff0000;"&gt;Beh, insomma volevo fare un augurio a tutti quelli che passano di qua, il più possibile non scontato, non retorico e non banale. Certo non è che ci stia proprio riuscendo... &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;color:#ff0000;"&gt;La frase è un pò "a la page", però quel "He" intendetelo un pò come volete. Chi è credente non avrà dubbi, chi non lo è, lo sostituirà con quello che vuole. L'importante, suppongo, è pensare che comunque un modo per farcela c'è sempre. Quindi quel "He" può essere certo sostituito come un "I". &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;color:#ff0000;"&gt;Non sempre le cose belle vengono annunciate da una stella. Figuriamoci da una stella cometa. Ma in fin dei conti non è che questo conti molto quando comunque si può godere dell'immensità del firmamento. Basta alzare gli occhi ogni tanto. E questo, quasi tutti possono farlo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;color:#ff0000;"&gt;Perciò, conosciuti e non che state facendo un giretto da queste parti, fatevi tutti un bel Natale anche se sentite che non c'è niente da festeggiare, mangiate se potete, bevete quanto basta e anche di più, copulate finchè la stanchezza vi farà stramazzare ma soprattutto siate ciò che volete essere. Ora e per tutto il 2009. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;color:#ff0000;"&gt;Vabbè, alla fine sono stato scontato (che non è male con 'sto carovita), retorico (ma è colpa di qs poltrona in stile da Quirinale) e banale (e qui non ho scusanti...).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;color:#ff0000;"&gt;"Per quelli che .... il rugby", ecco lascio questo augurio sperando che la fatica li colga ovunque e comunque perchè ... perchè... è un bel sistema per rendersi conto del proprio respirare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5283322503045438786" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 281px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SVIh0wPZ3UI/AAAAAAAAALg/Qljrj-l085w/s400/Xmas08picX.jpg" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3573475092674694749-6706586734301239887?l=maxam1968.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maxam1968.blogspot.com/feeds/6706586734301239887/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3573475092674694749&amp;postID=6706586734301239887&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/6706586734301239887'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/6706586734301239887'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maxam1968.blogspot.com/2008/12/happy-xmas-2009.html' title='Happy Xmas &amp; 2009'/><author><name>Max_am</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06898151946737843402</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SnbJRAjwTyI/AAAAAAAAASQ/KxKGwi_3Jsg/S220/100107_ibanez_leq.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SVIdJ8CZBJI/AAAAAAAAALY/762L17ciupg/s72-c/Natale08x.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3573475092674694749.post-4751675279353334807</id><published>2008-12-18T02:44:00.007+01:00</published><updated>2008-12-18T03:34:44.896+01:00</updated><title type='text'>Offside</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SUm066ODIYI/AAAAAAAAALI/fwvrapHFeLM/s1600-h/LAND346.JPG"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5280950962222211458" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 250px; CURSOR: hand; HEIGHT: 204px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SUm066ODIYI/AAAAAAAAALI/fwvrapHFeLM/s320/LAND346.JPG" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Tutututu-tutututu-tutututu … &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Ma nessuno sembra sentirla. Anzi, nessuno dei 2 la sente. Un raggio di sole suppongo che entri dalla finestra. Un uccellino cinguetta. Qualche rumore sordo tamburella le finestre ma non è ancora fastidioso. Poi il cervello, finalmente, si accende. Per modo di dire. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Caxxo. Caxxo. Caxxo. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Sono le 9.00. La scuoto. Improvvisamente 2 automi sciabattano come orsetti della Duracell alla ricerca della propria identità. Caxxo. Lei s’infila in bagno. Aveva un appuntamento alle 9.30 a 40 km da qui. Accendo il fuoco sotto la moka ma rinsavisco dopo vari secondi appollaiato sullo starter con l'indice, apro la porta-finestra, faccio uscire Sissy, afferro la scatola dei corn, smuletto fuori una banana e 2 clementine dal frigo, il latte, la scatola dei biscotti, le cappucciofettebisco, una coppetta per il gelato che è diventata per qualche ragione oscura la ciotolina dell’uva, e mi fermo. Dovevo essere al lavoro un ora fa. Caxxo. Sproot sproot. Il caffè adesso c’è. Ma la faccia è ancora da lavare. Intanto colaziono. Woosh. Doccetta. Wroof wroff. Finisco con il minipimer per i denti. Shabord shaquash. Camicia. Cravatta. Calze. Pantaloni. Cintura. Giacca. Giaccone. Sono fuori 4 gradini alla volta. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SUmsymtZRvI/AAAAAAAAAKo/gFBAASKvfLY/s1600-h/3dconduitenerve.gif"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5280942023453001458" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 60px; CURSOR: hand; HEIGHT: 60px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SUmsymtZRvI/AAAAAAAAAKo/gFBAASKvfLY/s320/3dconduitenerve.gif" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Apro la portiera. Lato guida. Parto. Arrivo. Ma non parcheggio. Caxxo. Ma non parcheggio comunque. Caxxo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ore prima.&lt;br /&gt;Sto leggero in club house mentre scorrono le immagini delle varie partite in Heineken Cup. Fasoi imbogonè. Bocconcini di pollo e di vitello con una salsa panna-prezzemolosa a parte. Insalata di capucci. Torta di mele. Heineken anche sul tavolo. Caffè. Grappetta. E' tardi. Carico la damigianetta da 5 lt extra-vergine d’oliva, prima spremitura a freddo, direttamente dal profondo Sud per intercessione del boss della CH. Sto tornando a casa. Sms. Ti fermi per un prelievo? Ok, tanto ho sete anch’io. St. Patrick’s Pub. Guinness scura. Prelevo all’Uni. Arrivo. Giù in garage. Prendo la borsa. Sto per prendere l’olio. Ma l’olio non c’è più. Cioè c’è ma sul tappettino di moquette dietro al lato guida. Un laghetto verde nel blu. Spremitura a freddo dei miei co. Caxxo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ore prima ma più di prima.&lt;br /&gt;Piove a dirotto. La bretella è trafficata. Uno si è girato in curva. Ma niente di grave. La fila è lunga ma non kilometrica. Passo il semaforo della railway station. I tergicristallo sono alla massima velocità. Anche con l'auto ferma arrivano in ritardo e non coprono la chiusa. Poi un rumore strano. Mai sentito. Improvvisamente il vetro lato guida cade dentro alla portiera. E non torna su. Inspiegabilmente. Mentre l’acqua entra copiosamente. Caxxo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ore prima ma meno di prima.&lt;br /&gt;Il superboss arriva come un twister F10. Ci riunisce come pecore nel recinto della sala riunioni. Ci presenta l’ennesimo nuovo capo-ufficio. Condurrà il carrozzone dove lavoro. Naturalmente al lato guida. E’ veramente circense la situazione. Il terzo dell’anno. Erano stati 3 negli ultimi 30 anni. Non ne posso più di gente nuova che non sa un caxxo e crede di dare soluzioni senza conoscere i problemi. Dover spiegare chi sei, che fai, cosa segui, le tue competenze, cosa vuoi dalla vita. L’ultimo non ha avuto nemmeno in tempo di farlo con tutti …Ma che faccia ha poi! Non capisco nulla di ciò che dice. Ah! Come? Sta dicendo che ha già individuato delle aree di miglioramento? Ma è stato nominato ieri sera??? Cominciamo bene. Caxxo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ore dopo il tutututu-tutututu-tutututu.&lt;br /&gt;Scendiamo le ampie scalinate ovattate da un morbido rivestimento scuro. C’è la necessità di prendersi una pausa. Prendiamo posto sulle comodissime poltroncine. Gommose ripiene inattaccabili da qualsiasi acido gastrico sulla destra. Lei ha delle morositas, alla mia sinistra. Le mangerò quasi tutte. Sullo schermo “Bienvenue Chez Lez Ch’tis” ovvero “Giù al Nord”. Il protagonista si sciroppa dal lato guida tutta la Francia per il lungo ogni 15 gg. Mi ricorda qualcosa tutto ciò :D , lo spostarsi al freddo Nord. Ma quello che più conta, avevamo voglia di ridere e abbiamo riso. E questo mi pasta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ore … Ora.&lt;br /&gt;Forse tante cose del caxxo capitano per farci ricordare che tutto sommato alla fine si può star bene con poco. Non si tratta di fuggire. Ma è come nuotare. Ogni tanto devi alzare o girare la testa e prendere una boccata d’aria. Altrimenti dopo un po’ si smette di ruotare le braccia e di sbattere i piedi a martello. Beh … Volendo si può fare il morto. Ma non è che sia piacevole galleggiare per sempre. Così come, dannazione, non può piovere per sempre. Intanto cercherò di mantenere il lato guida.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3573475092674694749-4751675279353334807?l=maxam1968.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maxam1968.blogspot.com/feeds/4751675279353334807/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3573475092674694749&amp;postID=4751675279353334807&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/4751675279353334807'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/4751675279353334807'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maxam1968.blogspot.com/2008/12/offside.html' title='Offside'/><author><name>Max_am</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06898151946737843402</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SnbJRAjwTyI/AAAAAAAAASQ/KxKGwi_3Jsg/S220/100107_ibanez_leq.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SUm066ODIYI/AAAAAAAAALI/fwvrapHFeLM/s72-c/LAND346.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3573475092674694749.post-7560746740854857878</id><published>2008-12-15T00:47:00.010+01:00</published><updated>2008-12-15T01:33:45.514+01:00</updated><title type='text'>Ben ... ti sta</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SUWbhnU-FWI/AAAAAAAAAKg/yvBgXYh_pmk/s1600-h/8001051ny0Px.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5279797139956700514" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 235px; CURSOR: hand; HEIGHT: 169px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SUWbhnU-FWI/AAAAAAAAAKg/yvBgXYh_pmk/s320/8001051ny0Px.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Non credo di essere un grande osservatore. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Colgo ogni tanto un particolare, un fugace dettaglio al max, ma nella maggior parte dei casi mi sfugge il senso del contesto o perlomeno di quello che dovrei ritenere tale. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Immagino sia quella cosa del puntino nero sul foglio bianco e del “cosa vedi?” – "Vedo un puntino nero". &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Ecchediamine! Mica sono cieco … &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Tuttavia, mi dicono, la risposta giusta è: &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;“Vedo un grande foglio bianco”. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Personalmente trovo che questa sia una baggianata, per usare un eufemismo disneyano, in quanto credo che non ci sia una risposta giusta. Uno vede ciò che vede e non ciò che dovrebbe vedere. Al di là dei giochini ottici fatti apposta per ingannare.&lt;br /&gt;Se di fronte ad un quadro di Fontana commentassi con un "Ohibò, vedo una grande tela blu", evitando di soffermarmi su quello stupido, inutile, insignificante e slabbrato taglio centrale … Sarebbe giusto o scorretto?&lt;br /&gt;O come il pollice contro la Luna. Quando ponendo il ditone nella notte su di lei, piena o diana che sia, si socchiude l’occhio non di puntamento. Si ammira la "salamella" con l'unghia smangiucchiata contornata dall'aureola di luce pallida mentre sfugge l’immensità di ciò che sta dietro. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;La placida, confortante e luminosa principessa delle maree e dei cicli.&lt;br /&gt;E' solo un modo come un altro per affermare la necessità di andare oltre le apparenze ma anche di osservarle. Non è che dietro al davanti ci sia sempre qualcosa da scoprire. E spesso non c’è niente di diverso. Quello che si vede, è. Per carità nessuna volontà filosofica. Anche se nutro un sincero interesse, pur non sempre corrisposto, per il fine delle dottrine filosofiche (:D).&lt;br /&gt;Sento che si sta avvicinando il Natale. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Non dipende certo dalle lucette colorate, dalle musichette din-don-dan dei supermercati, dalla neve finta che cade nelle vetrine dei negozi, dagli alberi con le palle, dalla stella in piazza Brà con gli epigoni in Arena, dal pandoro e dal panettone … &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Sento che si avvicina il Natale. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Non è che lo faccia lentamente. Arriva come una palla di neve lanciata forte, da dietro, sulla nuca, a tradimento anche se in realtà non lo è. Un gomitolo ghiacciato di stress che dopo averti cozzato addosso, s’infrange, si divide in tanti ruscelli alpini, che scivolano per la schiena come lumache congelate appena tolte dal freezer. Freddo come il tempo quando il tempo è freddo - come direbbe Prevert. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Il Natale non mi arriva più gioioso come anni fa. E mi dispiace un sacco. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Per fortuna che ci sono i nipotini con cui ritrovare le sincere emozioni natalizie ma non è mai come viverle in prima persona. Arrivano come una luce riflessa: questi pupetti rumorosi sono come uno specchio che rimanda e suggerisce la pace e la serenità del presepe e dell'albero addobbato. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Il Natale non è mai stato un momento infelice, per quanto .... &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Non lo sarà nemmeno nel 2008.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Ma non è più come dovrebbe essere e come lo è stato per tanto tempo. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Il vedere gente, il mangiare alla grande, il giocare in compagnia, il parlare di tutto e di più. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;C’è ancora formalmente tutto questo ma è come se fosse immerso in un liquido lattiginoso dove occorre sapersi giostrare con una diplomazia che non mi appartiene. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Non è solo una questione … come dire…di forma. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;E’ il fatto che per non rovinare un’atmosfera un po’ falsetta e che puzza d’ipocrisia, arriva lo stress del "dire ma, posso?" Solo che non è come all’Upim che basta guardare la targhetta del prezzo e ti regoli di conseguenza… &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Con le persone è più complicato. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Allora anche potendo essere del tutto se stessi e dire ciò che si pensa senza cattiveria, si finisce col glissare e fare domande idiote sulla salute del ficus benjamin che ci si è regalati l’anno prima. Che poi l’unico Benjamin che mi interessa minimamente è Kayser. Ora cosa si celi dietro questa mia innata simpatia nei confronti dei tallonatori francesi proprio non saprei dire. Forse non conoscendo il francese non capisco niente di quello che dicono nelle interviste che immagino ricche di argomentazioni intelligenti. O forse perchè non mi interessano le loro parole e valuto solo dai fatti. Che poi è quello che si vede. Che poi è quello che un po’ si è. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3573475092674694749-7560746740854857878?l=maxam1968.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maxam1968.blogspot.com/feeds/7560746740854857878/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3573475092674694749&amp;postID=7560746740854857878&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/7560746740854857878'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/7560746740854857878'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maxam1968.blogspot.com/2008/12/non-credo-di-essere-un-grande.html' title='Ben ... ti sta'/><author><name>Max_am</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06898151946737843402</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SnbJRAjwTyI/AAAAAAAAASQ/KxKGwi_3Jsg/S220/100107_ibanez_leq.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SUWbhnU-FWI/AAAAAAAAAKg/yvBgXYh_pmk/s72-c/8001051ny0Px.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3573475092674694749.post-5299770075207513121</id><published>2008-12-05T12:48:00.000+01:00</published><updated>2008-12-09T11:54:03.482+01:00</updated><title type='text'>All Black</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/STkZJ75nAuI/AAAAAAAAAKU/xKUknLqnpEc/s1600-h/Sportsmanship-EugeneSmalberger_6253.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5276276096930087650" style="margin: 0px 10px 10px 0px; float: left; width: 293px; height: 223px;" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/STkZJ75nAuI/AAAAAAAAAKU/xKUknLqnpEc/s320/Sportsmanship-EugeneSmalberger_6253.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"  &gt;Mi piacerebbe poter scrivere qualcosa di divertente oggi e rendere lieta la lettura in primis al sottoscritto. Però solitamente quando sono proprio felice-felice non è che mi venga naturale scrivere. E se per caso arriva una fugace ispirazione, interviene subitanea una naturale e irriducibile ritrosia che frena il tutto … come a dire: “Ehi se butto giù qualcosa del tipo – &lt;em&gt;Well, I’m happy&lt;/em&gt; - come minimo mi arriva addosso una rogna”. So che è sbagliato tutto questo. Non c’è bisogno in effetti di essere ‘sto granché intelligenti per capirlo. Tuttavia e' importante saper riconoscere i momenti sereni / felici dell'esistenza ... Credo sia un po’ come installare dei lampioni (accesi) nel proprio percorso. Sono indispensabili per indicare la strada lasciata alle spalle quando si fa buio e ci si volta indietro (all back). E si rimane lì, un pò in sospeso come la piuma di Forrest Gump, incerti e titubanti su quello che ci sta davanti come di fronte ad un babà mentre si è in dieta. Ma sentiamo che ci serve un appiglio-ok nel passato che ci dia conforto. Un modo per sottolineare i motivi per cui vale la pena camminare ancora quando la vita, in un modo o nell’altro, ci porta a smarrire la strada (che poi …chi la conosce la strada?). &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"  &gt;Errare può voler dire sbagliare ma anche andare per il mondo senza meta. Forse non è &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"  &gt;del tutto casuale. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"  &gt;Anche se girovagare per il mondo senza meta non è per niente sbagliato. A meno che non ci si trovi in un campo di rugby :) . Eppure è buffo: meta si dice try che vuol dire provare. E a tentare di fare una cosa talvolta … ehm … spesso … si sbaglia. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"  &gt;Sì … capisco … indubbiamente sto dicendo delle minkiate ... ma sono vere per me.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"  &gt;&lt;br /&gt;Ieri gli All Blacks erano a Milano per fare un po’ di Adidas marketing con la squadra di calcio del Milan.&lt;br /&gt;All Black. E’ un qualcosa di bello in ambito rugbystico. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"  &gt;Blacks poi è un termine che mi identifica particolarmente :P. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"  &gt;Ma a dirla tutta … all black … può voler dire anche tutto nero nel senso che non c’è niente che va per il verso giusto. E quindi si ritorna al dualismo che spesso permea il significato delle parole.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"  &gt;E le parole, alle volte, non sembrano servire proprio a niente.&lt;br /&gt;Penso che non ci sia mai un tempo in cui tutto è veramente all black ma che ci siano solo differenti tonalità di grigio come credo di aver già scritto in passato. Eppure ci sono delle frazioni della vita in cui si vede solo all black perché la mente, il cuore, tutto di sé, non recepiscono nemmeno il concetto astratto di bianco!&lt;br /&gt;E allora si è circondati, soffocati, sommersi dal nero.&lt;br /&gt;Ecco, solo un piccolo inutile pensiero ad un caro amico che in questo momento immagino &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"  &gt;veda ovunque all black. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"  &gt;Non che si possa veramente farti rialzare da terra senza il tuo aiuto. Ma nemmeno all by yourself.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"  &gt;Perciò porgo la mano e faccio leva.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"  &gt;Se puoi, asciugati le lacrime, guardati bene allo specchio e osservati attentamente: &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"  &gt;non è tutto all black … Tu sei All Black.&lt;br /&gt;E non in un campo di rugby.&lt;br /&gt;Ma nella vita.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"  &gt;E trascina fuori dai tuoi 22 anche i tuoi cari. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"  &gt;Hanno bisogno di te ora più che mai.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"  &gt;Un abbraccio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:78%;"  &gt;(pic: "Sportmanship" by Eugene Smalberger, Bali Tens, October 2007 )&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3573475092674694749-5299770075207513121?l=maxam1968.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maxam1968.blogspot.com/feeds/5299770075207513121/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3573475092674694749&amp;postID=5299770075207513121&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/5299770075207513121'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/5299770075207513121'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maxam1968.blogspot.com/2008/12/all-black.html' title='All Black'/><author><name>Max_am</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06898151946737843402</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SnbJRAjwTyI/AAAAAAAAASQ/KxKGwi_3Jsg/S220/100107_ibanez_leq.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/STkZJ75nAuI/AAAAAAAAAKU/xKUknLqnpEc/s72-c/Sportsmanship-EugeneSmalberger_6253.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3573475092674694749.post-838895145127145054</id><published>2008-12-01T09:17:00.003+01:00</published><updated>2008-12-01T10:33:42.652+01:00</updated><title type='text'>IRB/Mori Airline Rugby Photograph of the Year 2008</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/STOeiFC-81I/AAAAAAAAAKM/GV7HKEiaNyg/s1600-h/Gladiator-MatthewImpey_6250.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5274733896888415058" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 267px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/STOeiFC-81I/AAAAAAAAAKM/GV7HKEiaNyg/s400/Gladiator-MatthewImpey_6250.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt; ...Eh già... sotto la categoria Spirit of Rugby ....&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;E' vero che Raphaël Ibañez - is rising from the melee to celebrate like a Roman Gladiator - ma mi ricorda un casino una foto del caro buon vecchio Tronky del 6N 2007.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;La pic è stata scattata dopo la prima meta Wasps della finale 2008 di Guinness Premiership a Twickenham.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;font-size:85%;"&gt;Magari quella particolare espressione artistica è data dall'aver cozzato con il ditino del piede sx nel ginocchio sx di Boris Stankovich, stile quando di notte si va in bagno a luce spenta e si trova sempre lo spigolo del comò.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;font-size:85%;"&gt;Del resto ... c&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;font-size:85%;"&gt;osa non si fa per l'arte... &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Quando faccio queste cose una che conosco ritiene che per Natale mi dovrebbe regalare una scatola di Gormiti. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Ma io non ci faccio caso. D'altronde lei è ancora convinta che la dicitura sui giocattoli +36 si riferisca agli anni... Che Dio la mantenga ignara.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Adesso metto la maglietta della Francia con scritto "2 Ibañez" sulla schiena e faccio jogging 10 ... ehm ... 2 minuti attorno al quartiere. Tiè.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Così tanto per dire .... eheh &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;font-size:85%;"&gt;Ps: generalmente non ho la song of the day (queste abitudini ci sono solo a certe latitudini ... di intelligenza intendo) ma visto che la sto ascoltando ... &lt;em&gt;"What Can I Give You?"&lt;/em&gt; version &lt;span style="color:#6600cc;"&gt;Nick Cave &amp;amp; The Bad Seeds&lt;/span&gt; tratta dall'album &lt;em&gt;"Songs From A November Night"&lt;/em&gt; . Ad un certo punto c'è una frase molto rugbystica, anzi direi molto Guinnesspremiershippistica &lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;"....And the Saints, the Saints all stand and applaud you".&lt;/span&gt;&lt;/em&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3573475092674694749-838895145127145054?l=maxam1968.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maxam1968.blogspot.com/feeds/838895145127145054/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3573475092674694749&amp;postID=838895145127145054&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/838895145127145054'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/838895145127145054'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maxam1968.blogspot.com/2008/12/irbmori-airline-rugby-photograph-of.html' title='IRB/Mori Airline Rugby Photograph of the Year 2008'/><author><name>Max_am</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06898151946737843402</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SnbJRAjwTyI/AAAAAAAAASQ/KxKGwi_3Jsg/S220/100107_ibanez_leq.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/STOeiFC-81I/AAAAAAAAAKM/GV7HKEiaNyg/s72-c/Gladiator-MatthewImpey_6250.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3573475092674694749.post-5697201499046639979</id><published>2008-11-21T01:19:00.017+01:00</published><updated>2008-11-21T09:47:53.153+01:00</updated><title type='text'>Nuvole bianche su cieli azzurri e uomini con bombetta ed ombrello</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SSYLXX7RyjI/AAAAAAAAAKE/MpB2-4gijmE/s1600-h/magritte.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5270912910071286322" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 250px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SSYLXX7RyjI/AAAAAAAAAKE/MpB2-4gijmE/s320/magritte.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Chissà se riesco a riprendere questa bella abitudine e dedicare un po’ di tempo al blog. Avrei delle cose da raccontare ma è un casino di questi tempi ritagliarmi uno spazio mio … Intendo dire proprio targato io-me … Senza nessun altro fine e scopo che se stessi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;C’è sempre qualcosa di lontano da fare. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Ho l’impressione che troppo spesso soffino dei venti contrari. &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Uno strano fenomeno che mi ha trasportato distante dall’uragano sommerso che vorticosamente sento ruotare dentro. Alla fine credo sia più facile distrarsi. E’ più semplice. Insomma è complicato da spiegare ma non ho mai molta voglia di guardarmi allo specchio. Ultimamente poi … meglio non esagerare con l’introspezione.&lt;br /&gt;Questa estate ho assistito per il quarto anno di fila a tutti e 5 le opere liriche in cartellone all’Arena di Verona. Alcune, dopo averle assaporate anche più volte, libretto alla mano uno, torcia in bocca con fascio di luce diretto sul libretto alla mano due e orecchio teso per non perdere una sillaba cantata o una nota suonata. La lirica continua ad essere una roba affascinante ma ahimè semi-incomprensibile. Mi piace ma non la capisco fino in fondo. Percepisco l'atmosfera, comprendo alcuni passaggi ma è proprio la parte oscura che non afferro …. che mi afferra l’attenzione e la curiosità. Un giorno sono certo che arriverò a comprendere chiaramente il tutto. E anche se avrò 80 anni, sarà piacevole smettere di chiedermi ogni 10 minuti, mentre lo sguardo corre vacuo e vuoto tra le pagine del testo: Ma dove minkia sono arrivati?&lt;br /&gt;Nel frattempo gli All Blacks hanno vinto il 3N, gli Sharks di Michalak la Currie Cup, i Canterbury Crusaders la NPC e tutti i campionati europei sono partiti …rimpolpati da un po’ di ruggers provenienti dall’emisfero sud. Vabbè questo bignamino post estivo mi è diventato via via quasi autunnale nei toni …. ma ormai siamo in inverno e quello che è stato, è stato.&lt;br /&gt;E adesso? Dunque … Vediamo … Beh, per fortuna che non sono il mio lavoro. Il sistema finanziario internazionale è un po’ come quei castelli di carte che facevo da piccolo sul tavolo della cucina. Avevo la mania di mettere alla base sempre le coppe … non ho mai capito perché. Cioè le coppe di solito si tengono in alto. Penso che sia una di quelle flippe tipo camminare esattamente sulle strisce bianche pedonali quando si attraversa la strada ed evitare le fughe delle lastre di marmo quando si passeggia sul Liston.&lt;br /&gt;Magari ora sarebbe meglio che scrivessi qualcosa che possa avere senso: detto così chissà se mai lo avrà.&lt;br /&gt;Mi viene da pensare che quando un pittore vuole dipingere un quadro e si trova davanti la tela bianca, senta il bisogno fisico di toccare la superficie dove i suoi colori daranno forma alle sue idee, abbia la necessità di tastare i confini che prima o dopo saranno schiacciati da una cornice. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Allo stesso modo mi trovo a credere che ogni tanto si senta il desiderio di mettersi da un lato della strada ed osservare. Nessuna indagine. Solo assistere nel senso di valutare. Un po’ come quando il contorno del cadavere è già tracciato e tutto attorno si srotola il nastro giallo PoliceLineDoNotCross che delimita la scena del crimine. Così, prima di tutto, si sente la necessità di recintare l'incertezza con una linea di confine plausibile che consenta una visione d’insieme. Un pò come dire: non ho esplorato nulla, non ho capito ancora una mazza ma questo è il quadrato di mondo che devo piantonare.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Poi, eventualmente, si può decidere di scendere nei particolari. E cercare tutti gli indizi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Ecco non è il mio caso per il momento. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Non è come procedere a tentoni. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Sebbene io tema che sia stato troppo spesso il mio modus operandi. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Per il momento.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3573475092674694749-5697201499046639979?l=maxam1968.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maxam1968.blogspot.com/feeds/5697201499046639979/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3573475092674694749&amp;postID=5697201499046639979&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/5697201499046639979'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/5697201499046639979'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maxam1968.blogspot.com/2008/11/nuvole-bianche-su-cieli-azzurri-e.html' title='Nuvole bianche su cieli azzurri e uomini con bombetta ed ombrello'/><author><name>Max_am</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06898151946737843402</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SnbJRAjwTyI/AAAAAAAAASQ/KxKGwi_3Jsg/S220/100107_ibanez_leq.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SSYLXX7RyjI/AAAAAAAAAKE/MpB2-4gijmE/s72-c/magritte.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3573475092674694749.post-7083495109833056764</id><published>2008-10-29T23:58:00.000+01:00</published><updated>2008-10-30T00:35:45.452+01:00</updated><title type='text'>40</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;color:#33ccff;"&gt;Non è che abbia molto da aggiungere. :)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;color:#33ccff;"&gt;Però grazie a tutti di esistere.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;font-size:85%;color:#33ccff;"&gt;"How long to sing this song ..."&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3573475092674694749-7083495109833056764?l=maxam1968.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maxam1968.blogspot.com/feeds/7083495109833056764/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3573475092674694749&amp;postID=7083495109833056764&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/7083495109833056764'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/7083495109833056764'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maxam1968.blogspot.com/2008/10/40.html' title='40'/><author><name>Max_am</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06898151946737843402</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SnbJRAjwTyI/AAAAAAAAASQ/KxKGwi_3Jsg/S220/100107_ibanez_leq.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3573475092674694749.post-7091302267522589403</id><published>2008-10-07T12:47:00.013+02:00</published><updated>2008-10-07T14:04:35.710+02:00</updated><title type='text'>Stabile con 23,5 gradi di inclinazione</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt; E' un pò come passeggiare senza meta tra le vie di Murano guardando il vetro delle vetrine di vetro. &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SOtPxetpSaI/AAAAAAAAAJs/srhsVZEmofo/s1600-h/SPACE049.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5254381101734513058" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SOtPxetpSaI/AAAAAAAAAJs/srhsVZEmofo/s200/SPACE049.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SOtK47IqCzI/AAAAAAAAAJk/Hi1kRjwEFsQ/s1600-h/SPACE029.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt; &lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;C'è sempre questa persona che non riflette ma si riflette. &lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Per un pò è anche divertente giocare ad "Indovina Chi"?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;em&gt;"La domanda è: chi sei tu?"&lt;/em&gt; - disse puntando l'indice il vecchio babbuino saggio annodato ad un bastone bitorzoluto al giovane leone orfano e dubbioso. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Ma, alla lunga, tutto diventa leggermente pesante. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Un pò come quei giochini a quiz: &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;stancano quando non si riesce mai ad indovinare.... &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;E, senza opzioni di risposta, nemmeno puoi tentare la sorte. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Allora si sta ad osservare tutto ciò che sta sopra &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;e sotto &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;e di lato &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;mentre il mondo gira piegato da una parte &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;e la vita scorre. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Viaggia con me &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Ma non so di chi sia &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;e forse è ok&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;esattamente&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;così. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Guardo ancora un pò che succede in giro....&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Mi permetto di godere di tutte e 4 le stagioni.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;E, come sempre distratto, cercherò di raccontarle al mio meglio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;font-size:85%;"&gt;Ma arrivo presto. Come l'inverno.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3573475092674694749-7091302267522589403?l=maxam1968.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maxam1968.blogspot.com/feeds/7091302267522589403/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3573475092674694749&amp;postID=7091302267522589403&amp;isPopup=true' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/7091302267522589403'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/7091302267522589403'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maxam1968.blogspot.com/2008/10/stabile-con-235-gradi-di-inclinazione.html' title='Stabile con 23,5 gradi di inclinazione'/><author><name>Max_am</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06898151946737843402</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SnbJRAjwTyI/AAAAAAAAASQ/KxKGwi_3Jsg/S220/100107_ibanez_leq.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SOtPxetpSaI/AAAAAAAAAJs/srhsVZEmofo/s72-c/SPACE049.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3573475092674694749.post-1420440796068133164</id><published>2008-08-06T10:21:00.019+02:00</published><updated>2008-08-06T14:46:24.635+02:00</updated><title type='text'>Some people</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SJlzKvQvJbI/AAAAAAAAAIQ/g0fFJh2bv7M/s1600-h/LAND376.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5231339070490092978" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 237px; CURSOR: hand; HEIGHT: 251px" height="150" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SJlzKvQvJbI/AAAAAAAAAIQ/g0fFJh2bv7M/s320/LAND376.jpg" width="244" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt; &lt;span style="font-family:verdana;color:#3333ff;"&gt;Some people kill for less &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SJlwj7k8H2I/AAAAAAAAAH4/PtZ7uKgRPJ8/s1600-h/ballgameys7.gif"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#3333ff;"&gt;Some people find it hard to get dressed &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#3333ff;"&gt;Some people well &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#3333ff;"&gt;Ask how old I am &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#3333ff;"&gt;Some people live in a life &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#3333ff;"&gt;Some people need more than a slice but when it fades &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#3333ff;"&gt;when the glitter's gone &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#993399;"&gt;You know it &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#993399;"&gt;You owe it to yourself &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#993399;"&gt;You won't let it make you and it's already crazy (R)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#3333ff;"&gt;Old and lonely when the shade is down &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#3333ff;"&gt;The brighter lights just smells their empty heads &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#3333ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#3333ff;"&gt;Some people don't get much &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#3333ff;"&gt;Some people feel here and touch what your spirit wants &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#3333ff;"&gt;Is talking to you now &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#3333ff;"&gt;Some people just gotta say &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#3333ff;"&gt;Some people just wanna play they get a kick &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#3333ff;"&gt;When it's all messed up &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#3333ff;"&gt;&lt;span style="color:#993399;"&gt;(R)&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#3333ff;"&gt;And what you thought you lost was just mislaid &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#3333ff;"&gt;All the poems written in your skin&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#993399;"&gt;(R)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;color:#ff6600;"&gt;&lt;strong&gt;Goldfrapp&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:78%;color:#ff6600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SJlz_Qkqv7I/AAAAAAAAAIY/AI4xpk-6Lpo/s1600-h/LAND194.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5231339972785258418" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 293px; CURSOR: hand; HEIGHT: 146px" height="165" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SJlz_Qkqv7I/AAAAAAAAAIY/AI4xpk-6Lpo/s320/LAND194.jpg" width="235" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Stavo solo pensando, trafficando tra file .xls e presentazioni .ppt, che spesso le cose più difficili da dire sono in realtà le più facili da capire.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Magari non è un concetto su cui costruire il proprio futuro e per il quale valga la pena di uccidere. Ma assimilarlo un pò non è male.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Forse vedo troppi numeri.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Alcune persone hanno la testa vuota (forse anche la mia) come questa lattina accartocciata di Chinò. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Alle volte ciò che sembra affollato, caotico e vivace, in realtà, è un deserto. Con i pro e i contro del deserto. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Non vedere all'orizzonte qualcuno con cui prendersela, tanto per dire, è una seccatura. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;E non c'è capo. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;E non c'è coda. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;In tutto questo. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Dire ad una persona "non mi piaci" non è sempre facile, anzi: &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;eppure il concetto è chiaro, limpido e comprensibile at once. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Quando si è innamorati, è quasi impossibile riuscire a dire quelle 2 paroline: &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;E quando questo avviene, non è chi ci sia molto da spiegare. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Alcune persone, soprattutto quelle che non hanno molto spazio da riempire all'interno della calotta cranica, &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;si sforzano di non afferrare un concetto diretto esposto con semplicità. Non perchè non possano: si prendono il tempo di metabolizzare il tutto in maniera ordinata. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Chiedono spiegazioni senza averne realmente bisogno: hanno la necessità di occupare il silenzio mentre elaborano bridging thoughts dentro in sè. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ma niente può far capire ciò che non si vuole capire. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Perciò la risposta che mi sento di dare , anche all'affermazione più difficile da digerire, &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;è ... OK. Immediato, diretto. Ci sarà tempo dopo per pontificare. O per massacrare. Se avrà senso. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;font-size:85%;"&gt;"&lt;em&gt;Mi fai cagare&lt;/em&gt;". &lt;em&gt;Ok! &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;font-size:78%;"&gt;(anche se questa affermazione è assolutamente digerita)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Dev'essere il caldo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3573475092674694749-1420440796068133164?l=maxam1968.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maxam1968.blogspot.com/feeds/1420440796068133164/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3573475092674694749&amp;postID=1420440796068133164&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/1420440796068133164'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/1420440796068133164'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maxam1968.blogspot.com/2008/08/some-people-kill-for-less-some-people.html' title='Some people'/><author><name>Max_am</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06898151946737843402</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SnbJRAjwTyI/AAAAAAAAASQ/KxKGwi_3Jsg/S220/100107_ibanez_leq.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SJlzKvQvJbI/AAAAAAAAAIQ/g0fFJh2bv7M/s72-c/LAND376.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3573475092674694749.post-3023728527762897553</id><published>2008-08-04T02:34:00.017+02:00</published><updated>2008-12-09T04:53:53.187+01:00</updated><title type='text'>Once were warriors</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Oroscopo dell’Internazionale:&lt;br /&gt;&lt;em&gt;“Non infilarti nella prima pizzeria che capita per ingurgitare un disco di pasta coperto di formaggio e salsa di pomodoro. Piuttosto, fa’ in modo che una persona interessante a cui piaci molto ti porti a casa una pizza preparata con amore da un grande chef. In generale, Scorpione, non accettare la mediocrità in nessun aspetto della tua vita. È la Stagione delle somme esperienze: hai il sacro dovere di dare il massimo, di entrare in comunione con i migliori e di chiedere sempre di più”&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;E’ esattamente quello che ho fatto. Mi riferisco alla pizza di ieri sera (come sopra + salamino piccante + cipolle + gorgonzola). Ho tentato, chiudendo delicatamente il braccio sulla signorina dell’ordinazioni, di aggiungere al centro anche un bell’uovo all’occhio di bue con ghiera di pomodoro verde a fette in uscita, ma sono stato stoppato … Avevo fame (che novità!) ed eravamo fuori (fisicamente intendo). Se aspettassi la pizza amorevolmente preparata dal grande chef mi sa che starei fresco. Ma poi, esattamente, che cosa significa “fai in modo che una persona interessante a cui piaci molto” faccia qualcosa di carino per te? A meno che la storia della pizza non sia una metafora … mah!.&lt;br /&gt;Per quello che dice dopo, in generale, ho idea che la mediocrità faccia parte della vita: non accettarla significa vivere fuori dal mondo. Sembra una di quelle belle frasi uscite da una autobiografia di qualcuno che ha sfondato. Si insomma un frase insulsa come può essere solo un croissant vuoto quando lo prendi per ripieno. L’addenti, pronto per l’esplosione chantillosa nelle pareti interne della bocca ed invece le papille gustative rimangono lì, con il cerino in mano, limitandosi ad assaporare per niente eccitate la solitaria pasta sfoglia … Una cosa &lt;em&gt;trista,&lt;/em&gt; un po’ deludente e che quasi mette di malumore …&lt;br /&gt;Per tutto il resto - sacro dovere di dare il max compreso - che sia.&lt;br /&gt;Bene … pagato il tributo alle stelle.&lt;br /&gt;Mi è venuto in mente di leggerlo – l’oroscopo - perché ieri notte si stava bene fuori, stesi sugli sdrai del terrazzino, digerendo per me, dirigendo la conversazione per lei, e così insomma … tira-butta-molla e tampella ... non è che ci sia molto da guardare al buio.&lt;br /&gt;Non ho voglia di scrivere niente di importante a meno che non siate agricoltori navigati come il sottoscritto.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SJZJoK8WosI/AAAAAAAAAHo/xb3bp0yhcQo/s1600-h/Woodcock_NZAus_020808.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5230448971718501058" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SJZJoK8WosI/AAAAAAAAAHo/xb3bp0yhcQo/s320/Woodcock_NZAus_020808.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Scrissi qualche giorno fa: “Woodcock riprenditi”.&lt;br /&gt;Non vorrei dire, stelle o no, si è ripreso alla grande.&lt;br /&gt;Naturalmente ci eravamo sentiti per telefono prima, perché sapevo che aveva un problema con il cardano del suo John Deere. Ci è proprio affezionato a quel trattore per quanto sia obsoleto e benché disponga di un New Holland fiammante (regalato) e di un Deutz verde brillante di dimensioni e prestazioni incredibili. Purtroppo la mia expertise “agro-trattoristica” è limitata ai Massey Ferguson rossi e un po’, ma poco, ai Fendt. Avevo una predisposizione naturale per gli OM con avviamento a manovella anteriore ma ahimè … non esistono più.&lt;br /&gt;Alla fine, quindi, non è che gli sia stato proprio d’aiuto.&lt;br /&gt;Così, visto che eravamo al telefono ... Sulle differenze nella coltivazione delle actinidie nei 2 emisferi avevamo già detto abbastanza da annoiarci vicendevolmente ... L’argomento donne lo affrontiamo solo se sufficientemente carburati .. Non ci è rimasto altro che il rugby come argomento di conversazione. Lui non è che ne sappia molto :D: sì, d’accordo, gioca nella squadra più forte del mondo, ha in prestito quella maglia nera che ogni rugger del mondo vorrebbe indossare una volta nella vita e naturalmente è bravo a giocare. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Però veramente non va più in là di quello che fa vedere (scherzo ... è il mio preferito insieme a Castro e a Totò).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Viene da un periodo non brillante: gli rompono le palle perché è ingrassato.&lt;br /&gt;Io l’ho rassicurato: “Ma va, mica sei ridotto come Weepu, non è vero, anzi mi sembri asciutto come non mai, quasi troppo”.&lt;br /&gt;Lui mi ha replicato, sorseggiando una lager non molto fresca da quello che ho potuto intuire, che è solo apparenza: il nero, dice, un po’ lo snellisce. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;E’ risaputo che dal punto di vista psicologico i tutti neri non è che brillino. Allora, già pensando di aprire un avvincente thread dal titolo: “Uuh! Uuh! Quanti Wood-qualcosa nel mondo del rugby: parlate del vs preferito” decido di indagare sulla settimana di fuoco degli AB e di tutti i neozelandesi in generale. In particolare chiedo: “Ueh Tony (pronunciato come fosse Thoeni, lo sciatore), non è che sei diventato come il boss dei Soprano? Keep tranqui!!!”. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Lui – dissimulando un certo incontrollato nervosismo - mi dice che il clan degli allenatori ha escogitato una nuova tecnica di concentrazione per agguantare il risultato con i Wallabies. Innanzitutto, già all'indomani della sconfitta nella Kangarooland, si era deciso per il ritorno di eseguire la kapa-o-pango anziché la haka ka mate. Lui non ha ancora imparato l’haka tradizionale e continua a sbagliarla comunque. Così, agitato com’è per le mosse da eseguire correttamente, si metterà dietro qualcuno sperando che non l’inquadrino. Mi ha ri-edotto, per l’ennesima volta, questa cosa della carica guerriera primordiale sprigionata dalla danza pre-match … però non l’ho seguito molto perché per intuire la sua terminologia dialettale continuavo a sfogliare un vocabolario tascabile della DeAgostini. In sostanza lui, quella roba lì del taglio della gola, la concepisce solo per i suini e la relativa macellazione al fine di fare merenda con i salami, le pancette ecc. Però è da fare e allora la farà: starà attento all’unghia del suo pollice ... per non finire lui nei salami! &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;(pomodori verdi, ieri li volevo a fette sulla pizza, ora mi vengono in mente fritti ... ma non so perchè)&lt;br /&gt;Cmq la nuova straordinaria tecnica di rilassamento per affrontare i demoni della terza sconfitta consecutiva (inaccettabile) è del tipo “canta che ti passa”. Ai forwards, soprattutto, hanno assegnato come compito per casa, di trovare qualche motivetto da fischiettare durante la partita tra di loro che mantenga alto il morale delle truppe. Un escamotage per dare tranquillità, svelenire l’atmosfera nei momenti down e far sorridere i compagni di squadra. Il coach ha ritenuto che, renderli un po’ clown, farà evaporare l’agitazione da momento difficile, da risultato avverso, da ansia di prestazione ecc.&lt;br /&gt;Per dargli alcune dritte avevo pensato di chiedere un aiuto ai miei amichetti rug-bit. Ecco i suggerimenti ricevuti via telepatica per Tony:&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Aliena&lt;/strong&gt;: neanche a parlarne “&lt;em&gt;Dressed in Black&lt;/em&gt;” DM, “&lt;em&gt;Setting Forth&lt;/em&gt;” E. Vedder, “&lt;em&gt;Black&lt;/em&gt;”+“&lt;em&gt;Push me Pull Me&lt;/em&gt;”+“&lt;em&gt;Breakerfall&lt;/em&gt;” PJ :X ;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Billie&lt;/strong&gt;: “&lt;em&gt;Waiting for the great leap forwards&lt;/em&gt;” B.Bragg, “&lt;em&gt;Down all the days&lt;/em&gt;” The Pogues ;D ;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Brò&lt;/strong&gt;: “&lt;em&gt;Black Boys on Mopeds&lt;/em&gt;” S. O’Connor, “&lt;em&gt;The Long Black Veil&lt;/em&gt;” The Chieftains &amp;amp; M.Jagger :-) ;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Cane&lt;/strong&gt;: “&lt;em&gt;I fall down&lt;/em&gt;”+“&lt;em&gt;Wake up dead man&lt;/em&gt;”+“&lt;em&gt;Dirty Day&lt;/em&gt;”+“&lt;em&gt;Walk On&lt;/em&gt;” U2 &amp;amp; “&lt;em&gt;Wake up&lt;/em&gt;”(live) - Arcade Fire ;-) ;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;DjLara&lt;/strong&gt;: Non so dove abbia la testa quella ragazza? :D Ha predisposto una lista lunga 18 fogli A4. Inconsultabile;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Ghemon&lt;/strong&gt;: L'ho richiamato in una conversazione a 3 quando, finita la partita, eravamo tutti carburati;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Paco&lt;/strong&gt;: Non era in casa :( ma è arrivato un piccione con un biglietto sulla zampetta ... "&lt;em&gt;Why not smile&lt;/em&gt;" R.E.M.;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PB&lt;/strong&gt;: Fuori per pranzo tutto il giorno... Forse avrebbe scelto "&lt;em&gt;Hoppipòlla&lt;/em&gt;" Sigur Ròs (vuol dire &lt;em&gt;spaciugare&lt;/em&gt; nel fango in icelandic) O.O ;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Piskyzzz&lt;/strong&gt;: Fuori. Cioè fuori tutto al giorno alla ricerca di un impianto dolby surround pro logic home theater con TV al plasma 52 pollici da parete. Cmq almeno un sms l’ha mandato con il suo suggerimento “&lt;em&gt;Oh Yeah&lt;/em&gt;!” Moby :D ;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Pulici&lt;/strong&gt;: "&lt;em&gt;Across the lines&lt;/em&gt;" T.Chapman;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Robbb&lt;/strong&gt;: era ancora febbricitante così ha scambiato Tony per Tony Manero (anche quello con la “febbre”). Così gli ha consigliato la versione schizo-mix di “&lt;em&gt;Stayin’ Alive&lt;/em&gt;” Bee Gees con anche i passi di danza da eseguire. Woodcock di imparare danze ne ha le tasche piene e ha preferito passare il tempo a toccarsi e non un bene per una prima linea motivata. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;La partita è finita come doveva finire.&lt;br /&gt;Guardando con attenzione, appare chiaro che la canzoncina che fischiettava ballonzolando proficuamente nel campo (finchè ne aveva) era “&lt;em&gt;Thorn in my side&lt;/em&gt;” degli Eurythmics. Dico stiamo parlando di 2 mete. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;La cosa curiosa è che chi ha veramente portato il buon umore ma anche un po’ di fear per il dopo partita è stato l’altro pilone, un ragazzo di provincia, che cantava tra sè, anche nel chiuso della mischia, “&lt;em&gt;You and me together, fighting for our looooveeee ... You and me together, fightin' for our loooooove"&lt;/em&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Ecco, così ..."&lt;em&gt;Let me entertain you&lt;/em&gt;" ... said Williams. Ali not Robbie.&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3573475092674694749-3023728527762897553?l=maxam1968.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maxam1968.blogspot.com/feeds/3023728527762897553/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3573475092674694749&amp;postID=3023728527762897553&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/3023728527762897553'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/3023728527762897553'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maxam1968.blogspot.com/2008/08/once-were-warriors.html' title='Once were warriors'/><author><name>Max_am</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06898151946737843402</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SnbJRAjwTyI/AAAAAAAAASQ/KxKGwi_3Jsg/S220/100107_ibanez_leq.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SJZJoK8WosI/AAAAAAAAAHo/xb3bp0yhcQo/s72-c/Woodcock_NZAus_020808.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3573475092674694749.post-6921582358909048604</id><published>2008-07-29T02:26:00.020+02:00</published><updated>2008-12-09T04:53:53.823+01:00</updated><title type='text'>Post (a forma di zoccolo di gnu)</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;L’idea di farlo c’era. Ma in maniera diversa rispetto a quello di lunedì scorso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Tutto quanto decisamente più pianificato. Anche perché la diligenza, questa volta, era condotta dalle mani capaci di una con le unghie curate {anche le mie mani sono capaci - d'altro - ma in quanto ad unghie … :( }&lt;br /&gt;Alcune volte capita, anche nelle migliori famiglie, dopo aver pasteggiato nei peggiori bar di Veronas, di prendere delle decisioni non “avventate”. E allora che Bjork sia. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Se c’è una cosa che conosco di questa cantante è … che adora i colori accesi. &lt;/span&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SI5bmikbRXI/AAAAAAAAAGw/NQjV_9zo58w/s1600-h/004.JPG"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5228216935096468850" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SI5bmikbRXI/AAAAAAAAAGw/NQjV_9zo58w/s200/004.JPG" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Così decido di andare controcorrente ed esco così. Ultimamente le cose per loro non vanno proprio bene. Hanno perso in casa contro i Boks (non capitava da un decennio, credo), hanno perso nuovamente sabato contro i Wallabies (e questa sconfitta è stata molto, molto dura da accettare sia come risultato che per chi siede in panchina dall’altra parte del mare di Tasmania …). Si insomma il coach degli AB è stato messo in croce da chi allenava i Crociati e che, a fine RWC 08, era in predicato di sostituirlo (ma queste espressioni arcaiche sono ancora utilizzate o sono sparite dai sussidiari moderni? Ma poi, i sussidiari, esistono ancora?). Voglio dire la sconfitta .. ci può stare. Però a me gli AB un pò perdenti mi stanno anche più simpatici. Eheheh qui esce tutto il RafIba che è in me. Spero che Woodcock si riprenda (éè &amp;amp; :P). Il genio di Minneapolis scrisse una canzone dal titolo &lt;em&gt;“The Cross”&lt;/em&gt; che iniziava così: &lt;em&gt;“ Black day. Stormy night. No hope. No love in sight. Don’t cry. He is coming. Don’t die before knowing… the cross”&lt;/em&gt;. Per il testo vado a memoria … tanto chi minkia la conosce ‘sta canzone.&lt;br /&gt;Torno all’islandese. I suoi concerti sono veramente un’esplosione di colori, di toni accesi, di violente detonazioni policromatiche, c'è forza e calore, un po’ come i geyser dell’isola da cui proviene. Lei è un tipino non indifferente. Uno scricciolo di donna dai capelli pazzi (molto lunghi direi) con quegli occhi semi eschimesi (che sembrano avere solo mezza palpebra come se non potessero mai chiudersi completamente) di una nuance cioccolato al latte con dei raggi di miele d'acacia. Piace o non piace. E’ pur vero che si dice così di tutti … ma è proprio così lei. O si ama o non si sopporta. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Dio o qualcuno in sua vece, ha donato a questa donna uno strumento vocale non indifferente. E’ un marchio di fabbrica. E’ così particolare che è più di una voce, è un logo. Inimitabile per quanto ne so. Accendi la radio e … tapang! la riconosci al volo … questa è Bjork! Anche se la canzone ti è totalmente ignota. &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SI9gdcpAUoI/AAAAAAAAAHY/12L6QL5hs6g/s1600-h/p1010747tq4.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5228503751421088386" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SI9gdcpAUoI/AAAAAAAAAHY/12L6QL5hs6g/s320/p1010747tq4.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Premesso che avevo visto l’ultima mezz'ora del concerto del 2003 dopo essere entrato in Arena grazie al mio ex vicino di casa pompiere in servizio quella sera ed essere rimasto follemente entusiasta dell’esibizione … questa volta non abbiamo esitato (per non rischiare il solito sold out taglia gambe) e i biglietti li abbiamo acquistati in anticipo. Poi in effetti non era proprio sold-out. Lei ha cantato divinamente. E’ proprio fantastica. Tante belle canzoni in scaletta (xò non quella che me l’ha fatta conoscere nel '93 cioè Human Behaviour): &lt;em&gt;Army of me&lt;/em&gt; (divina … laser a manetta sparati fino al terzo anello, luci a rotazione, teste in fiamme, capogiro onirico), &lt;em&gt;Hyper-ballad&lt;/em&gt; (in assoluto la mia preferita, ciò che per me la identifica come artista, come Pitagora e il suo teorema fatto di cateti e ipotenuse ... o era Ferrandini..mah!), &lt;em&gt;Joga&lt;/em&gt; (da cappottamento, come avere il cervello nei piedi che a pensarci bene ... :), &lt;em&gt;All is full of love, Pluto&lt;/em&gt; (no, niente &lt;em&gt;Bachelorette&lt;/em&gt; :( ), &lt;em&gt;Hunter&lt;/em&gt;, &lt;em&gt;Pagan Poetry&lt;/em&gt;, quasi nulla di Selmasongs ad eccezione di &lt;em&gt;Ouverture&lt;/em&gt; (ma dico! &lt;em&gt;I’ve seen it all&lt;/em&gt;! Why not???? ..anche se l'orchestra di ottoni islandese è una figata alla Sigur-Ros), &lt;em&gt;Desired Costellation&lt;/em&gt; e poi quelle dell’ultimo, &lt;em&gt;Earth Intruders&lt;/em&gt;, &lt;em&gt;Wanderlast&lt;/em&gt;, non quella con Anthony &amp;amp; the Johnsons e finale al fulmicotone con &lt;em&gt;Declare Independence, &lt;/em&gt;oserei dire circense con coriandoli colorati sparati in aria come farfalle di scogliera, lanciabandiere con dei vestiti che sembravano disegnati da un malato di nervi con il mouse e windows paint, luci emesse alla selvaggia in un caleidoscopio di musica, riflessi policroni e veli lucidi semi-trasparenti come le ali delle mosche del Mozambico e danzanti nel vento….&lt;/span&gt; &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SI9f7jxG3EI/AAAAAAAAAHQ/ut7nkJIauME/s1600-h/2702543465_dc12564e83_b.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5228503169218567234" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SI9f7jxG3EI/AAAAAAAAAHQ/ut7nkJIauME/s320/2702543465_dc12564e83_b.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Ora, ripeto, tutto bellissimo e coivolgente. Per quanto lei rimanga un po’ freddina (con quei buonazera memorizzati 3 secondi prima di uscire sul palco) il suo modo di esprimersi musicalmente e vocalmente non lo è per niente. Cosa c’è allora che non va? Ecco...&lt;span style="font-size:78%;"&gt;C’è che quella nana stronza accidiosa che non è altro, che se la becco per strada la metto a bagnomaria sul primo geyser attivo che trovo, &lt;/span&gt;ha tenuto un concerto di un ora e 15 ..cioè dalle 9.04 alle 10.20. Ora capisco che la voce sia da preservare ma c’è gente che ha speso 70 €uro per vederla (io poco più della metà). Non voglio fare ingenerosi paragoni con la tariffa oraria della Jennifer sulla SS-Eleven VR–Peschiera del Garda .... ma… dico ... almeno 1.45, non dico due ore... Sinceramente questa cosa mi ha oltremodo irritato e anche un pò irrigidito nel valutare la sua prestazione che in realtà ..è stata proprio sublime. Questa frase me la tengo per domani pomeriggio quando mi ritrovo per il tè delle cinque con le colleghe dei Crediti. L'ultima volta che ho assistito ad un concerto così corto (in un single happening) è stato ... credo nell'88 ed era di Terence Trent D'Arby che all'epoca aveva pubblicato un solo disco e quindi un pò me l'aspettavo. &lt;/span&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SI9gyi3SbZI/AAAAAAAAAHg/dtVRJYAfPu8/s1600-h/p1010847rx4.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5228504113868860818" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SI9gyi3SbZI/AAAAAAAAAHg/dtVRJYAfPu8/s320/p1010847rx4.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Nota: il pubblico di Bjork ... Che meravigliosa fauna che c'era ... sembrava di stare fuori dal Nanni, l'Istituto d'arte che a miei tempi sfornava le tipe più avanti ed ecclettiche ... si insomma mi sono spiegato ... Ragazze stratosferiche agghindate con sciarpe viola preacher e scarpe verdi Eire, magliette rosso sangue di piccione e capellini multifronzoli da Minnie (non la Minoprio, quella della Disney) ... giravano con girasoli infilati nei capelli, calze a righe giallo spartitraffico e nere (yepa) e frufru di tulle (grazie per avermi detto cos'era) legate attorno alla vita e lasciate cadere come strascichi di sposa. Stavolta niente tettona vicina (scusate il francesismo)... Avevo la copia sputata di Rosso, quello della Diesel e una specie di giovane Kubrick. Un pubblico veramente pazzesco. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Fuori dall'Arena ci siamo trovati per un paio di birre con alcuni guys del rugby. Erano fuori da una mezz'ora e hanno sentito il concerto in maniera impeccabile. In effetti quella voce è cosi cristallina e sonda una così vasta gamma di toni che credo possa viaggiare lontano senza essere troppo inquinata dai rumori. C'è da dire che i dischi di Bjork, ma un pò tutte le sue canzoni, sono spesso animate da uno spirito innovativo (ai limiti talvolta del rumorismo e del vocalizzo esasperato) che non sempre capisco al volo (quando mai! mi dice lei) ma che s'insinua nella testa e rimane stravaccato e latente finchè non diventa per inerzia meno forestiero e sempre più consuetudinario. Come quando si noleggia un auto che non conosci: non è che stai lì a capire tutti i comandi subito. &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SI9e_m1VusI/AAAAAAAAAHA/5PbdFQLKrzk/s1600-h/011.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5228502139249474242" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SI9e_m1VusI/AAAAAAAAAHA/5PbdFQLKrzk/s200/011.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Intanto parti per il viaggio (magari non sai nemmeno che per la retromarcia devi alzare la levetta con l'indice e il medio) poi quando serve, se serve, capirai come azionare i tergicristalli (o accendere il rilevatore automatico della pioggia che tanto poi non fa mai quello che vuoi) o stai a pigiare bottoni alla ricerca dell'aria e a tirare levette a destra a manca per i fari. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Perchè Post? Beh un motivo è lapalissiano. Un secondo è spiegato dal fatto che il primo CD (anzi MC) che ho comprato di Bjork è stato proprio &lt;em&gt;Post&lt;/em&gt; del '95 anche se avevo già una registrazione di &lt;em&gt;Debut&lt;/em&gt; del '93. Il terzo è che con questo concerto dico anagrammaticamente "stoP" ai lunedì in Arena con i concerti da ggiovani. Next time here sarà per una nuova puntata della mia ignorantissima stagione lirica. Sì in effetti non fregava a nessuno di questa cosa. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3573475092674694749-6921582358909048604?l=maxam1968.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maxam1968.blogspot.com/feeds/6921582358909048604/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3573475092674694749&amp;postID=6921582358909048604&amp;isPopup=true' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/6921582358909048604'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/6921582358909048604'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maxam1968.blogspot.com/2008/07/post-forma-di-zoccolo-di-gnu.html' title='Post (a forma di zoccolo di gnu)'/><author><name>Max_am</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06898151946737843402</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SnbJRAjwTyI/AAAAAAAAASQ/KxKGwi_3Jsg/S220/100107_ibanez_leq.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SI5bmikbRXI/AAAAAAAAAGw/NQjV_9zo58w/s72-c/004.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3573475092674694749.post-2525577069343314970</id><published>2008-07-22T01:50:00.017+02:00</published><updated>2008-12-09T04:53:54.133+01:00</updated><title type='text'>MotM</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;L’idea di farlo c’era. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Alcune volte capita anche nelle migliori famiglie di prendere delle decisioni “avventate”.&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;E allora facciamolo. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Siamo già in camera tutte e due.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SIUhTuWJLuI/AAAAAAAAAGY/wFgx0GQBlCc/s1600-h/SCO-REM.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5225619565375467234" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SIUhTuWJLuI/AAAAAAAAAGY/wFgx0GQBlCc/s200/SCO-REM.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Mi svesto in tutta fretta del mio completino grigio tortora self made bank e della cravatta con quelle strisce multicolor da blocco-digestione … e parto così &lt;---. Rugbisticamente parlando da vincente. Anche da piccolo superavo certe prove solo a calci. Non tra i pali ma è abbastanza insignificante la differenza.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Lei fa lo stesso ma più lentamente. Non era proprio in programma. E come tutte le cose non pianificate, è stato meglio così. In un battibaleno, anzi in un battito di ciglia - in fondo è qualcosa che si avvicina ad un movimento rapido dell’occhio - siamo già davanti all’Arena. Stanno già suonando … sono appena partiti. Mi sa che la minaccia di pioggia li ha spaventati a little. Il tempo di una telefonata per farmi odiare e alziamo il pesante drappo rosso del sipario dell'arcovolo principale. Ehi! Bella sempre. La vedo spesso. Ma da dentro fa sempre quell’effetto. Sì Ghe, quasi come quella! (non è vero :P). &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Loro 3 sono già lì, schierati. Invecchiati direi ma sono loro.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Tutto va bene in questo mondo che sta finendo per come lo conosciamo. E’ incredibile. Ma ... per il resto della mia vita penserò sempre ad una certa combriccola ascoltando questa canzone? Cmq qui tutti sanno solo il ritornello e quel nome sconosciuto. Tutti. Se ci fosse lo scozzese farebbe un figurone. Non quello della maglietta. Quello di Como.&lt;br /&gt;Le songs che contano ci sono. No, ma che dico, non ci sono tutte. Sarà che qua tutto conta (:D DM inside).&lt;br /&gt;Quella bella di &lt;em&gt;Automatic&lt;/em&gt; (lo sono tutte in quel disco) . Quella famosa di &lt;em&gt;Out of Time&lt;/em&gt; che canta la tristezza del perdere la religione. Uno magari non è nemmeno triste di perderla perché neanche ce l’ha ma vorrebbe averla per poter essere triste di perderla. Alla fine basta sostituire la parola &lt;em&gt;religion&lt;/em&gt; con qualsiasi cosa che amiamo (e.a. Fxxx) e tutti possono dare un senso alla canzone. Insomma togli il sesso e ti rimane il senso. Sentita 12 milioni di volte eppure … qui … tutti la cantano e a me viene da pensare che con il pelo del mio avambraccio potrei grattare il grana sulle lasagne se dannazione ne avessi un piatto qui davanti.&lt;br /&gt;C’è quella nuova che accelera e anche quella stranaturalmente seriosissima. Insomma sono andati di molto, grandemente oltre, tentando di imitare la vita.&lt;br /&gt;Un po’ mi manca quella idiotissima delle gente felice e splendente. Credo dipenda dal fatto che mi fa proprio sentire felice e splendente … ma stasera non c’è neppure questa gran necessità. A pensarci ne mancano un casino. Ueh! Michael datti da fare! Però anche loro … a &lt;em&gt;stipe&lt;/em&gt;arle tutte in 2 ore … non possono proprio.&lt;br /&gt;Alla fine uno si chiede se il temporale resterà sospeso come i sogni che si fanno quando siamo in fase REM. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Tutti nell'anfiteatro guardano il cielo e osservano il baluginare dei lampi. O forse nessuno sta veramente guardando la notte e quei scuri nuvoloni carichi di &lt;strong&gt;H&lt;/strong&gt;2O. Beh sì con la mano tastiamo lo zainetto alla ricerca della K-way - l'abbiamo vero? Ma in realtà, tutti, proprio tutti la stanno osservando. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Placida. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Piena. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Rotonda. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Luminosa ma con quel velo scuro che la fa ancora più misteriosa. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;E dentro di me, mentre ascolto questa canzone, penso che vorrei essere veramente, almeno per un momento, &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;un M.o.t.M.&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#3333ff;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SIUrMygWkWI/AAAAAAAAAGg/7Ntc7x9rpVg/s1600-h/REM-SCO.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5225630441349222754" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SIUrMygWkWI/AAAAAAAAAGg/7Ntc7x9rpVg/s200/REM-SCO.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Hey Andy did you hear about this one? Tell me, are you locked in the punch? &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#3333ff;"&gt;Hey Andy are you goofing on Elvis, hey baby, are we losing &lt;strong&gt;touch&lt;/strong&gt;? &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#3333ff;"&gt;If you believed they put a &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;M&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;an&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size:130%;"&gt;o&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;n&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size:130%;"&gt;t&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;he&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;M&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;oon&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;, man on the moon. &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#3333ff;"&gt;If you believe there’s nothing up my sleeve, then nothing is cool&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#000066;"&gt;REM &lt;em&gt;- "Man on the Moon"&lt;/em&gt; (scritta pensando al comico, al personaggio Andy Kaufmann - &lt;span style="font-size:78%;color:#000000;"&gt;non a me&lt;/span&gt;)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;color:#000000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;color:#000000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;color:#000000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;color:#000000;"&gt;So che c'è un modo più terra terra per essere un uomo sulla luna.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;color:#000000;"&gt;Rugbisticamente parlando. Ma non tutti possono essere Armstrong (o quello sfigato di Aldrin).&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#000000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3573475092674694749-2525577069343314970?l=maxam1968.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maxam1968.blogspot.com/feeds/2525577069343314970/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3573475092674694749&amp;postID=2525577069343314970&amp;isPopup=true' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/2525577069343314970'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/2525577069343314970'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maxam1968.blogspot.com/2008/07/motm.html' title='MotM'/><author><name>Max_am</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06898151946737843402</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SnbJRAjwTyI/AAAAAAAAASQ/KxKGwi_3Jsg/S220/100107_ibanez_leq.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SIUhTuWJLuI/AAAAAAAAAGY/wFgx0GQBlCc/s72-c/SCO-REM.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3573475092674694749.post-4459581052607304015</id><published>2008-07-17T13:14:00.008+02:00</published><updated>2008-12-09T04:53:54.271+01:00</updated><title type='text'>Me? Amico</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SH8uktpQ_cI/AAAAAAAAAGI/N8nTeNE3Oco/s1600-h/035-046.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5223945301035908546" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SH8uktpQ_cI/AAAAAAAAAGI/N8nTeNE3Oco/s200/035-046.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Viene da chiedersi il “perché?”. Tutto qui. Forse è una curiosità che si descrive meglio con un “come mai?”. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Che poi il “come mai?” è un “perchè?” rivestito con una mise estiva, leggiadra, tinta pastello con un pizzico di vivace svolazzamento. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Con un “come mai?” aggrotti lo sguardo a mezzaluna. Gli occhi diventano dolci. Il viso esprime qualcosa di molto vicino ad un simpatico stupore.&lt;br /&gt;Con un “perché?” le sopracciglia si stringono al centro appena sopra il naso. Si accipigliano proprio. Gli occhi diventano indagatori, a volte anche impauriti o ansiosi. Si forma quella specie di ruga verticale (:P) che non ha nulla dell’attonito meravigliarsi di cui sopra ma dà più l’idea della necessità, del voler sapere veramente. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Ora, non è nulla d’importante. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;In sé. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Dà più da pensare il fatto che io ci stia cesellando una cornice attorno per inquadrare la cosa. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Però se un “come mai?” serpeggia allo stato brado nella tundra del cervello, è meglio individuarlo "anticipatamente" ed isolarlo, prima che diventi un noioso “perché?”. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Che poi i “perché?” non sono noiosi. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;In sé. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Soprattutto quando hanno una risposta.&lt;br /&gt;E’ che ... con un “come mai?” non ti aspetti una risposta secca ma al massimo una descrizione, anche superficiale. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Come quando la prof. mi chiese come mai Renzo fosse a Gorgonzola … sapevo che la faccenda puzzava di tranello da prof. al ventottesimo giorno ma io arzigogolai dell’attraversamento dell’Adda palindromo, dell’Innominato e della Lucia Monella. Per la cronaca presi appena sufficiente. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Il “come mai?” perciò è più libero di vagare e non dà mai da pensare sul serio. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Vabbè piccola divagazione intanto che qualcuna :D prende il treno con un bastone di legno sulla spalla con annodato in punta un fazzoletto da picnic con tutte le sue cose.&lt;br /&gt;.&lt;br /&gt;.&lt;br /&gt;.&lt;br /&gt;Ah, giusto il come mai …&lt;br /&gt;Dunque anni fa (ma tanti da non ricordare se avevo già terminato la guerra intestina in famiglia contro i sandaletti di plastica colorati – quelli che se entrava un sassolino, ti ritrovavi la pelle massacrata per giorni – e appena tolti rimaneva lo stampo a quadrati intrecciati per un’ora) … dicevo, vidi un film o forse era una fiction per la TV che si intitolava “The Day After”. Era un qualcosa legato ad un futuribile scenario post atomico. Beh, in varie scene appare una Volvo SW. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Il mio “come mai?” non nacque ovviamente allora ma si è reso evidente in seguito per accumulo a strati. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;E’ contemporaneo alla mia quota personale di debito pubblico ma meno fastidioso.&lt;br /&gt;Quindi? Ecco, credo che quel modello di Volvo (declinato in tutte le versioni possibili, sbav! per la Polar con paraurti ad autoscontro) sia presente in almeno altre mille cose che ho visto in seguito (penso anche a cose molto recenti nonostante sia fuori produzione da molto…). La goccia che ha fatto traboccare il vaso del “come mai?”, è caduta ieri da All Music quando ho ahimè visto un paio di video di Titti Iron.&lt;br /&gt;E’ un “come mai?” leggero tanto per non far pensare ad altri “perchè?” ben più pesanti.&lt;br /&gt;Magari mi faccio un ghiacciolo all'anice e mi passa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3573475092674694749-4459581052607304015?l=maxam1968.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maxam1968.blogspot.com/feeds/4459581052607304015/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3573475092674694749&amp;postID=4459581052607304015&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/4459581052607304015'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/4459581052607304015'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maxam1968.blogspot.com/2008/07/me-amico.html' title='Me? Amico'/><author><name>Max_am</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06898151946737843402</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SnbJRAjwTyI/AAAAAAAAASQ/KxKGwi_3Jsg/S220/100107_ibanez_leq.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SH8uktpQ_cI/AAAAAAAAAGI/N8nTeNE3Oco/s72-c/035-046.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3573475092674694749.post-193400761242679229</id><published>2008-07-14T12:05:00.006+02:00</published><updated>2008-07-19T00:33:27.363+02:00</updated><title type='text'>Boogeyman</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;XY: ....&lt;br /&gt;XX: ... mah ...&lt;br /&gt;XY: ...&lt;br /&gt;XX: ... beh ...&lt;br /&gt;XY: Eppur si muove!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3573475092674694749-193400761242679229?l=maxam1968.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maxam1968.blogspot.com/feeds/193400761242679229/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3573475092674694749&amp;postID=193400761242679229&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/193400761242679229'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/193400761242679229'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maxam1968.blogspot.com/2008/07/boogeyman.html' title='Boogeyman'/><author><name>Max_am</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06898151946737843402</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SnbJRAjwTyI/AAAAAAAAASQ/KxKGwi_3Jsg/S220/100107_ibanez_leq.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3573475092674694749.post-6189499243730397746</id><published>2008-07-08T18:25:00.011+02:00</published><updated>2008-07-10T00:19:35.655+02:00</updated><title type='text'>Il cielo sopra il Tardini</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;C’e chi pensa che vivere senza rischiare sia un modo per crescere bene ed invecchiare serenamente. E io non mi sognerei nemmeno di immaginare di contraddire una così radicata percezione della vita. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Comunalmente (nel senso di: comunemente all’interno del comune-comunità in cui vivo) mi capita di osservare alcuni vecchi (anziani non mi piace anche se suona più dolce) che girano o che si trascinano con i loro bastoni da passeggio. Alcuni curvi sotto il peso della loro esperienza, altri con le loro scarpe rinforzate e apparentemente vestiti allo stesso modo (ma la camicia sempre bianca ... mica lavorano ancora nei campi). &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Non posso fare a meno di pensare che il tempo per loro sia solo una condizione atmosferica. Sono anni che li vedo uguali. Spesso hanno giornate piene di vigore e lo capisci dal tono della voce baritonale che usano anche se sei a 40 cm dalla loro bocca e puoi avvertire il sentore dell’ultima ombra. Non sono sempre esattamente gli stessi degli anni prima … C’è un ricambio generazionale lì (non come per i posti di lavoro), però è come se si clonassero. Mi capita &lt;em&gt;seldom&lt;/em&gt; di parlare con loro, soprattutto fuori dal bar. Hanno questa bella cosa di voler trasmettere il loro vissuto e alcuni lo fanno molto bene. Quest’ultimi, di solito, sono quelli che provano interesse anche per la tua opinione mentre altri, per la verità, tracimano. Uno dei discorsi ricorrenti e che sento più spesso, verte sul fatto che loro, gli experienced boys, hanno vissuto senza rompere i browns a nessuno, tranquilli, onesti, cercando di non disturbare troppo e di non essere di peso. Non hanno mai cercato rogne ed è per questo che, a 80 anni e più, sono sereni. Talvolta capita di accompagnarli a casa perché hanno esagerato con il bianco e magari ti confessano che hanno avuto qualche avventura extra coniugale (forse meno romanzate da come le descrivono di solito ma tant'è...). Sostanzialmente si dichiarano tutti pacifici personaggi di contorno nel grande affresco della vita. A me questa cosa fa sorridere un po’ … perché poi scopri che … hanno fatto la guerra, quella vera, che sono stati prigionieri, torturati e anche feriti … altri hanno vissuto anni in Germania, Stati Uniti ed Argentina sopportando la condizione dell’essere l’ultimo scalino della catena sociale. Tuttavia, continuano ad asserire che la loro vita è stata tranquilla. Il concetto di rischio è quindi relativo. Con buona pace delle assicurazioni. Me ne ricordo sempre quando mi viene l'istinto di lamentarmi.&lt;br /&gt;Non so perché mi è venuta in mente questa cosa o forse lo so. Chi crede di intravedere qualcosa di utile in tutto questo per se stesso o per chi gli sta vicino, bene. Altrimenti passi avanti. Con buona pace del blog am. Questa cosa la potete anche dimenticare.&lt;br /&gt;Dovrei non dire nulla. Che non è come dire: non dovrei dire nulla. Sarebbe facile ma è sbagliato non dire nulla. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Non è quel tipo di “silenzio” che mi dà soddisfazione. Quello che si può provare camminando per la più affollata via della città con l’mp3 acceso su una orchestrazione dei Sigur Ròs (o su una specie di Anita Baker/Nina Simone che canta una versione jazz di &lt;em&gt;“Master &amp;amp; Servant”&lt;/em&gt; dei DM che ecciterebbe anche il più rintronato dei sopra citati oldies) . Le persone ti sfiorano, incrociano il tuo sguardo ispirato non da quello che vedi ma da quello che senti. Alla fine o il più delle volte, si trova serenità posando lo sguardo verso il cielo … Sono solo 10 minuti di astrazione: poi togli le cuffie e riprendi a relazionarti in modo consueto. Ok si può discutere sul silenzio con gli auricolari ma intendevo silenzio come stato dell’anima non come totale assenza di rumore. Fenomeno che tra l’altro credo nemmeno esista. Cioè esiste di certo ma non ricordo di averlo vissuto personalmente. O forse sì, quasi, nel bel mezzo della foresta umbra nel Gargano.&lt;br /&gt;Alle volte si vivono delle esperienze che sono un po’ complicate / complesse / arzigogolate / indipanabili che raccontarle sembra impossibile. Forse dipende dal fatto che non si possono tradurre nel mero racconto di un evento oggettivo. E' che, semplicemente, quando sono coinvolti sentimenti e sensazioni che stanno alla radice delle emozioni, anche il più semplice pensiero diventa lo schema grafico del DNA. Basta pensare alla prima volta. Magari ci si dimentica della forcina per capelli a forma di farfalla della malcapitata ... Forcina che si è poi amabilmente infilata nel vostro occhio destro mentre cercavate di capire se era vera quella cosa del mordicchiare i lobi dell’orecchie delle donne … ma di certo vi ricordate l’estasi del momento. … Ok, avete finito di pensarci?..Tornati sulla Terra? Ok vado avanti. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Non c’è un inizio, una fine e uno svolgimento che dia veramente l’idea di quello che si è provato quando ci sono di mezzo i sentimenti. Che sia amicizia, amore o empatia. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Eppure tutto è raccontabile. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;C’è chi lo fa scrivendo, chi disegnando, chi cucinando, chi parlando ad un registratore, chi componendo musica, chi tatuandosi un ideogramma, e chissà quanti altri modi (ad esempio la favola di Cappuccetto Rosso raccontata al rutto è molto più spaventosa che leggerla).&lt;br /&gt;Questa lunga premessa per dire che, senza voler dare alcun connotato epico o straordinario alla cosa, un branco di persone ha salutato la partenza di &lt;span style="color:#cc33cc;"&gt;&lt;strong&gt;una&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; del gruppo verso sud. Non è uscita come Frusciante (che poi è pure ritornato :D ): si è solo spostata un po’ in là. Adesso se Yoko Ono comincia a frequentarla … abbattetela, grazie. Una migrazione al contrario per le persone (pensando agli anni 60 e alla Fiat) ma assolutamente in linea con la natura per le papere lungagnone del Salento, per quanto ne so del mondo animale.&lt;br /&gt;Credo che per ognuno dei presenti (ma anche quelli che per le più svariate ragioni non potevano esserlo) sia stato un modo per dire: &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;Ehi Ragazza del Sud, adesso salta su questa nuova altalena. Ti diamo noi una spintarella&lt;/em&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;(eheheh … &lt;em&gt;Io!Io!Io!&lt;/em&gt; disse uno dei presenti) &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;così prendi velocità in partenza. Dimenati un attimo&lt;/em&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;(eheheh … &lt;em&gt;Io!Io!Io!&lt;/em&gt; profferì un altro, stizzito di essere stato preceduto) &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;e vedrai che acquisti padronanza del mezzo e viaggerai per aria. Stai attaccata ai cordoni&lt;/em&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;(eheheh … &lt;em&gt;noi!noi!noi!&lt;/em&gt; in coro decisero infine i più timidi e restanti cerchi con la freccia, ingrifati dal cerchio con la croce) &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;e ogni tanto se sei giù fischietta qualche motivetto tipo&lt;/em&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;“Ehi You! &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;Don’t parlare to me &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;about svilupo and take your oval&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;Droppa! Between those two long high pals&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;and loggati in rugbypuntoit&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;and make it better / better / better / betteeeeeerrrrr &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;La La La Lalalala Lalalaaaah, &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;Ehi You!"&lt;/em&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Alla fine si trattava di dire arrivederci, non addio, approfittando di un pranzo delizioso a base di tortelli, del meglio della salumeria emiliana, della carne scottata in non so che cosa ( li ero già impegnato ad imitare la Robbby con burka per le strade assolate del porto di Taranto mentre succhia un calippo alla coca senza far pensare ai suoi “conterroni” :D – seduti fuori dai bar con la cicca in bocca - che ci stia provando con loro) e degustando vinelli freschi .&lt;br /&gt;Devo dire che è stato tutto molto friendly e simpatico. La Robbby è stata bravissima in pubblico: forte come una quercia secolare. Ha retto l’emotional day con grande spirito … poi non so se il successivo innalzamento del livello del Po sia stato a causa sua. Credo che si sia divertita, profondamente intendo. Comunque ai falsi addii, falso dolor s’addice. Perché come ho già detto, non è un addio. E non è nemmeno un apostrofo verde di zucchine cotte in umido tra le parole gnocco e fritto. E solo chiedere all’arbitro un "time" per trovare la strada giusta per affrontare quell’avversario immaginario che è la vita. Poi, che si giochi da fondo campo o sottorete, non è importante (Wimbledon rules). Che si basi tutto sulla mischia o sul gioco aperto non è fondamentale. Voglio dire uno può giocare anche dal Kamchatka .. e poi già lo dissi: mica è nel pozzo come la bambina di Ring! L’importante è il possesso e la touche. Diamine! Robbby potrà anche essere una schiappa nei placcaggi (lei è più la tipa che ferma gli avanti offrendo sigarette e mignon di amaro Petrus) ma nella touche è una certezza, è la Chris Jack dei noialtri. Devo continuare o posso fermarmi? Grazie.&lt;br /&gt;Gli splendidi Emy e Ivan giunti da Genova … alcuni notiziari hanno dato per certo che il loro ritorno sia stato lungo e travagliato, soprattutto per il povero Ivan. Pare infatti che la contemporaneità di alcuni fenomeni micro ambientali quali l’assenza di aria condizionata e dell’effetto serra che pare colpire soprattutto le auto blu, il guizzare dei muscoli dell’autista durante le manovre di attraversamento del valico appenninico e il risveglio del mai sopito ormone della bergamasca, abbia scatenato l’anticiclone dell’Azzorre (che è la cosa più sexy al mondo dopo l’arrotolamento della lingua della vocalist principale delle Bangles quando canta “Manic Monday”) . Partiti con una Punto sono arrivati con una Multipla. Ah, naturalmente i rivestimenti sono da cambiare. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Intanto la saggia Lucy sembra andare controcorrente come i salmoni verso la fonte dell’eterna giovinezza. Non sono solo io a pensarlo. Sarà il vento che accarezza l’erba delle colline cariparmiche ma quello che è, è. Intanto è l’unica che fa foto (certo che siamo un bel gruppo di rinco…). &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Rama ci guarda negli occhi come se ci stesse arbitrando nella partita che stiamo giocando: arriva quando vuole come le star del cinema e ha quello sguardo un pò così...come dire... Ehi sono fatti miei! Tiene la voce impostata e morbida come gli attori italiani nei film in terza serata su ReteQuattro (quelli tipo "Catene" con Amedeo Nazzari ed Yvonne Sanson) e tiene il baffo alla Errol Flynn. Bella persona. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;La tata Aliena che guarda agli astanti di fronte a lei pensando tra sé … Dio mio che archetipi che mi ritrovo dinnanzi! Quale bizzarro destino l’abbia portata di fronte a sì poco sale in zucca e pure diviso in cosi tante persone … E’ giovane e avrà tempo di trovarne un po’ di più, magari in una sola testa, magari iodato. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Il vecchio Ubo che è vecchio come Chanel Nr 5 (cioè eterno) è l’artefice organizzativo: ci guida nella sua città come gli Ebrei in fuga dall’Egitto. Solo che al posto della manna ci piove addosso del caldo gnocco fritto. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Il simpatico Bullett è in partenza per Barcellona: non ho chiesto per timidezza, ma credo che il suo imminente trasferimento nella città spagnola a me tanto cara (sbav!), registrato negli archivi sotto la motivazione lavoro – ma che razza di lavoro è “operatore turistico” se per girare la città dovrà consultare la mappa? - dicevo, sia in realtà una costrizione determinata dal fatto che dopo aver pioppato tutta la zona che va da Formigine a Viadana abbia bisogno di nuove praterie dove sparare le sue cartucce (del resto con un nick così … se le cerca) :D.&lt;br /&gt;Brò. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Brò.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Sinceramente, qui si fa dura. Proprio dura. Cos’è che dicevo che tutto è raccontabile? Mi sa che è una patetica balla. Se mi limito a dire che Brò è Brò so di ripetermi. Ma con gli amici la maggior parte delle cose è una ripetizione. E credo che dalla ripetizione nasca la confidenza.&lt;br /&gt;Ora meglio chiuderla qua. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Dico infine che vale molto di più il non detto del detto … &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Ma che lo dico a fare?… &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;In fondo, ci conosciamo tutti, no?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3573475092674694749-6189499243730397746?l=maxam1968.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maxam1968.blogspot.com/feeds/6189499243730397746/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3573475092674694749&amp;postID=6189499243730397746&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/6189499243730397746'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/6189499243730397746'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maxam1968.blogspot.com/2008/07/il-cielo-sopra-il-tardini.html' title='Il cielo sopra il Tardini'/><author><name>Max_am</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06898151946737843402</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SnbJRAjwTyI/AAAAAAAAASQ/KxKGwi_3Jsg/S220/100107_ibanez_leq.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3573475092674694749.post-6369161404597714437</id><published>2008-07-04T17:20:00.010+02:00</published><updated>2008-07-09T23:56:11.433+02:00</updated><title type='text'>Tracy</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Se va come credo, questo post verrà reso disponibile quando Obama (tanto non è più in corsa Mrs “tradita con soffoco”, vero?) sarà già presidente degli USA e McCain, dalla disperazione, diventerà utente di un forum di rugby italiano (verrà bannato subito dopo su insistenza del presidente del circolo degli Estensi, irritato da un nick così provocatorio nei suoi confronti).&lt;br /&gt;Qualche giorno fa, mentre stavo cercando le mie matite colorate Faber-Castell con impugnatura ergonomica a pallini grigi antiscivolo - ideali per sottolineare i punti salienti delle circolari aziendali e rendere più vivace un' improbabile seconda lettura, mi sono imbattuto in una dozzina di vecchie e consunte musicassette dimenticate in una scatola cartonata blu cobalto sull’ultimo ripiano della libreria dietro la fila de “I miti” Mondadori. Credo sia rimasta lì immobile da quando sono sposato: dormiva di lato in quell’angolo nascosto in alto dove arriva giusto l’aspirapolvere con l’allungo a curvatura (e non ci arriva nemmeno benissimo a dirla tutta). Tra questi reperti (alcuni così antichi che mi vergogno solo a ricordarli …) ho ritrovato una mia vecchia amica che tanta compagnia mi fece negli anni della ribellione post scoperta “Ehi, tu laggiù lo sai che mi stai simpatico ma mi fai fare delle cose senza senso?”. No. Non è l’ansimata registrazione di una prestazione professionistica di una delle ragazze della statale 11 Verona - Peschiera del Garda ma la cara Tracy Chapman e la sua &lt;em&gt;“Talkin’ bout the Revolution”.&lt;/em&gt; Non voglio parlare del disco, che è un concentrato di emozioni allo stato puro, ma di almeno un paio di canzoni devo. Una, &lt;em&gt;“For My Lover”,&lt;/em&gt; alla quale sono legato per un “ricordo” epico … lo dico … non lo dico … lo dico. Niente di squisitamente romantico al di là del titolo, anzi, è proprio da faccina con lingua fuori di lato. Ero con la solita compagnia di matti (si è un pò sfoltita onestamente) che mi era venuta a trovare ad Alessandria: era inizio estate, faceva un caldo fotonico, eravamo allegri e ubriachi ma anche molto carichi … vabbè … insomma per non so quale penitenza e/o scommessa ci siamo ritrovati saltando giù dai letti in P.zza Divina Provvidenza (fuori dall’appartamento / comune in cui vivevo) vestiti di sola … insomma avvolti come mummie nella carta igienica a cantare &lt;em&gt;“Everyday I'm psychoanalyzed, 4 my lover 4 my lover, they dope me up and I tell them lies 4 my lover 4 my lover”&lt;/em&gt;. Qualche settimana più tardi sarei ritornato a Verona.&lt;br /&gt;La seconda invece, mi è arrivata addosso come una telefonata di qualcuno che non sai più chi sia, dove ora pascoli la sua esistenza con il suo gregge di emozioni e cosa faccia per non morire. Un qualcuno però che ti parla come se tutta la tua vita, nel frattempo, fosse stata filmata dalle telecamere invisibili di una stazione TV e costui fosse sempre sintonizzato sul tuo personale Truman Show. Non è una song che ascolto volentieri perché ti costringe sempre a pensare alle cose che hai interrotto senza motivo, alle decisioni che non hai ancora preso e che sono inutilmente (e tristemente) in sospeso come un calzino spaiato nel cesto dei panni sporchi e in generale a tutte le volte in cui era meglio mettere la prima ridotta ma non la retromarcia. Non intendo quella retromarcia, dannati ninfomani. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;“If not now… “&lt;/em&gt; . Già, se non ora, se non oggi, quando? Ascoltarla mette un po’ in crisi come incontrare un vecchio compagno di classe che ti racconta il suo ultimo viaggio di lavoro in Indonesia mentre parcheggia l’Audi A6 aziendale e ti invita a mangiare al ristorante del signor Rana. Hai voglia ... a ricordarti che ce l’ha corto come la pen drive che ha in mano con le foto delle sue solitarie vacanze a Zanzibar. Resta il fatto che quando era nel nido sull’albero anziché passeggiare su e giù per il ramo guardando speranzoso cosa ci fosse in alto e titubante quello che stava a terra aspettando di non far male a nessuno e di avere l’approvazione del mondo, ... lui si è lanciato. Beh non tutti, nel circo che è la vita, hanno la rete familiare ad attutire le cadute, però….&lt;br /&gt;Detto questo, considerando che non scriverò più un post dal titolo Tracy, mi viene spontaneo ricordare almeno … Tracy Lords ... no ... quella di certo se la ricorda Ghe e tutti i discepoli dell’asta mai a mezz’asta. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Ricordo Tracy Spencer. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;No. Non Spencer Tracy l’indimenticabile attore, compagno di set di Katharine Hepburn … la cui cattolicissima fede impedì il consumarsi di quella che potenzialmente sarebbe stata la più grande storia d’amore della vecchia Hollywood (Monroe &amp;amp; JFK permettendo) . &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Parlo della cantante dell’epoca d’oro della scuderia di Cecchetto, quella che con il suo &lt;em&gt;“Run, run, run to me”&lt;/em&gt; … miiii se ci penso... E’ il primo VIP che ho conosciuto, nel senso che ci ho pure parlato assieme: avevo la lingua impastata dall’emozione e in mezzo alle gambe - a forza di run run run to me avevo runnato anzitempo mi sa - avevo una specie di Labello alla vaniglia. Ero insieme al mio amico Emilio che aveva avuto non so come il pass dal padre in forza alla base NATO di VR: ero quindi comodamente seduto di fronte al palco in mezzo alle forze dell’ordine per questa manifestazione musicale chiamata BAM (Buon Anno Musica). Perciò personaggi tipo Den &lt;em&gt;“Catch the Fox”&lt;/em&gt; Harrow, Baltimora, Gazebo, Sandy &lt;em&gt;"Camel by Camel"&lt;/em&gt; Marton, The Creatures, ecc. una tristezza infinita a ben vedere ma … Ehi, Mate! Erano i favolosi Eighties e sistemati quella spallina, cog**one! &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Tracy fu molto gentile e disponibile: non era tanto alta ma era veramente bellissima come lo erano le ragazze tipo “Fame – I wanna live forever”. Profumava di acqua di rose e io non capivo dove avesse lasciato i suoi scaldamuscoli gialli. La baciai 3 volte sulle guance e le dissi che era stupenda. So che ora fa la casalinga in non so quale sobborgo di Londra ma credo che mi resterà per sempre la freschezza calda di quei bacetti innocenti. Emilio era troppo timido: si limitò a stringere la mano. Ora fa il commercialista. E’ uno di quelli ancora sull’albero che fanno il solco su e giù per il ramo.&lt;br /&gt;Beh, visto dove sono andato a parare, posso anche dire che quella scatola conteneva una cassetta che farà inorridire i cultori di BixBeider &amp;amp; so on ma che a quei tempi devastò il mondo della musica. Fu una specie di ciclone che contaminò per sempre, almeno per come la vedo io, il business music. Il titolo? Mixage. A cui ne seguirono non so quanti dopo … Era l’era delle contaminazioni, delle canzoni che non finivano fintantoché non ne iniziava un’altra e i DJ divennero gli Dei dell’Olimpo delle 7 note. Partì la caccia alla consolle più prestigiosa e alla disco più trendy.&lt;br /&gt;Sono andato lungo ma solo perché questo post è rimasto un po’ if-not-now-never e allora … &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;In realtà nella mia testa ero partito con il voler raccontare un concerto in una bellissima magione di campagna, in un luogo posto tra il mio paese e Custoza, quella famosa per la battaglia ma soprattutto per il noto vino bianco. In questa valle, intersecata da un lungo viale di cipressi non ammalati e dove ogni tanto girano anche degli spot per automobili, si erge verso la collina questa corte ristrutturata. Su un lato c’è un boschetto, blu quanto è fresco, mentre dall’altro l’immensa villa che si allunga e abbraccia in un quadrato di edifici a schiera un prato inglese coltivato a cuscino … nel senso che l’erba è tanto gonfia e morbida che la prima cosa che ti viene da fare e prendere la tovaglia da pic-nic e usarla come copertina mentre ti appisoli sull’erba. All’interno di questa cornice contemporaneamente agreste e suntuosa, con questo scalone imperiale al centro di un bucolico contesto, ho assistito al concerto di un veronese che si piazza al 3° posto, come fama, nell’ambito della musica leggera. I primi sono loro, quelli dell’H volante, poi ci sta Spagna e alla fine arriva lui, Massimo. Massimo Bubola. Ora, è chiaro che parlare di lui senza nominare De Andrè e la Mannoia è come parlare di Bernie Taupin senza nominare Elton John, però non è il genere di musica che ascolto e non sapendo una benemerita fava di tutto ciò, salto a piè pari in avanti. Diciamo che lei ha preso l’iniziativa e io mi sono ritrovato davanti a questo palco guardando il cielo e credendo che fosse quello d’Irlanda. Alla fine è stata una bella esperienza. E lui, persona alquanto deliziosa, è molto tipo “leggo Dostojevsky a colazione”. Cioè è dotto, colto, usa le parole corrette e le sue frasi sono molto tailor made. Tuttavia, anche se io ho già difficoltà a scrivere Dostojevsky e consumo la colazione davanti a &lt;em&gt;“Family Matters”&lt;/em&gt; alla TV oppure sfogliando "La&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;m&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;eta" versione nuova bella ma con un font dei tempi della camicie nere, non significa che non possa essere delizioso. Magari non proprio delizioso ma almeno saporito. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Adesso mi bagno la punta delle dita per vedere dove tira il vento e poi … yepa … mi librerò lontano da questo cazzo di ramo (qualcun altro, granata dressed, che ha stravinto il concorso come futuro mediano d’apertura della Nazionale Italiana tenterà, interpretando il vento, di piazzare l’ennesimo drop). Sto scherzando. Finché non mi assicurano che questo elastico è tarato sul mio peso non faccio bungee suicide jumping. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Ho un ramo da presidiare.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3573475092674694749-6369161404597714437?l=maxam1968.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maxam1968.blogspot.com/feeds/6369161404597714437/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3573475092674694749&amp;postID=6369161404597714437&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/6369161404597714437'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/6369161404597714437'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maxam1968.blogspot.com/2008/07/tracy.html' title='Tracy'/><author><name>Max_am</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06898151946737843402</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SnbJRAjwTyI/AAAAAAAAASQ/KxKGwi_3Jsg/S220/100107_ibanez_leq.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3573475092674694749.post-4767478333181084526</id><published>2008-07-01T09:11:00.025+02:00</published><updated>2008-12-09T04:53:54.430+01:00</updated><title type='text'>T con numero</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Nel weekend c'è stato un TM dell'Italia contro i cugini dell'Argentina finito 12-13 in maniera alquanto sorprendente per quel che mi riguarda. Una partita orribilissima. Così brutta che alla fine del primo tempo ho deciso di fare zapping a corrente alternata e di guardare la finale del &lt;strong&gt;T14&lt;/strong&gt; francese tra Toulouse e Clermont Auvergne, per gli amici Clermont. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Dopo un pranzo pantagruelico dai suoi e il matrimonio pomeridiano but only cerimonia &amp;amp; spritz di un collega ... sono finalmente riuscito a parcheggiarmi in casa. Nella stessa in cui immediately è arrivato il ramo lacustre della famiglia di lei (ci sono solo 2 rami in realtà e in uno ci sto appollaiato anch'io). In condizioni normali non avrei seguito niente in TV per stare con loro. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Ma è nota l'innata simpatia per il mio nipotino comodino e lui mi ha "costretto" a seguire la partita in una maniera tale che certi nick di rug-bit (quelli che delle partite di rugby fanno anche le analisi tricologiche del pelo del sedere dell'arbitro di linea) mi fanno una Lagerback di "Che tempo che fa". &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;In effetti lo zio in questione ha fatto una cosa proprio "brutta": ha "costretto" i genitori ad inserirlo in un "full sports grest" dove gli hanno fatto provare un sacco di discipline sportive ... tra cui, orrore, anche il rugby. E come avevo previsto è scoppiata la scintilla. Credo di essermi sentito come un rappresentante della Folletto che riesce a vendere quel dannato aspirapolvere alla moglie dell'amministratore delegato della Rowenta. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Ho passato la serata a spiegare quel che accadeva in campo, comprese le reazioni dei giocatori. E tutte le regole che ho potuto. La madre, la sera stessa, mi ha mandato un sms che mi ha abbastanza inorgoglito e mi ha reso ancor più &lt;em&gt;gordito&lt;/em&gt;. Anche la mia lei mi ha mandato un bel sms perchè alle volte scrivere un messaggio è più efficace che parlarsi. Entrambe usano il &lt;strong&gt;T9&lt;/strong&gt;: io non sono mai riuscito nemmeno a concepirne l'utilizzo perciò sono uno di quelli che ci mettono 10 minuti per scrivere &lt;em&gt;"Ciao ke facciamo stasera? Pizza, vasca e film? Divano, drum drum e nanne?"&lt;/em&gt; e ricevo dopo 3 nanosecondi risposte tipo &lt;em&gt;"Per carità! Pizza vasca e film. Sono passata dai miei che ti salutano e sperano di rivederti presto. Ho ritirato dalla lavasecco le TUE giacche: ti ricordi di "&lt;/em&gt; -&gt; sms 2 &lt;em&gt;"portarmi a casa le pesche dal contadino? Ho bisogno di un paio di sandali nuovi. Tx axx".&lt;/em&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Tornando a Sam. Spiegare per esempio che la settimana prima l'Italia ha perso 26-0 contro il Sud Africa e convincerlo che è stata comunque, tutto sommato, una prova discreta per il team azzurro non è stato tanto facile. Anche per uno che gioca a basket. Fare lo zio è innegabilmente un compito difficile. Specialmente quando ti devi alzare dal divano, andare alla cartina geografica mondiale in studio (il regno di Sissy) e indicare dov'è il Sud Africa. E appena ritornato in sala, già accomodato, rialzarti nuovamente per fare lo stesso tragitto ed indicare al nipote esploratore l'Argentina (che poi sapeva già tutto ma sul rompicchiare deve aver preso dalla zia... éè).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;In ogni caso, ancora una volta il Clermont non ce l'ha fatta: questa squadra riesce sempre ad arrivare fino alle mutandine, riesce pure a toglierle con destrezza, ma diamine non arriva (quasi) mai a concludere. E onestamente il Toulose è una signora squadra: credo, sicuramente sbagliando, che meritasse di vincere anche la Heineken sebbene il campo non menta mai (spiegate questo concetto ad un onnivoro virgulto di 7 anni e ditemi se è così facile come sembra ...).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Il discolo mi ha fatto anche una domanda alla quale non ho risposto. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Forse era l'unica a cui avrei dovuto rispondere. Ma riguardava me e io non dico bugie.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Ma quando finisce l'età dei perchè?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:78%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:78%;"&gt;(SCENE IN THE LIVING-ROOM)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:78%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;color:#3333ff;"&gt;&lt;strong&gt;Sam&lt;/strong&gt;: &lt;em&gt;Ma zio ..eh zio&lt;/em&gt; (battendo la sua paffuttella manuccia sulla di lui ruminante guancia distratta)&lt;em&gt; .. ma perchè continui a dire che l'Italia ha &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:arial;color:#3333ff;"&gt;&lt;em&gt;giocato male se alla fine ha vinto?&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SGocRAXlmdI/AAAAAAAAAFw/dEz_Oo1pOZ4/s1600-h/picture00011_cr.jpg"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:78%;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5218014196744427986" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SGocRAXlmdI/AAAAAAAAAFw/dEz_Oo1pOZ4/s200/picture00011_cr.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;strong&gt;Zio Max&lt;/strong&gt;: &lt;em&gt;Beh gli altri hanno giocato peggio. Sai ... in queste partite così spezzettate nel gioco ... Capita di tutto ... Poi, hai visto quanti falli in campo?&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;em&gt; &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:78%;color:#3333ff;"&gt;&lt;strong&gt;Sam&lt;/strong&gt;: &lt;em&gt;Sì. Il signore che parlava alla TV ha detto 34 ...&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:78%;color:#000066;"&gt;&lt;strong&gt;Zio Max&lt;/strong&gt;: &lt;em&gt;Beh avrà contato anche l'arbitro, i 2 giudici di linea e il TMO.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:78%;color:#3333ff;"&gt;&lt;strong&gt;Sam&lt;/strong&gt;: &lt;em&gt;Ah ... ho capito.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;strong&gt;Zio Max&lt;/strong&gt;: &lt;em&gt;Non credo proprio, campione.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;em&gt; &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3573475092674694749-4767478333181084526?l=maxam1968.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maxam1968.blogspot.com/feeds/4767478333181084526/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3573475092674694749&amp;postID=4767478333181084526&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/4767478333181084526'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/4767478333181084526'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maxam1968.blogspot.com/2008/07/t-con-numero.html' title='T con numero'/><author><name>Max_am</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06898151946737843402</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SnbJRAjwTyI/AAAAAAAAASQ/KxKGwi_3Jsg/S220/100107_ibanez_leq.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SGocRAXlmdI/AAAAAAAAAFw/dEz_Oo1pOZ4/s72-c/picture00011_cr.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3573475092674694749.post-268728182252840593</id><published>2008-06-23T08:51:00.007+02:00</published><updated>2008-06-27T13:01:55.418+02:00</updated><title type='text'>b come b8</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Mutuo il titolo dal post precedente.&lt;br /&gt;Bologna 2008 che è un po’ come un botto. Uno di quelli da fine anno. Che per rug-bit corrisponde a fine giugno.&lt;br /&gt;B come BoH! Che è un po’ come dire Bologna &amp;amp; rugby.&lt;br /&gt;Anche se poi il rugby non è il cuore dell’evento. Ma senza la partita non ci sarebbe nessun evento. Io poi sono l’ultimo a dover parlare visto che non gioco e chi non ci mette il naso dentro, è fuori. Non ho lo “stress” della preparazione atletica :D, le tattiche di gioco da assimilare :D, le emozioni della partita vissuta dal di dentro :D spalla a spalla, i traumi da contatto che danno molta più vita di quella che tolgono :D … Insomma perdo senz’altro lo spirito sportivo dell’evento e forse chissà … magari colgo dell’altro. BO-H! Non lo so proprio. Pazienza.&lt;br /&gt;Allora … vediamo un po’ di affrontare questa cosa … così: mi sono divertito.&lt;br /&gt;Una bella maraja di persone più o meno conosciute, alcune in maniera più profonda, altre superficialmente ma non per questo meno importanti. Ogni relazione d’amicizia del resto, parte da una non-conoscenza. Non è proprio un appuntamento al buio: non si è mai del tutto … sconosciuti (che sarà senz’altro il titolo del mio prox libro di racconti). In comune c’è il sole cocente sulla testa, che a guardarlo troppo ti acceca e diventa ovale e azzurrino, e la volontà di incontrare persone che fanno festa parlando, giocando, mangiando, bevendo e tutto il resto. C’è chi si presenta con il nickname, chi tenta la drammatica associazione degli avatar/faccia/nome in una sorta di “indovina chi” che un po’ diverte (Pulici docet :D). Ma non volevo parlare di che cosa c’è dietro a tutto questo: ci sono persone più esperte e qualificate per farlo (Yeti docet per davvero :D).&lt;br /&gt;Preferisco appuntare su questa lavagnetta di sughero alcune istantanee a casaccio che mi vengono mente. Trattengo con la memoria le facce catturate come snapshot: mentre sto bevendo della Guinness “friulana”, mentre distraggo la mora e le rubo la 4a braciola dal piatto o mentre mi impiastriccio con il gelato sciolto all’ananas. Visi che si sono impressionati nel cervello come una pellicola. Non ci sono tutti. Cioè sì .. Ci sono tutti ma il rullino non è del tutto sviluppabile. Tante foto. Alcune sfocate. Altre rimarranno per sempre senza commento e senza didascalia. Ad alcune forse non serve.&lt;br /&gt;In una c’è Lucy che mi guarda e dice che è ora di andare: l’ammiro per la dolce perentorietà di chi sa sempre quali sono le cose giuste da fare.&lt;br /&gt;In questa invece sto guidando con McP al mio fianco che mi parla di Bologna: lui è elegante come pochi, ha mollato la compagnia (squisitamente femminile) per accompagnarmi in stazione a “ritirare” lei e non appena la conosce mi butta da parte e le parla come se io non esistessi :D. Esemplare.&lt;br /&gt;Arriva Lara e le sue cuffie mentre traffica con dei cd musicali dietro una consolle: dispensa sorrisi con gli occhi, è tallonata da un giovane amore e si vede. Mi ha appena detto che si è dimenticata &lt;em&gt;“Happy Children”&lt;/em&gt; ma mi rende happy lo stesso anche se non sono più child. Kiss 4 her.&lt;br /&gt;Appena arrivato, c’è l’abbraccio di Phoebe: mi piacciono quelli stretti e, se è una ragazza, mi piace che appoggi pure la testa. Lei è sempre così vivace e prorompente che ti verrebbe da inscatolare un pezzo della sua energia e tenerla appresso come un pila quando viene sera. Più tardi mi farà riflettere su un concetto rugbistico che detto dalla sua bocca mi è suonato diverso da tutte le altre volte che l’ho sentito. Forse un giorno lo scoprirò.&lt;br /&gt;Toh ecco la Robbby, in piedi al centro dell'ambaradan. Non sembra nemmeno fare ombra eppure non è mezzogiorno. Se il Barca fosse Parigi lei sarebbe la torre Eiffel: non prendo l’ascensore per andare a scoprire il panorama della città perché occorre viverla prima per apprezzarla da lassù. Ha un sorriso giocondoso e allo stesso tempo uno sguardo mogliesco del tipo: &lt;em&gt;“ti sei ricordato di dare l’acqua ai gerani prima di uscire? “&lt;/em&gt; Ma in realtà mi sta serenamente rimproverando: &lt;em&gt;“alle 8 del mattino del solstizio d’estate chiama tua suocera non me"&lt;/em&gt; :D. Ha ragione ma non è colpa mia se mio fratello si chiama Roberto e se il mio DNA ha previsto delle luganeghe al posto delle dita. Lei è la Notre Dame de Bologn e io sono un po’ Quasimodo (scherzo!).&lt;br /&gt;E’ il crepuscolo e c’è un coma-scozzese :D che canta quella canzone che fa &lt;em&gt;“…Leonard Bernstein!”&lt;/em&gt; (mai saputo chi fosse, mai interessato a scoprirlo) chiudendo gli occhi. Lui sa le parole che io nemmeno ho provato ad imparare. Mi ero ripromesso di chiedergli un paio di cose delle sua vita ma sarà per un’altra volta quando sarà meno impegnato a combattere quella strana allergia che lui di sicuro non ha :D.&lt;br /&gt;Lascio un capitano: c’è n’è subito un altro che ha il mio nome e la mia età (meglio non parlare dei suoi occhidapolniuman :D) che bagnato fradicio mi abbraccia forte e mi rende pezzato come la nota mucca-maglietta-old da campo di rug-bit.&lt;br /&gt;Poi c’è questa immagine che è dentro a tutti coloro che erano presenti: questa persona indossa un cappellino con le orecchie, sta sudando come un ghiacciolo sospeso su un friggitrice bollente che dà ristoro a tutti in compagnia della sua lei e riesce a sorridere. Se Bologna fosse Woodstock lui sarebbe la chitarra elettrica che brucia.&lt;br /&gt;Ci sono altri scatti in testa: c’è un calciatore granata che droppa tra i pali dagli 11, anche se crede di calciare dai 22, infila l’ovale nel 7 e urla goooolll con le braccia alzate mentre il suo istruttore, noto tombeur de femme, scuote la testa sconsolato.&lt;br /&gt;C’è la foto della foto di PB mentre documenta la insostenibile leggerezza del cibo affiancato da una prode fanciulla dagli occhi verdi circondati da polvere d’oro ai lati :D.&lt;br /&gt;C’è un tipo, mi sembra che si chiami Antonio INOKI (o Hiroshi Shiba) … pare che tempo fa pilone-rzi-asse: oggi nel suo ruolo c’è di molto meglio e quindi, magro com’è, è costretto a fare il mediano di mischia. Mentre sto parlando con il figo di prima, quello che castiga tutte ed è lì per lì per rivelarmi come funziona, passa Inoki e scatta una foto a tradimento. Non fa altro tutto il giorno. Deve essere uno famoso perché le ragazze fanno tutte le svenevoli con lui, lo abbracciano, lo toccano ecc. i ragazzi lo contemplano come fosse Padre Pio. A me, come l'altra volta, è sembrato proprio un simpaticone.&lt;br /&gt;Mentre sono lì seduto c’è una ragazza che compie gli stessi anni del titolo di un mio post. E’ contenta perché, in una parte importante della vita di ognuno di noi, alla parola determinato si è aggiunto un “in” davanti … e di questi tempi essere “in” è un bel vantaggio. A pensarci bene è l’unica indeterminatezza che si possa apprezzare. E quegli occhi, parliamone!&lt;br /&gt;C’è uno Yeti che ti incanta di parole scuotendo la chioma e utilizzando vocaboli che conosce solo lui e Garzanti: ti fa sentire come un cobra fuori dal cesto, inebetito dal suo intercalare profondo e leggero.&lt;br /&gt;Non volevo scrivere nulla.&lt;br /&gt;E la sintesi è pavloviana: lui è uno che molla un matrimonio per farsi vivo e rendere la giornata migliore.&lt;br /&gt;Ci sono tante foto nel rullino. Ma le altre le faccio riposare nel freezer come buste di spinaci a dadini in attesa di averne bisogno. Come Braccio di Ferro.&lt;br /&gt;C’è stata una partita divertente e divertita ma vera.&lt;br /&gt;C’è la meta di un pilone rosso che non è una foto, è la foto. Sono cose che succedono dalle parti di Bologna.&lt;br /&gt;Ci sono aneddoti che risuoneranno nei mesi a venire.&lt;br /&gt;Ci sono nomi non nominati ma che sono nella testa. Magari lo farò più avanti ma non credo.&lt;br /&gt;E’ sempre difficile descrivere senza scrivere. E un po’ come fare mete senza avere mai il possesso palla. Accade. Ma non a me.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;E’ sera. Sto guardando con altri la partita di calcio Ita-Esp.&lt;br /&gt;Sono stravaccato sul divano vicino a Big Dave, uno di quelli che mi accompagna nella vita da quando avevo 6 anni e come al solito ci stiamo popcornando addosso.&lt;br /&gt;Ho solo voluto dare al post un impronta importante e gradevole, per quanto possibile.&lt;br /&gt;Ma dentro di me ripenso, con gli occhi verso al cielo, all’unica domanda che mi ha rivolto Big Dave.&lt;br /&gt;“Eh ... figa?”&lt;br /&gt;Credo di aver sentito una risata argentina provenire dalla cucina …&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3573475092674694749-268728182252840593?l=maxam1968.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maxam1968.blogspot.com/feeds/268728182252840593/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3573475092674694749&amp;postID=268728182252840593&amp;isPopup=true' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/268728182252840593'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/268728182252840593'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maxam1968.blogspot.com/2008/06/b-come-b8.html' title='b come b8'/><author><name>Max_am</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06898151946737843402</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SnbJRAjwTyI/AAAAAAAAASQ/KxKGwi_3Jsg/S220/100107_ibanez_leq.jpg'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3573475092674694749.post-7307033500480407916</id><published>2008-06-19T15:06:00.017+02:00</published><updated>2008-12-09T04:53:54.766+01:00</updated><title type='text'>a come am</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SFpbw1M25kI/AAAAAAAAAE4/fSUc9ujB-Lg/s1600-h/SPACE039.jpg"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5213580413107627586" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SFpbw1M25kI/AAAAAAAAAE4/fSUc9ujB-Lg/s200/SPACE039.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Uhm… dunque….può significare un sacco cose.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Considerando le alzatacce che sto facendo ultimamente direi anti meridian. Perciò … può essere, &lt;em&gt;why not?&lt;/em&gt; un am all’aroma di caffè e con le palpebre a mezz’asta con tutto il resto :P. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Un modo internazionale per pensare a se stessi come ad un giorno che inizia, il sole che nasce, un mattino fresco e fringuellante cip-cip che diventa promessa di mille avventure, cereali/yogurt/muesli/brioche-fumante-da micro-waves che ti aspettano sul tavolo in cucina, blah blah. Certo…come no…&lt;br /&gt;La più ovvia e scontata è che sono le mie iniziali. Ma non sono Alanis Morissette. Qualcuno potrebbe contraddirmi dicendo che in realtà sono RI ma non è il caso di fare sempre i precisini anche se su questo non mi dispiacerebbe essere contraddetto. &lt;em&gt;Trés bien&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;Le iniziali dunque … quelle che indossi dalla nascita e che porti con te nella tomba. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Ho inteso che si può cambiare tutto … diciamo tanto… nella vita. Anche il nome e il cognome. Ma non si può cambiare troppo quello che si è. Ecco essere … appunto… I am come io sono. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Non credo che dentro un vero own blog si possa leggere veramente quello che uno è … grazie a Dio, aggiungerei. Forse si può trovare come uno si interpreta, quello che riesce a vedere di se stesso e di quello che lo circonda. Se va bene. Diamine! Uno dice una montagna di fesserie ed è bello che sia così perché almeno può sempre credere di esserlo solo virtualmente … fesso. E non fa male a nessuno. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Ho già esaurito il mio interesse per l'argomento cmq. Non è che me ne freghi poi tanto del motivo di un blog. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Ehi! Intendiamoci, per quanto mi riguarda c’ho pensato un po’ all’inizio, ora nemmeno più ci provo. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Viene quel che viene. Però credo che scrivere quello che passa per la mente per quanto terapeutico, scoordinato, irrazionale, commovente, violento, stupido o illuminato, sia comunque un po’ essere se stessi in fondo, no? &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Quindi.. sì … am è anche un po’ sono. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Probabilmente ci si dipinge meglio di quello che si è perché spesso si cerca di contestualizzare il proprio lato migliore. Io non so a memoria tutte le canzoni che cito, tutti i film che ho visto, tutti i pasti che ho mangiato, tutte le donne che … (quelle si perché faccio presto) però ricordo tutto ciò che quelle cose hanno rappresentato per me. Forse è un modo per perpetuare ciò che di se stessi si ritiene “freccia verde verso l’alto” , riproponendo l'idea di sè in una cornice che valorizzi il contenuto. Fittier happier more productive. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Ma anche l’abito più bello del mondo, indossato in continuazione, si logora e diventa brutto. E alla fine non sta più tanto bene. Anche perché nel frattempo ingrassi, dimagrisci (mai successo), ti alzi, ti curvi, preferisci colori diversi, c’è caldo, freddo, le unghie che si spezzano continuamente (cit. Vanessa Bet) ecc. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Immutabile nessuno è: ad eccezione del taglio di capelli della Carrà che è eterno come Dio. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Un po’ come la foto che ti finisce sulla patente: &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;ti resta quella faccia sopra questo pieghevole rosetta cotonato per un sacco di tempo. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Tutti a dirti che devi andare dal fotografo perché quello scatto è quasi per sempre :P &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;(rinunciando così all’amato gabbiotto puzzolente della stazione, teatro delle tue più trucide espressioni artistico-fotografiche :P :P). &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SFpi45BuYhI/AAAAAAAAAFI/YVfKSNhMgOI/s1600-h/TROP087.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5213588248155021842" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SFpi45BuYhI/AAAAAAAAAFI/YVfKSNhMgOI/s200/TROP087.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Ti siedi invece in uno studio su un trespolo di pelle imbottita, con un’espressione che è un misto tra il fatto e l’idiota, sullo sfondo un mega poster da parete orrenderrimo di un mare cristallino ingiallito dalle luci troppo forti e un ombrello bianco aperto (tristezza esponenziale). Flash! Ecco una bella foto che ti rappresenta al meglio. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;I tutti di prima, sono gli stessi tutti che poi ti dicono: minkiazza la miseria, non sembri neanche tu! Appunto, mi dico, chi è costui, che ci fa questo tizio sulla mia patente?&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Ecco alle volte leggermi mi fa questo effetto. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Un pò come staccarsi il mignolo del piede sinistro e doverlo riconoscere tra mille altri senza chiamare Grissom di CSI.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Perché so che qui dentro c’è veramente un pezzo di me ma non sempre uno riconosce le parti di se stesso se non le vede attaccate a tutto il resto. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;color:#ff6600;"&gt;&lt;strong&gt;Alanis Morissette&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;strong&gt;Front Row&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;color:#000099;"&gt;I'm in the front row.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;color:#000099;"&gt;The front row with popcorn. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;color:#000099;"&gt;I get to see you close up. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;color:#3333ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;color:#3333ff;"&gt;Sono in prima fila. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;color:#3333ff;"&gt;In prima fila col popcorn.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;color:#3333ff;"&gt;Ti osservo, ti osservo da vicino&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;font-size:85%;color:#333333;"&gt;am ...è anche sono ... un pò ... come dire ... certo .... coglione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3573475092674694749-7307033500480407916?l=maxam1968.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maxam1968.blogspot.com/feeds/7307033500480407916/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3573475092674694749&amp;postID=7307033500480407916&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/7307033500480407916'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/7307033500480407916'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maxam1968.blogspot.com/2008/06/come-am.html' title='a come am'/><author><name>Max_am</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06898151946737843402</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SnbJRAjwTyI/AAAAAAAAASQ/KxKGwi_3Jsg/S220/100107_ibanez_leq.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SFpbw1M25kI/AAAAAAAAAE4/fSUc9ujB-Lg/s72-c/SPACE039.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3573475092674694749.post-2978371823630518294</id><published>2008-06-17T07:57:00.011+02:00</published><updated>2008-12-09T04:53:55.126+01:00</updated><title type='text'>sHa-me</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SFeQINALw6I/AAAAAAAAADw/tu9sHI9N9W0/s1600-h/ABST077.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5212793564308423586" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SFeQINALw6I/AAAAAAAAADw/tu9sHI9N9W0/s200/ABST077.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Non sempre quello che crediamo di vedere e che riteniamo assolutissimamente vero è esattamente ciò che è o appare agli altri.&lt;br /&gt;E' un'ovvietà che però non dipende dal numero di diottrie ma, suppongo, dalle esperienze della vita.&lt;br /&gt;C'è qualcosa nel percorso tra l'occhio e il cervello che non riesco a mappare, un sotterraneo collegamento che interseca il luogo dove risiedono quelle cose lì ... le cose intraducibili.&lt;br /&gt;Così quello che siamo filtra ciò che viviamo e ciò che viviamo costruisce ciò che siamo.&lt;br /&gt;Bisognerebbe allenarsi a leggere quello che c'è al di fuori di sé evitando l'usuale posizione ma magari buttarsi a terra e girare la testa, spegnere la luce e accendere una torcia per concentrarsi su un pezzo alla volta, salire su una scala e sporgersi dall'ultimo scalino, insomma predisporsi ed aspettare l'inaspettato.&lt;br /&gt;Ognuno interpreta come crede ciò che vede: &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;così anche ciò che oggettivo è, soggettivo diventa.&lt;br /&gt;Mi sembra di osservare una di quelle disquisizioni da pre-adulto che si facevano d'estate, in compagnia, fuori dal bar chiuso della Rosy passandoci un veliero. Quando io credevo di sapere ma dicevo di non sapere: ora che istituzionalmente dovrei saperne un po’ di più, ahimè, non so proprio niente di niente e sempre meno. Ecco tutto.&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SFeQyqAlU3I/AAAAAAAAAEA/FSIXhsqyorc/s1600-h/ABST050.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5212794293649232754" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SFeQyqAlU3I/AAAAAAAAAEA/FSIXhsqyorc/s200/ABST050.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="color:#ffcc33;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;font-size:85%;"&gt;Radiohead&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;strong&gt;Subterranean Homesick Alien&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;The breath of the morning / I keep forgetting the smell of the warm summer air I live in a town where you can't smell a thing / You watch your feet for cracks in the pavement High up above aliens hover making home movies for the folks back home of all of these weird creatures who lock up their spirits, drill holes in themselves and live for their secrets They're all uptight, uptight ... I wish that they'd swoop down in a country lane late at night when I'm driving Take me onboard their beautiful ship, show me the world as I'd love to see it I'd tell all my friends but they'd never believe me, they'd think that I've finally lost it completely I'd show them the stars and the meaning of life. They'd shut me away but I'd be alright, alright. I'm alright, alright I'm just uptight, uptight ... &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Alieno sotterraneo con nostalgia di casa&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Continuo a dimenticarmi il respiro della mattina e l'odore dell'aria calda estiva (scusami Paco :D) &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Vivo in un città dove nulla ha odore. Guardi i tuoi piedi per cercare le crepe nel marciapiede. Sopra di me gironzolano gli alieni, fanno i loro filmini per gli amici a casa su tutte queste strane creature che imprigionano il loro spirito, che scavano buchi dentro se stessi e che vivono per i loro segreti. Sono tutti così tesi, troppo tesi ... Vorrei che si lanciassero in un viottolo di campagna a notte fonda mentre sto guidando.&lt;br /&gt;(Vorrei che) mi portassero sulla loro meravigliosa astronave e mi facessero vedere il mondo come mi piacerebbe vederlo. Ne parlerei ai miei amici ma non mi crederebbero mai .. (anzi) penserebbero che ho completamente perso la testa. Mostrerei loro le stelle e il senso della vita ... mi farebbero internare ma starei bene...Sto bene... bene. Sono solo tanto teso, troppo teso ...&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3573475092674694749-2978371823630518294?l=maxam1968.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maxam1968.blogspot.com/feeds/2978371823630518294/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3573475092674694749&amp;postID=2978371823630518294&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/2978371823630518294'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/2978371823630518294'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maxam1968.blogspot.com/2008/06/sha-me.html' title='sHa-me'/><author><name>Max_am</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06898151946737843402</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SnbJRAjwTyI/AAAAAAAAASQ/KxKGwi_3Jsg/S220/100107_ibanez_leq.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SFeQINALw6I/AAAAAAAAADw/tu9sHI9N9W0/s72-c/ABST077.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3573475092674694749.post-8924858607388861394</id><published>2008-06-10T19:00:00.004+02:00</published><updated>2008-06-17T16:47:07.974+02:00</updated><title type='text'>(H)atu</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;The Beatles. Salma Hayek. Psichedelia. Martin Luther King. I Want To Hold Your Hand. The Wall. All You Need Is Love. Salma Hayek. Moulin Rouge. Trip. Janis Joplin. Liverpool Docks. Strawberry Fields Forever. Don’t walk On The Grass, Smoke It!. Greenwich Village. Jimi Hendrix. Golf Shaft. I’ve Just Seen A Face. Salma Hayek &amp;amp; Happiness Is A Warm Gun. Viet Nam. Riff. Seventies. Helter Skelter. Riot. Hair. Let It Be. Hey Jude. Salma Hayek. Bono &amp;amp; I Am The Walrus. Sixties. Being For The Benefit Of Mr. Kite!. Colors. Magical Mystery Bus. Statua della Libertà orizzontale. Big Fish. Pop Art. Salma Hayek. 33. Titanic. Make Love Not War. Mtv Videos. Rooftop Singing. Salma Hayek. Joe Cocker &amp;amp; With A Little Help For My Friends. The Beatles.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Across the Universe&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Jude – Lucy - Max - Prudence – Sadie – Jojo – Paco – Bono (Dr Robert) – Joe Cocker (Bum/Pimp/Mad Hippie) – Salma Hayek∞ (Bang Bang Shoot Shoot Nurse) &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;Foraggiate i protagonisti con gli ingredienti citati e di una storia non troppo banale ma a lieto fine, fatevi un funghetto inumidito di Lucy in the Sky with Diamonds, frullate il tutto, fluttuate e filmate. Campari a portata di mano, please. :D.&lt;br /&gt;Ps: Cassa da morto comoda offresi per Salma. "Salmaaaa! ... A da morì!" eheheh :P&lt;br /&gt;Pps: Rugby? Ueh, c’è l’H nel titolo, caßo!(nel senso protettivo del termine)&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3573475092674694749-8924858607388861394?l=maxam1968.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maxam1968.blogspot.com/feeds/8924858607388861394/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3573475092674694749&amp;postID=8924858607388861394&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/8924858607388861394'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/8924858607388861394'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maxam1968.blogspot.com/2008/06/hatu.html' title='(H)atu'/><author><name>Max_am</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06898151946737843402</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SnbJRAjwTyI/AAAAAAAAASQ/KxKGwi_3Jsg/S220/100107_ibanez_leq.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3573475092674694749.post-522465744767861104</id><published>2008-06-09T13:39:00.004+02:00</published><updated>2008-06-09T16:43:33.103+02:00</updated><title type='text'>IP</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Le giornate ispirate sono come una tazza di cioccolata calda alle 5 del pomeriggio di una fredda giornata di fine gennaio. Paesino di montagna, seduto in un locale tutto rivestito di legno che odora piacevolmente di chiuso, il ghiaccio che si appuntisce sulle gronde delle case, il sole che soffre dell’insensatezza del suo pallore, la spontanea necessità di accartocciarsi dentro al pastrano e di giocare con il vapore che esce dalla bocca. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Una faccia con 2 occhi assonnati che fingono di vedere ma sono avvolti nel domopack del nulla: intravedi le sfumature dello spazio attorno a te e nulla più … l’ampiezza, la prospettiva, la distanza … concetti che sprofondano nella piatta visione del tuo “in-front-of-me”. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Mah, non capisco quando si dice che uno presta attenzione perchè coglie le sfumature .. ;-). &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Riprendo in mano le redini del presente mentre arrivano le tazze di cioccolata con i bordi molto spessi. Infilo il cucchiaino al centro e per qualche istante lo osservo mentre piano piano, dolcemente, si piega da una parte e raggiunge il bordo. Densa come budino liquido. Mi guardo attorno mentre gli altri la stanno già assaporando. Qualcuno ci scaglia dentro delle mandorle, altri ci tuffano dentro dei mini-amaretti, altri si specchiano ad occhi chiusi sul laghetto di un brulè rovesciato sul tavolone che smella di chiodi di garofano. Io aspetto un po’ anche se non sono bravo ad aspettare. Lascio che lo sguardo prima vacuo e ora leggermente più a fuoco contempli da sopra quella perfetta macchia scura circondata dal ceramicoso anello bianco della chicchera. Sorseggio la cioccolata senza scottarmi, sorrido perché la sento bella intensa e senza grumi, mi compiaccio di non aver messo niente, neanche lo zucchero, per assaporarla al meglio. E’ l’ultimo momento ispirato che ricordo di una giornata creata apposta per essere indossata come una muta da sub prima di immergersi nel mare del quotidiano.&lt;br /&gt;Prima che … &lt;em&gt;“Eh vecio, che-tà-cagà! Varda che l’è mia quela ciocolata lì!! Ah che ti te ordinà el strudel!”&lt;/em&gt; il vicino di spalla mi apostrofi risvegliandosi dal torpore acqueo dei fumi del mio defunto brulè che ha scurito il nostro tavolo di legno grezzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarà che l’umidità di questi giorni tira fuori l’inside. Sarà che non bevo cioccolata spesso. Sarà che sabato avevo sempre in mano una birra fresca: fuori tutto obscured by clouds mentre dentro un sacco di “bella” gente dalla faccia rubiconda stava bevendo con grassa sobrietà. Sarà che invece io l’alcool un pochino lo sentivo, sarà che mentre mi parlavano vedevo il muoversi delle labbra ma non stavo veramente ascoltando. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Non saprei dire esattamente. Era come se stessi registrando (quel lumino rosso negli occhi … che fosse il led del REC?) : aspettavo che le loro parole smettessero di suonare per un istante, il tempo di fare rewind e di re-interpretare il sentito rendendolo commestibile a me stesso. Forse questa cosa la faccio inconsapevolmente sempre o forse la stavo facendo solo in quel momento. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Comunque sono riuscito a sostenere la discussione, per quanto animata, meglio di quanto stessero facendo in quel momento i vari Louw-Griffen-Kingi in campo. Vabbè alla fine Calvisano se l’è meritata tutta la vittoria anche se un po’ della mia venetitudine gridava sottovuoto ai verdibianchi di darsi da fare. La partita è finita come è giusto che finisse l’italico S10 per quanto mostrato durante l’anno. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Nel frattempo, dall’altra parte del locale, stavo registrando uno che imitava Goosen (ps: mi hai deluso … avevi giocato così bene!) che imitava Totti, … rewind … re-interpretazione … “’Fanculo” come gli è venuto in mente di dirlo in italiano?Why not Afrikaans? ... Cmq non è stata male come partita di rugby italiano. Però non la userei come spot del rugby. La cosa che mi è piaciuta di più è stata la grafica della presentazione delle squadre: xlo- è ciò che ricordo più nitidamente. Mancava solo la musichetta di Beverly Hills 90210 e sarebbe stata perfetta. Poi è stato piacevole tirare abbastanza tardi a sproloquiare su Pacific Nations Cup, Junior World Championship, U20 e di donne in generale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Penso che sia una bella cosa ricordarsi e riconoscere i momenti in cui ci si è sentiti ispirati. Non sono frequenti e sono spesso preziosi, da apprezzare, anche se si ha la scorza dura e troppi lipidi attorno al cuore e al cervello. Non è nemmeno necessario che portino a qualcosa di concreto. L’importante è saperli identificare come in una sorta di cherry-picking mentale. Questa specie di brividi neurotici ma piacevoli che ti fanno avvertire in maniera tangibile e crudele la sensazione di poter superare te stesso (o almeno di esserlo), di poter fare qualcosa di insolito (ma che ti appartiene), di posizionarsi fuori dal normale (se il normale esiste…).&lt;br /&gt;Credo che sia un po’ come raggiungere il punto G del cervello &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;(dico credo perché in effetti ne so poco sull’argomento).&lt;br /&gt;Quello che Big Dave, le Lugus’ &amp;amp; me chiamavamo “Inspiration Point” dove everything is illuminated.&lt;br /&gt;Un posto che magari può anche avere un indirizzo dentro ognuno di noi ma per il quale è difficile prevedere un quando.&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3573475092674694749-522465744767861104?l=maxam1968.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maxam1968.blogspot.com/feeds/522465744767861104/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3573475092674694749&amp;postID=522465744767861104&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/522465744767861104'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/522465744767861104'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maxam1968.blogspot.com/2008/06/ip.html' title='IP'/><author><name>Max_am</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06898151946737843402</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SnbJRAjwTyI/AAAAAAAAASQ/KxKGwi_3Jsg/S220/100107_ibanez_leq.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3573475092674694749.post-7624617017954137965</id><published>2008-06-03T07:50:00.007+02:00</published><updated>2008-12-09T04:53:55.239+01:00</updated><title type='text'>24</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;La principale caratteristica dei week-end lunghi sono le 24 ore in più che si hanno a disposizione rispetto al normale, giusto? Beh, senza chiedermelo più di tanto perché tanto risposte non ho, c’è questa sorta di strana cosciente disillusa illusione che queste 24 ore diventino 48 per non dire quasi 72. Cioè con l’immaginazione si mette il lievito sul weekend, gli si fa prendere un po’ d’aria e si aspetta che si trasformi in una settimana corta. Quindi via libera ad almeno 57 cose da fare proprio in virtù delle 24 ore in più. Ma alla fine a me non sembra che realmente si combini molto di più. Perciò sono arrivato a questa importante conclusione per l’umanità: quello che si fa in un fine settimana lungo lo si può fare anche in un week-end normale …solo che, se proprio fa piacere, lo si può fare più comodamente. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SEUJLx9RDZI/AAAAAAAAACA/tIX-WLjWmGg/s1600-h/gallery_Raphael_Ibanez_310508_2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5207578642117365138" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SEUJLx9RDZI/AAAAAAAAACA/tIX-WLjWmGg/s200/gallery_Raphael_Ibanez_310508_2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ibanez ha vinto la Premiership con i suoi compagni Waspies ai danni delle Tigri di Kastro. Nel frattempo il suo collega Dallaglio ha riposto l’ovale scompagnato nell’armadio. Penso che smettere con il rugby giocato sia come smettere di fare l’attore porno. Non ci crede nessuno: hai solo detto stop alle telecamere. Cmq buona fortuna Lawrence. Lui è uno di quelli che si è trovato di fronte ad un bivio veramente tosto senza rendersene conto: farsi una ragazza raccontandosi come un cocainomane abituale e perdere il capitanato della nazionale inglese di rugby oppure lasciar perdere? Io credo che qui sia uscita tutta la sua italianità.&lt;br /&gt;Poi, vediamo … ah ok i Crusaders di MacMucca hanno trionfato per l’ennesima volta nel Super 14 mentre la finale del Super10 sarà tra Calvisano (riprenditi presto Lorenzo) e, un po’ inaspettatamente, il redivivo Treviso. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Chiusa parentesi ()vale.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Avevo in mente un paio di riflessioni ma si sono piegate su se stesse fino a consumarsi e le ho perse di vista del tutto.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Ma perché la canzone di Duffy - Mercy Mercy Mercy che da tempo smartella nelle radio mi ricorda Mustang Sally versione The Commitments?&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Niente post intelligente. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Come ha detto uno ieri sera …Mi piace fare l’amore ascoltando la radio ….così vengo con una certa frequenza.&lt;br /&gt;Sono stato in compagnia alla festa del Chievo per la serie A: c’era una bella atmosfera, sana e compiaciuta. Musica gestita da DJ di R105 e un duo veronese neo famoso con un H nel nome che non sai mai dove mettere. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Ma in famiglia eravamo tutti tristi: sabato sera il piccolo vecchio nero Chico ci ha lasciati. Era il volpino della Pomerania più rompicoglioni della storia dei canidi ma mi era simpatico da matti. Aveva 17 anni tutti vissuti per niente pericolosamente gironzolandoci attorno. Adesso riposa vicino alla Lady che è la volpina bianca con la quale era arrivato per sbaglio da queste parti. Credo che ogni cane vorrebbe aver vissuto la vita di Chico. Perciò non c’è motivo di essere tristi. Ma non è che uno si comporti sempre secondo logica. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;La cosa "buffa" di quando uno muore (è un animale ma il concetto non cambia) è che si dice: “Sai com’è, è la vita!”.&lt;br /&gt;Così alla fine mi viene da pensare che forse i week-end lunghi non abbiano solo 24 ore in più.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;“You got me begging you for mercy, mercy, mercy, why won’t you release me, I’m begging you for mercy….”&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3573475092674694749-7624617017954137965?l=maxam1968.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maxam1968.blogspot.com/feeds/7624617017954137965/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3573475092674694749&amp;postID=7624617017954137965&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/7624617017954137965'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/7624617017954137965'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maxam1968.blogspot.com/2008/06/la-principale-caratteristica-dei-week.html' title='24'/><author><name>Max_am</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06898151946737843402</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SnbJRAjwTyI/AAAAAAAAASQ/KxKGwi_3Jsg/S220/100107_ibanez_leq.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SEUJLx9RDZI/AAAAAAAAACA/tIX-WLjWmGg/s72-c/gallery_Raphael_Ibanez_310508_2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3573475092674694749.post-5543786514628259176</id><published>2008-05-22T14:34:00.004+02:00</published><updated>2008-12-09T04:53:55.377+01:00</updated><title type='text'>S.o.b.!</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Stamattina ho aperto il portale intranet aziendale come tutte le mattine e all'improvviso, in un tripudio di lampeggiamenti a prova di qualsiasi pop-up blocker, mi è apparso questo logo in primo piano.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SDVpAWEY2DI/AAAAAAAAABg/jsdicY_MQEE/s1600-h/FDP_portale.png"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5203180399141378098" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SDVpAWEY2DI/AAAAAAAAABg/jsdicY_MQEE/s320/FDP_portale.png" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Ho subito sorriso dalla gioia: finalmente un concorso aziendale per il quale posso concorrere e vincere ;P.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Invece, purtroppo, delusion ... è l'ennesima pallosissima vaccata sponsorizzata dall'azienda. Da venerdì 23 a domenica 25 maggio si tiene a Bologna (Teatro Comunale) la seconda edizione del Festival della Psicologia in Italia, unica manifestazione nazionale sul tema (e te credo...). Sono già arrivati degli "inviti"...metto le virgolette perchè in realtà al ricevimento dello stesso diventi obbligato in tutto e per tutto ('na girata su una cambiale) ... devi esserci ... Alcuni pre-informati si sono dati malati da giorni, qualcuno è già in bagno che si disegna dei pois rossi in faccia, altri accendono fiammmiferi da cucina e li sniffano, sul mercato secondario giù al bar interno stanno spacciando un prodotto che se te lo spruzzi in faccia ti rende temporaneamente allergico a tutto e rimani paonazzo in faccia per qualche giorno (secondo me è lacca Kadonett). Insomma qui è tutto un fermento per cercare di accaparrarsi qualche giorno di ferie anti convention aziendale...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Eppure, a leggere anche i caratteri piccoli piccoli dell'invito leggo che ... &lt;em&gt;il tema di quest’anno è la relazione tra Eros e i sentimenti di Invidia e Lussuria. Ad analizzare la complessa interazione tra questi meccanismi della psiche saranno psicologi, giornalisti, criminologi ed esperti d’arte.Tra gli ospiti della manifestazione Vittorino Andreoli, che tesserà un “Elogio alla normalità” riflettendo su “comportamenti dimenticati”; Paolo Crepet che parlerà de “Il corpo e il gioco della seduzione”; Willy Pasini che analizzerà “L’immaginario erotico” ed il limite tra trasgressione e ossessione. Il festival sarà anche un’occasione per conoscere gli ultimi saggi di esperti come Maria Rita Parsi e Raffaele Morelli&lt;/em&gt;. E' una specie di Porta a Porta. Chissà che dibattito interessante... Ma che questo fuggi-fuggi dipenda dall'argomento? Che sia la presumibile tristezza dell'immaginario erotico di Willy-Pasini-e-vengo-da-lontano? Resterò con questo dubbio ...&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3573475092674694749-5543786514628259176?l=maxam1968.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maxam1968.blogspot.com/feeds/5543786514628259176/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3573475092674694749&amp;postID=5543786514628259176&amp;isPopup=true' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/5543786514628259176'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/5543786514628259176'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maxam1968.blogspot.com/2008/05/stamattina-ho-aperto-il-portale.html' title='S.o.b.!'/><author><name>Max_am</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06898151946737843402</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SnbJRAjwTyI/AAAAAAAAASQ/KxKGwi_3Jsg/S220/100107_ibanez_leq.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SDVpAWEY2DI/AAAAAAAAABg/jsdicY_MQEE/s72-c/FDP_portale.png' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3573475092674694749.post-171226424012263529</id><published>2008-05-15T15:21:00.003+02:00</published><updated>2008-12-09T04:53:55.561+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SCxDLgjuVMI/AAAAAAAAABY/6E60V5vpSMY/s1600-h/36_1_12.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5200605534703473858" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SCxDLgjuVMI/AAAAAAAAABY/6E60V5vpSMY/s320/36_1_12.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#cc33cc;"&gt;Buon Compleanno, &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#cc33cc;"&gt;&lt;em&gt;Vanessa Bet!&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3573475092674694749-171226424012263529?l=maxam1968.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maxam1968.blogspot.com/feeds/171226424012263529/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3573475092674694749&amp;postID=171226424012263529&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/171226424012263529'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/171226424012263529'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maxam1968.blogspot.com/2008/05/buon-compleanno-vanessa-bet.html' title=''/><author><name>Max_am</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06898151946737843402</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SnbJRAjwTyI/AAAAAAAAASQ/KxKGwi_3Jsg/S220/100107_ibanez_leq.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SCxDLgjuVMI/AAAAAAAAABY/6E60V5vpSMY/s72-c/36_1_12.gif' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3573475092674694749.post-7058266323975700445</id><published>2008-05-14T11:02:00.002+02:00</published><updated>2008-05-14T12:25:40.417+02:00</updated><title type='text'>Thinkin' of GP</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:85%;"&gt;... Direi che ci si stanca parecchio a segnare mete in continuazione ... Ultimamente capita ad un sacco di gente as me ... Se riuscirò ad uscire dal Bagno ... chissà ... potrebbe anche essere che si renda necessario asfaltare la Città delle genti di Ligor oppure quella di Glevum.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:85%;"&gt;Tanto, cmq vada, farò il barbaro proprio lì, in the Cotswolds ...&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3573475092674694749-7058266323975700445?l=maxam1968.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maxam1968.blogspot.com/feeds/7058266323975700445/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3573475092674694749&amp;postID=7058266323975700445&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/7058266323975700445'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/7058266323975700445'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maxam1968.blogspot.com/2008/05/thinkin-of-gp.html' title='Thinkin&apos; of GP'/><author><name>Max_am</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06898151946737843402</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SnbJRAjwTyI/AAAAAAAAASQ/KxKGwi_3Jsg/S220/100107_ibanez_leq.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3573475092674694749.post-8417507000906305417</id><published>2008-05-06T11:53:00.016+02:00</published><updated>2008-05-06T13:54:05.913+02:00</updated><title type='text'>"It's 5 o'clock in the morning ...</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Avevo una mezza intenzione di raccontarmi qualche torrida storiella lunga e circostanziata, grondante emozioni ansimate, sospiri lussuriosi, squarciata da urla agghiaccianti o addirittura illuminata da attonito stupore … del tipo ... la prima volta :P oppure quella volta che venni …”sedotto” in wingding… o ancora il giorno in cui una falce quasi mi trapassò la gamba dx, ma non è il caso perché c’è proprio una brutta aria da queste parti e l’ispirazione scema via come i pesci quando nell’acqua lanci un sasso.&lt;br /&gt;E’ triste vedere la città in cui vivo stare in prima pagina un giorno sì e il successivo anche, dipinta come un covo di violenti, di persone che ammazzano, di imprenditori che molestano extra-comunitari …&lt;br /&gt;Lo so che i giornali a volte montano il nulla, generalizzano per attirare, con titoli che strillano non-verità per colpire l’attenzione mentre, la vera-verità è spesso silenziosa o al max sussurrata. Però le cose che sono successe qui, a prescindere dai giudizi, ahinoi! sono accadute.&lt;br /&gt;Puoi disegnare male una faccia ma la faccia brutta resta.&lt;br /&gt;Mi ero ripromesso (inside me) di non fare mai, in questo ambiente virtuale, accenni all’attualità ad esclusione del rugby ma l’amarezza a volte fa fare cose sconsiderate.&lt;br /&gt;E pensare che ieri mattina, incapace di dormire a causa di un violento mal di schiena e non volendo svegliare continuamente l’altra metà del talamo con le mie cetacee giravolte alla ricerca della posizione indolore che non c’è , mi sono alzato. La lancetta corta era sulle 3 abbondanti e quella lunga era dalle parti del numero 12 … Cmq, mai fatto* ma fatto** (* inteso come verbo fare - ** as incapace di intendere e volere causa assunzione sostanze o sonnolenza pesante), ho calzato le mie scarpe da tennis (espressione che è molto seventies), la tuta Usa-Nike da figaccione anni ottanta, mp3 player con &lt;em&gt;Hard Candy – Madonna&lt;/em&gt; (che musicalmente fa un po’ ignorante ma è lo stesso) e &lt;em&gt;Third – Portishead&lt;/em&gt; e mi sono fatto una passeggiata / finto jogging in giro mentre l’alba è diventata tale in un tripudio di nuvole minacciose e di vento incessante. Stavo abbastanza da Papa prima che uscisse dalla lista del Times dei 100 personaggi più potenti dell'anno. Momento nel quale sì.. insomma ti “&lt;em&gt;viene da pensare che questo mondo pieno di cazzoni è bellissimo”&lt;/em&gt; (frase che mi sono appuntato leggendo l’autobiografia veneta della Staller “Ilona: me, my animals &amp;amp; my mona).&lt;br /&gt;L’ispirazione è andata, oggi salterò le prime pagine dei giornali e passerò alle ultime in fondo e manterrò il sorriso … lo faccio sempre con la Gazza …oh, no! Anche qua! Pag. 46…via, via, flap flap ..finalmente pag. 43 … ah ecco un po’ di smiling rugby news. Guarda ‘sti cazzoni esibizionisti mentre cantano il titolo del post …:P&lt;br /&gt;Ieri mattina mentre stavo rientrando un po’ sudato, un po’ felice e un pò con lo stesso mal di schiena, in cuffia giravano a 192 bitrate i Sigur Ròs… Lo preciso per alzarmi la media perché alcuni lettori sono musicalmente così avanti che ci tengo a mantenere una livello almeno mediocre e non vorrei che avessero ancora il naso arricciato da quando ho scritto Madonna.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;“I saw a saviour, a saviour come my way - I thought I’d see it at the cold light of day but now I realise that I’m only for me” Machine Gun – Portishead&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;“All the suckers are not all we sell in the store - Chocolate kisses so good you'll be beggin for more -Don’t pretend you're not hungry – I’ve got plenty to eat - Come on into my store, ‘cause my sugar is sweet!” Candy Shop – Madonna&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Per quanto il primo sia poetico, affascinante, pregno di religiosa profondità e tutto il resto ecco, io scelgo la seconda.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;em&gt;...the city seems so empty ... the city is awaking I don't&lt;/em&gt; v&lt;em&gt;anna go to sleep alone" - Village People&lt;/em&gt; :)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3573475092674694749-8417507000906305417?l=maxam1968.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maxam1968.blogspot.com/feeds/8417507000906305417/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3573475092674694749&amp;postID=8417507000906305417&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/8417507000906305417'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/8417507000906305417'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maxam1968.blogspot.com/2008/05/its-5-oclock-in-morning.html' title='&quot;It&apos;s 5 o&apos;clock in the morning ...'/><author><name>Max_am</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06898151946737843402</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SnbJRAjwTyI/AAAAAAAAASQ/KxKGwi_3Jsg/S220/100107_ibanez_leq.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3573475092674694749.post-5850650101127676438</id><published>2008-04-29T10:52:00.010+02:00</published><updated>2008-04-29T15:51:06.289+02:00</updated><title type='text'>"It's only when ...</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Mentre qualcuna di mia conoscenza si scatenava al palazzetto con il musical “Grease”, qualcun altro si rimpinzava a dovere con una manciata di amici. Più che &lt;em&gt;hopelessly devoted to you&lt;/em&gt; ero tutto preso ad occupare interamente l’autostrada dell’esofago con pizza agli asparagi freschi, uova sode, gorgonzola e che erano? … noci? Ok della frutta secca insomma.&lt;br /&gt;Il problema non è stata la pizza e mezza che ha trovato parcheggio in me e nemmeno l’abbondante fetta di meringa alta 4 dita delle mie con i frutti di bosco.&lt;br /&gt;Un po’ come quando in touch il 2 mette la mano dietro l’orecchio a padiglione per sentire la chiamata ed eseguirla - era tutto pronto per il fernet già in viaggio sulla corsia d’emergenza alla ricerca dell’ingorgo intestinale.&lt;br /&gt;Tuttavia ci sono dei momenti in cui i freni inibitori sono allentati: capita quando si beve un po’ :D, quando si è proprio in quel mentre :P, quando per una sorta di magia 2/3 cose very good arrivano in rapida successione :) ... Alle volte questo accade semplicemente perché la prospettiva è diversa così, mentre si sta vivendo un periodo very bad, una semplice candela nella notte appare superba come il faro d’Alessandria.&lt;br /&gt;La vita è anche aggrapparsi all’aggrappabile qualunque cosa questo voglia dire.&lt;br /&gt;E allora si esagera, si esce dal percorso e si perde l’orientamento.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Tell me more tell me more…&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Insomma mi è venuta questa insana voglia di sbafare anche una coppa di crema di jogurt con le fragole che proprio non c’azzeccava una mazza con tutto il resto.&lt;br /&gt;Come quando ho accavallato il piede dx sul ginocchio della gamba sx ad una riunione di lavoro di fronte ai capi, scoprendo un paio di calzini verde Irlanda sul gessato blu Scozia,&lt;br /&gt;come quando sabato mattina ho aperto la porta di casa alla vicina gnocca con la mia posta in mano senza guardare dallo spioncino e indossavo le braghe della tuta da combattimento e una maglietta macchiata con il frollino pociato nel caffelatte che non è mai arrivato alla bocca,&lt;br /&gt;come quando ho deciso di andare in piscina e mentre mi stavo cambiando, ho scoperto che quella cosa blu che avevo messo nel borsone non era il mio costume ma una canotta tecnica arrivata lì chissà come….&lt;br /&gt;Come quando … in effetti si deve sbagliare strada per trovare quella giusta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;... I lose myself in someone else that I find myself, I find myself" - Depeche Mode&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3573475092674694749-5850650101127676438?l=maxam1968.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maxam1968.blogspot.com/feeds/5850650101127676438/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3573475092674694749&amp;postID=5850650101127676438&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/5850650101127676438'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/5850650101127676438'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maxam1968.blogspot.com/2008/04/its-only-when.html' title='&quot;It&apos;s only when ...'/><author><name>Max_am</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06898151946737843402</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SnbJRAjwTyI/AAAAAAAAASQ/KxKGwi_3Jsg/S220/100107_ibanez_leq.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3573475092674694749.post-6814830138572672996</id><published>2008-04-28T08:38:00.008+02:00</published><updated>2008-04-29T15:51:23.110+02:00</updated><title type='text'>" Come as you are, ...</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Alle volte si tratta semplicemente di accendere la luce quando è il momento giusto. Almeno credo...&lt;br /&gt;Altre volte è come quella stupidata che facevo da giovincello quando non mi andava di studiare: manopoletta della radio alla mano uno (altro che tasto seek) e via girare finché non si trovava la canzone “significativa”, ascoltata la quale, volente o nolente, si riprendeva lo studio e si smetteva di cazzeggiare. Certo..eheh..come no!..2 volte: trovata la song era irrimediabilmente ora di merenda finita la quale era già il momento di un nuovo giro in FM. Però, chissà, di canzone in canzone, qualcosa in testa entrava lo stesso. Almeno credo...&lt;br /&gt;Qualche volta succede che il tutto accada grazie ad un costante impegno, ad una cosciente pianificazione e al saper assegnare priorità: io però non l’ho mai preso sul serio tantissimo questo bel concetto. Se escludo la programmazione del videoregistratore per le partite del venerdì mattina del Super 14, mi vengono in mente giusto 4-5 occasioni in cui farlo è stato strettamente necessario. Almeno credo …&lt;br /&gt;Altre volte infine è solo questione di eventi che ti arrivano addosso ... insomma una questione di asshole. Per come la vedo io questo fattore ha un certo peso, spesso determinante, ma … pur sapendo che esiste una componente di predisposizione naturale, non c’è dubbio, ecco ...non riesco a recintare il concetto solo così. Voglio dire la lotteria la vinci se compri almeno il biglietto. Oppure il tagliando fortunato lo puoi trovare per terra mentre stai andando a vedere una partita del S10, ma a quel punto non è + solo fortuna, è un premio per l’impegno :P. Per restare nell’ambito rugbistico uno può avere il piede di Wilko, il fisico di Lomu, la visione di gioco di Campese, l’autorevolezza di Fitzpatrick, la presenza in campo di Hastings, i capelli di Henson ... ma se nella vita vuole fare la rockstar? … A che pro tutti questi ben-di-Dio? Beh i capelli di Gavin in effetti …. Qualcuno potrebbe avere tutto questo senza rendersene conto. Eppure nessuno avrebbe notato questa "fortuna" se i proprietari di quelle vite non ci avessero messo la volontà, l'impegno e anche un pò di coglioni. Almeno credo.&lt;br /&gt;Certo si può analizzare il fenomeno &lt;em&gt;destino&lt;/em&gt; a vari livelli...uhm tipo ... che centra il determinismo in uno che viene al mondo sieropositivo in una capanna in Etiopia invece di essere accolto dal mondo sano come è giusto che sia e con un cognome tipo Gates? ... Ma non ho voglia di tediarmi ulteriormente.&lt;br /&gt;A me interessava ribadire che sì insomma le cose spesso capitano perché un po’ si cercano.&lt;br /&gt;Non so se esiste un razionale sottostante a questa cosa.&lt;br /&gt;Non che rimanga sveglio la notte a pensarci. Anzi.&lt;br /&gt;Meglio occupare lo stesso tempo a fare la cosa più bella del mondo:&lt;br /&gt;in fondo è un po’ come girare quella vecchia manopola della radio e trovare, in heavy rotation, sempre una canzone “significativa”. Almeno credo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;...as you were, as I want you to be, as a friend, as an old enemy ..." - Nirvana&lt;/em&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3573475092674694749-6814830138572672996?l=maxam1968.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maxam1968.blogspot.com/feeds/6814830138572672996/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3573475092674694749&amp;postID=6814830138572672996&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/6814830138572672996'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/6814830138572672996'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maxam1968.blogspot.com/2008/04/come-as-you-are.html' title='&quot; Come as you are, ...'/><author><name>Max_am</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06898151946737843402</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SnbJRAjwTyI/AAAAAAAAASQ/KxKGwi_3Jsg/S220/100107_ibanez_leq.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3573475092674694749.post-8243864946514858815</id><published>2008-04-23T17:03:00.010+02:00</published><updated>2008-04-29T15:52:04.268+02:00</updated><title type='text'>RVM</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Per la maggior parte delle persone è l’acronimo di Registrazione Video Magnetica. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Per me ha sempre avuto un altro significato e più importante.&lt;br /&gt;E’ il titolo di una canzone bellissima ai vertici della mia top list da sempre.&lt;br /&gt;Inoltre è stata protagonista di un episodio anche importante per certi versi.&lt;br /&gt;Insomma ‘sta song sta lì nell’armadietto delle cose WOW.* da tenere a mente un po’ come quando sotto naia si apriva quella squallida anta di ferro grigio topo, sempre un po’ scrostata, e ci si metteva lì a guardare la foto della fidanzata o il poster della Samantha Fox (quanta old-itudine in queste parole :( ).&lt;br /&gt;Beh a pensarci bene era pure possibile che la fidanzata in quel momento si stesse accoppiando con un altro e … &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;a dirla tutta … la Samantha aveva sì questi due bei argomenti ma chissà forse erano finti … &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;e infine, disdetta delle disdette, in quel armadietto magari ti ci avevano pure chiuso dentro da burba e, &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;dopo aver infilato una monetina da 100 Lire, ti eri messo a cantare su richiesta Like a Virgin touched for the very first time … vabbè sono dettagli. Anche il Juke-box.&lt;br /&gt;Contava invece godersi un po’ le proprie roots.&lt;br /&gt;Torno alla canzone.&lt;br /&gt;Venerdì sera. Post disco Hollywood sul lago di Garda. Età in linea a quella di un vecchio scozzese comasco che conosco. Tanto tardi con la maraia. Tutti belli pieni come pigne tra le zampe di un gruppo di scoiattoli preistorici. Non eravamo tutti accoppiati ma io sì. Periodo nel quale ci si frequenta da poco …dove un po’ tutto è scoperta e stupore. Saluti a tutti e si accompagna la donzella a casa. Non so come e non so perchè avevo voglia di fare ancora casino (si lo so, ci fosse stato Ghestyz era la fine di ogni romanticheria e giù di brutto col rastrello) ma non è che io sia mai stato uno di quelli che tirano mattina tutti i week-end. Tanto per dire già allora si andava di cardigan. Cmq, alla fine mi ritrovo appollaiato sul cucuzzolo di non so quale altura a fare il verso ad Eddie Vedder mentre canta urlando a squarciagola nella notte. Mi sa che lì, la signorina dico, ha preso sotto sotto l’insana decisione. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;E pensare che non era per niente indicatissima..anzi.. e puzza pure un po’ di rugby.&lt;br /&gt;La traduzione forse è un po’ del cazzo…ma magari a qualcuno serve.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;em&gt;RearViewMirror - Pearl Jam&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;em&gt;I took a drive today - Time to emancipate&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;em&gt;I guess it was the beatings... made me wise&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;em&gt;But I'm not about to give thanks, or apologize&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;em&gt;I couldn't breathe, holdin' me down&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;em&gt;Hand on my face, pushed to the ground&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;em&gt;Enmity gauged, united by fear&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;em&gt;Forced to endure what I could not forgive...&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;em&gt;I seem to look away&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;em&gt;Wounds in the mirror waved&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;em&gt;It wasn't my surface... most defiled&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;em&gt;Head at your feet, fool to your crown&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;em&gt;Fist on my plate, swallowed it down&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;em&gt;Enmity gauged, united by fear&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;em&gt;Tried to endure what I could not forgive&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;em&gt;Saw things&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;em&gt;Saw things&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;em&gt;Saw things&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;em&gt;Saw things&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;em&gt;Clearer&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;em&gt;Clearer&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;em&gt;Once you, were in my...Rearviewmirror...&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;em&gt;I gather speed from you fucking with me&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;em&gt;Once and for all I'm far away&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;em&gt;I hardly believe, finally the shades...are raised...&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;em&gt;Saw things so much clearer (Once you, once you) .. oh yeah…Rearviewmirror...&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Specchietto Retrovisore&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi ho fatto un giro in auto - È tempo di emanciparsi&lt;br /&gt;Suppongo che siano state le bastonate a rendermi saggio&lt;br /&gt;Ma non ho intenzione di ringraziare o di chiedere scusa.&lt;br /&gt;Non potevo respirare, tenuto giù, la mano in faccia, schiacciato a terra.&lt;br /&gt;L'ostilità cresceva, legata alla paura&lt;br /&gt;costretto a sopportare ciò che non avrei potuto dimenticare.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Mi sembra di guardare lontano&lt;br /&gt;Le ferite mi ammiccavano dallo specchio&lt;br /&gt;Non era la mia faccia… perlopiù impura.&lt;br /&gt;Tenevo la testa ai tuoi piedi -&lt;br /&gt;Ero un pazzo che ti idolatrava&lt;br /&gt;Un pugno alla targa - Ho dovuto inghiottire amaro.&lt;br /&gt;L'ostilità cresceva, legata alla paura&lt;br /&gt;Ho cercato di sopportare ciò che non potevo perdonare.&lt;br /&gt;Ho visto come stavano le cose tanto più chiaramente&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;una volta che tu sei stata&lt;br /&gt;nel mio... specchietto retrovisore&lt;br /&gt;Mi allontano velocemente da te e ora puoi fotterti&lt;br /&gt;Me ne vado via una volta per tutte&lt;br /&gt;E' difficile da credere&lt;br /&gt;Ma alla fine le ombre si dipanano&lt;br /&gt;Ho visto le cose molto più chiaramente,&lt;br /&gt;Una volta che tu... Già...Specchietto retrovisore.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:78%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3573475092674694749-8243864946514858815?l=maxam1968.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maxam1968.blogspot.com/feeds/8243864946514858815/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3573475092674694749&amp;postID=8243864946514858815&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/8243864946514858815'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/8243864946514858815'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maxam1968.blogspot.com/2008/04/rvm.html' title='RVM'/><author><name>Max_am</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06898151946737843402</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SnbJRAjwTyI/AAAAAAAAASQ/KxKGwi_3Jsg/S220/100107_ibanez_leq.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3573475092674694749.post-728062883934832033</id><published>2008-04-17T15:20:00.009+02:00</published><updated>2008-04-18T08:16:46.724+02:00</updated><title type='text'>Grey's anatomy</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Nella vita, se possibile, è bene cercare di essere felici.&lt;br /&gt;Se sentite il suono delle sirene delle auto con la H sul tetto che lampeggia … state tranquilli. Sono per me.&lt;br /&gt;Ma cercare di essere felici non è proprio come essere felici.&lt;br /&gt;Tuttavia, una moderata e consapevole motivazione, sprigiona una qualche endorfina positiva nel sangue o nel cervello (e talvolta anche là sotto :P)..e come dire … un po’ rende, in qualche modo, più felici.&lt;br /&gt;A leggermi mi verrebbe da dire: “Che stronzata!”.&lt;br /&gt;Invece a rileggermi mi viene proprio da dire: “Che minchiata!”.&lt;br /&gt;Così faccio scorrere gli occhi sulle parole senza leggerle veramente. Me ne infischio e vado avanti.&lt;br /&gt;Ad un tipo molto sexy che mi onora della sua lettura direi: “Ehi, sto mentendo!” e lui mi risponderebbe che è un paradosso ;D .&lt;br /&gt;Sono in pausa pranzo. Sorreggo il mento con il pollice della mano destra e le altre 4 dita disposte a ventaglio (veramente constato con sgomento che la prima delle 4 è nella narice del naso), il gomito appoggiato sulla scrivania e lo sguardo per aria mentre gli occhi fissano il filo zigzagato di tungsteno di una lampadina non ecologica ad elevata dispersione energetica.&lt;br /&gt;L’immagine non è proprio quella di Hemingway seduto in veranda a Cuba mentre scrive “Per chi suona la campana” ma comunque dà l’idea dell’uomo che si strugge sui temi fondamentali del mondo.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;La vita è una tavolozza con due colori stubettati sopra: da una parte il bianco e dall’altra il nero&lt;br /&gt;(ueh colori a caso – please forgive me Wasabi :D - userei il giallo e il blu ma non suggeriscono l’idea che ho in testa). Tutti, nel corso dell’esistenza, “pociano” il proprio pennello un po’ di qua e un po’ di là mentre tentano di dare forma all’immagine del loro esistere (Freud mi studierebbe).&lt;br /&gt;Per qualcuno è naturale spennellare i neri (o non ha altra opzione) mentre qualcun altro Uh!-come-ti-muove-il-polso mentre dipinge di bianco il suo lieto trotterellare (Freud mi internerebbe).&lt;br /&gt;Lungi dall’essere manicheo, credo che in fondo ognuno di noi navighi a vista e generalmente un po’ sporco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;“Allora vuol dire che la vita è proprio grigia?” – chiese un incazzoso fanciullo maori mentre tentava di far volare un aquilone con impresso il logo a forma di felce argentea degli All Blacks altresì convinto del'equazione nero=ok e bianco=bleah! (da non citare a Bologna 2008)&lt;br /&gt;“Mah!” – soggiunse con aria misteriosa il vecchio rimbambito apostrofando il riottoso giovinetto tatuato – “non sono un filosofo ma credo che fluttuare tra i due opposite side of life significhi avere sempre dentro una miscela striata di infiniti pro e contro come il numero di punti in una retta e … quindi la vita è grigia? Sì …forse.. ma mai monotona” . Il giovane, che aveva già raggiunto il suo zenit come comparsa nel film “Once Were Warriors”, lo freddò con lo sguardo e alquanto alterato lo maledì per tutti gli anni a venire.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' logico mettere in conto che occorre attraversarle queste fasi molto grigio-scure - che ora proprio non saprei definire meglio ma fanno pensare allo spazio contenuto tra le parentesi graffe nell’espressioni algebriche ove si concentrano un sacco di rogne in una sola riga ...Dicevo superare queste fasi tipo ...ecchesò ..un particolarmente intenso stress da lavoro che ti schiavizza 7 days per week ed in contemporanea 3 bollette sorprendentemente astronomiche nella cassetta della posta e ancora l’auto ammaccata e nessun biglietto dell’assicurazione e un amico che ti delude ma che vorresti giustificare ma poi non lo fai e allora ti senti in colpa ma poi ci ripensi e lo mandi a cagare … ok mi fermo tanto l’idea è chiara.&lt;br /&gt;Naturalmente non sto pensando alle situazioni veramente drammatiche come quelle riferite alla salute delle persone e ancor meno a quei viaggi senza ritorno per i quali non c’è proprio nulla da fare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto questo per dire che quando butta in questo modo è bene per me fare un search nel my personal DB e rinfrescarmi la memoria focalizzandomi one-minute-hot sulle cose belle che sometimes accadono e che per un po’ colorano di bianco la vita (o di nero se sei dell’emisfero sud come quel monello teppista neozelandese di prima).&lt;br /&gt;Digiti WOW.* e dai l’ok su open alla prima cosa che arriva. Puoi trovare di tutto. Quella cioccolata sorseggiata davanti alla Rathausplatz di Vienna subito dopo un vassoio di wiener-würstel, la prima volta che hai visto una donna nuda dal vero (è sorprendente che ti sovvenga pure l'afrore), il sorriso a finestrelle del nipotino comodino che ti corre incontro a braccia aperte urlando Zio! Zio! in piazza Bra e che ti ricorda che sei l’unico che lo prende ancora in braccio, oppure come è successo oggi rimembri quel bel pomeriggio di un mese fa quando hai avuto la fortuna (thx Wolfsea) di partecipare al tea-break di Ita-Sco del 6N, essere abbracciato da dietro da un tizio non ubriaco che ti scambia per Bortolami (non grande fortuna :( ), di arrossire perché una ragazzina ti chiede l’autografo e tu le rispondi: me lo fai tu a me? senza sembrare pedofilo mentre stai parlando con Bollesan (parlare è una parola troppo grossa … si bofonchiava del + e del - :( ) ma soprattutto …. la vera apoteosi, inginocchiarti in adorazione davanti ad un mito assoluto e scoprire che lo è veramente. No, non era Raphaël (quello è IL mito assoluto, my personal Jesus) ma Mr GAVIN HASTINGS. Mi si perdoni questo momento di sboronaggine ma dovevo veramente compensare un grigio troppo scuro.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3573475092674694749-728062883934832033?l=maxam1968.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maxam1968.blogspot.com/feeds/728062883934832033/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3573475092674694749&amp;postID=728062883934832033&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/728062883934832033'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/728062883934832033'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maxam1968.blogspot.com/2008/04/greys-anatomy.html' title='Grey&apos;s anatomy'/><author><name>Max_am</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06898151946737843402</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SnbJRAjwTyI/AAAAAAAAASQ/KxKGwi_3Jsg/S220/100107_ibanez_leq.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3573475092674694749.post-867867844243918024</id><published>2008-04-16T11:12:00.006+02:00</published><updated>2008-04-18T08:17:25.456+02:00</updated><title type='text'>Watching Watches</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Non sono un patito di orologi. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Trovo che siano utili, preziosi, spesso anche belli, ma non sono uno di quelli che senza un original Rolex si sentono male. Fatta questa premessa che senz’altro avrà alzato l’audience del 29%, per un motivo che ancora non conosco o che addirittura forse non c’è, mi sono ritrovato un orologio nuovo al polso.&lt;br /&gt;Il mio primo rapporto cosciente con questo oggetto l’ho avuto alla prima comunione.&lt;br /&gt;Era un Omega in acciaio con quadrante in seta bianca intrecciata e finestrella per la data. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;L’effetto fu, more or less, quello della prima sigaretta: mi fece sentire subito un po’ più ometto.&lt;br /&gt;E’ bene precisare che al tempo l’orologio era, per l’occasione, il regalo di default insieme alla penna stilografica in argento Aurora / Parker et similia. La penna non l’ho mai più vista. Dell'Omega vive ancora il ricordo: non era water resistant ma lo scoprii troppo tardi :(.&lt;br /&gt;Alle medie invece divennero preponderanti, allacciati al mio giovane polso, i Casio al quarzo. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Pieni di bottoni, con calcolatrici incorporate, lucine e lucette di ogni sorta ecc.. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Un periodo drammatico, obbiettivamente, dal punto di vista dello style, ma terribilmente affascinante per noi ragazzini che impazzivamo, allora come ora, per tutto ciò che era tecnologicamente avanzato.&lt;br /&gt;Al tempo, prima che si trasferisse, abitava vicino a casa mia un tenente colonnello che si era affezionato a me. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;La cosa sorprendeva i miei perchè non ero un ragazzino molto disciplinato: ma lui apprezzava il fatto che fossi inquieto ma anche molto rispettoso. Gli tagliavo l’erba in giardino e, quando andava in ferie con la moglie, impedivo alle sue piante di seccarsi. Era un’attività ok e me ne occupavo volentieri perché nella loro cucina mi rimpinzavo di merende pantagrueliche e loro avevano quel atteggiamento tipico degli zii che hanno figli troppo grandi, lontani ed assenti, e ancora un sacco da offrire alla vita. Soprattutto agli occhi di un bocia perennemente affamato. Un anno mi regalarono un orologio tutto nero al quarzo, infrangibile, con le scritte in rosso porpora al touch. Una figata. Tuttavia, sempre in ritardo ammetto, non era proprio infrangibile neanche questo :(.&lt;br /&gt;Arrivò l’adolescenza. Per quanto riguarda il settore orologi accadde che … beh nacque lo stranissimo fenomeno commerciale degli orologi Swatch, tutti dipinti con le più improbabili, brillanti ed inconsuete nuance dell’epoca, con la lancetta dei secondi più rumorosa al mondo ma così trendy da diventare immortali .&lt;br /&gt;Per chi ha la mia età e quindi ha vissuto quel periodo in pieno sin dall’inizio, ricorderà senz’altro la frenetica mania collezionistica che colpì un sacco di gente. Questi tafanari in plastica – but Swiss made, di tutti i colori e le forme, al prezzo di 50.000 Lire sdoganarono l’oggetto orologio facendolo diventare un capo di vestiario alla stregua dei calzini e delle mutande. Ovvero qualcosa che si poteva/doveva cambiare tutti i giorni per adattarlo allo stato d’animo o molto più semplicemente al colore del tuo Moncler. Very eighties per carità ma anche molto duraturo e alla moda visto che, tutto sommato, il mito resiste. Gli Swatch, anche i più evoluti Chrono, mi hanno accompagnato per un bel po’ anche dopo ma non li ho mai collezionati. Non ho mai fatto in tempo :(.&lt;br /&gt;A 20 anni mi hanno regalato un orologio con la cassa in oro della UnoaErre: l’ho messo pochissime volte ed è lì in cassaforte ad ammuffire. Annovero tra i miei pochi anche un Sector, carino, molto no limits ma …niente non ha legato con me. E’ stato questo il suo limite per quel che mi riguarda.&lt;br /&gt;E così, dismesso il mio ultimo Chrono, mi ritrovo ora con questo nuovo item.&lt;br /&gt;Ha una particolarità che me lo rende simpatico. Oltre al quadrante bianco (che non ho più voluto) come il mio vecchio primo orologio (che com’è noto non si scorda mai), è tutto in acciaio, bello pesante …ma ecco ha questo simbolino con la bandiera italiana e la scritta FIR che proprio mi fa piacere.&lt;br /&gt;Trovo che ogni tanto scrivere qualche cazzata sia benefico e salutare.&lt;br /&gt;Vista così, la faccenda, posso anche pensare di non schiacciare il tasto delete su questo post. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3573475092674694749-867867844243918024?l=maxam1968.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maxam1968.blogspot.com/feeds/867867844243918024/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3573475092674694749&amp;postID=867867844243918024&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/867867844243918024'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/867867844243918024'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maxam1968.blogspot.com/2008/04/watching-watches.html' title='Watching Watches'/><author><name>Max_am</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06898151946737843402</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SnbJRAjwTyI/AAAAAAAAASQ/KxKGwi_3Jsg/S220/100107_ibanez_leq.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3573475092674694749.post-534342375091729870</id><published>2008-04-14T08:22:00.008+02:00</published><updated>2008-04-18T08:17:52.155+02:00</updated><title type='text'>@live</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;E' da molto tempo che non scrivo.&lt;br /&gt;Ne sono consapevolmente dispiaciuto.&lt;br /&gt;Ci sono periodi nella vita in cui per qualche oscura o chiara ragione – lapalissiana per quel che mi riguarda – è necessario chiudere per un po’ alcuni rubinetti del tuo essere per lasciare aperto solo il minimo necessario che ti permetta di navigare nell'oceano della vita.&lt;br /&gt;In questo momento il mio sommergibile è emerso 30 secondi con il periscopio solo per farsi vedere vivo.&lt;br /&gt;Appena riuscirò a capire come si fa a riemergere del tutto e ne avrò la possibilità, che sia vento, sole, tempesta, sturm und drang …dicevo.. riuscirò forse a scrivere un po’ di qs tempi strani.&lt;br /&gt;Intanto, se qualcuno legge, beh a quel qualcuno se c'è, auguro di essere abbastanza sereno da potersi godere la vita per quello che offre e anche per quello che,&lt;br /&gt;qualche volta,&lt;br /&gt;toglie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS: amici prestate attenzione ai missili che l'esistenza ci scaglia contro, cercate di evitare i barilotti di esplosivo che vi arrivano addosso silenziosi e letali. Ad ogni modo abbiate sempre sottomano almeno un reggiseno e una mutandina di pizzo da liberare … ;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;I tried to explain how it all begins &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;How its all destroyed and built again &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;I knew that you could not believe me &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;But now you're here and it's different &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;How the light shines in your eyes &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;In every second or situ &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;It's then that I realized &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;That the world as we know it &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;The High speed train &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;We'll pick it all up and start again&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sing for the Submarine – R.E.M.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3573475092674694749-534342375091729870?l=maxam1968.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maxam1968.blogspot.com/feeds/534342375091729870/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3573475092674694749&amp;postID=534342375091729870&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/534342375091729870'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/534342375091729870'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maxam1968.blogspot.com/2008/04/e-da-molto-tempo-che-non-scrivo.html' title='@live'/><author><name>Max_am</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06898151946737843402</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SnbJRAjwTyI/AAAAAAAAASQ/KxKGwi_3Jsg/S220/100107_ibanez_leq.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3573475092674694749.post-5657115078912169512</id><published>2008-02-25T08:53:00.005+01:00</published><updated>2008-02-25T14:35:44.199+01:00</updated><title type='text'>And the Oscar goes to .....</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Vorrei avere più spazio in questo periodo per scrivere un po’ di questo e quello ma è dannatamente difficile mantenere il possesso in campo. Alla fine disperdo la concentrazione e perdo troppo tempo a cercare la palla al di là della rete di protezione nel vano tentativo di rimetterla in gioco. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Non ho scritto nulla della trasferta a Roma (un successo), dello splendido weekend successivo (una sorpresa), ma francamente non potevo saltare questo turno. Giocavo in casa .&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Un gruppo eterogeneo di simpatiche canaglie è arrivato a Verona come i re magi seguendo la cometa ovale fino alla capanna di Nazareth. Solo che la capanna era un irish pub e vorrei evitare altre similitudini …io di certo non facevo Gesù bambino (uno dei pastori cmq era in prima linea in tv). &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Non so da dove sia partita l’idea (cioè lo so ma non lo dico perché è come se Hitchcock avesse fatto vedere subito che Norman Bates e sua madre sono la stessa medaglia … si perderebbe il mordente) ..dicevo... ma so dove è arrivata.&lt;br /&gt;Premetto che stanotte ho dormito 2 ore perché gli Oscar in diretta sono toghi e non volevamo perderli. L’idiozia umana non viaggia mai sola: ora abbiamo due cateteri sotto gli occhi che se ci metto l’acqua possono viverci i pesci rossi della vasca di Paco.&lt;br /&gt;Questo solo per dire GRAZIE anche da parte della mia signora.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Miglior Regia: Robbby&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Alla salentina perché … perché sono fatti miei. Sta di fatto che io non capisco dove tenga la baracca di legno con il cartello 5 $ per consulto ma sono certo di averla vista. Non dico altro perché se parlo perché parlo, se sto zitto perché sto zitto…insomma è come essere sposati ;X.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Miglior Attore e Miglior Attrice protagonisti: Orso e Paola&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Con Brò (come se ne avessi pochi…:D) siamo praticamente separati dalla nascita e non aggiungo altro perché … perché sono fatti miei. Ci sono delle persone (pochissimissime) che ti basta guardarle una volta: non c’è molto altro da capire … è Brò ;-)! Paola prende anche il premio WoTM: è l’unica che mi ha dato soddisfazione nei miei deliri turistici e sarò felice di scortarla a Verona ovunque vorrà la prossima volta.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Miglior Colonna sonora: Gigante e DJ Lara&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Il Gigante e la bambina sotto il sole e contro il vento… Avete tirato fuori il tomtom che è in me. Inoltre, nel tentativo di raggiungervi, ho corso i 200 metri su asfalto più velocemente che mai dai tempi delle medie. Non chiedetemi perché Gigante: io non lo so e non l’ho chiesto.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Miglior L/Cmetraggio d’Animazione: Zorrykid&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;E’ incredibile come sia riuscito ad analizzare tecnicamente la partita nonostante zio Guinness abbia suonato più e più volte la sua arpa in lui. Unico come la meta di Kastro. La parte che ho preferito di lui sono stati comunque i suoi carciofini.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Miglior Sceneggiatura Originale: VecchioUbo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;E’ come la quercia che cresce accanto alla casa nella prateria. Che ci sia il sole o la pioggia è sempre un conforto. Inossidabilmente ok. Mia moglie si è ufficialmente innamorata di lui…quindi o mi insegni per bene come la racconti oppure non farti più rivedere…:))))&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Miglior Canzone: Billie&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;E’ stato a conversare in un fluent english (con un tremendo accento scozzese altresì volgare ed inappropriato) con un gruppo paneuropeo di radice UK&amp;amp;Eire: orgoglio di tutti noi maccheronici italiani. Sta di fatto che a me sembrava più scozzese lui di quel panzettone simpatico che si spacciava tale (ma che secondo me, al massimo era di Gallarate). La cosa sorprendente di Billie quando parla è che lui si pone in tono serio mentre attorno a lui scatena e sprigiona l’ilarità. Per me Billie è come il dessert: non fai tempo ad assaporarlo che è già andato via.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Miglior Scenografia: Hartigan’s Pub&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Non capita spesso di entrare in un Pub e di sentirsi (quasi) come nella taverna di casa.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;color:#3333ff;"&gt;Migliore fotografia: non assegnato&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Com'è possibile? Neanche una ....&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Miglior costume: Max&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;playing Gavin Henson … :P (premio assegnato dall’irlandese ubriaca amica di Billie lo scozzese);&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Miglior effetto visivo: mia moglie&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;So che c’era ma non l’ho vista :X (questa mi costerà cara)&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Miglior film: che lo dico a fare ….&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Miglior dettaglio (fuori concorso): le partite&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Magari non si è capito ma l’Italia ha perso e io l’unico consiglio che mi son sentito di dare a Mallett è stato di mettere su Italia Uno. Il Galles ormai è destinato a prendersi GS/3C ma, sarà un caso, da quando è rientrato Gavin “Vento nei Capelli da dietro – mi stai sul c**** comunque” Henson non ne sbagliano una. Commentare la partita è difficile … alla fine del primo tempo sembrava tutto ancora possibile. Poi i dragoni sono rientrati con la tuta rossa da tappezzieri, il campo è diventato un grande muro e l’erba una colla da interni (ahahah …mmmhhh). L’Italia? Un enorme rotolo di carta da parati azzurra da srotolare e fissare con il proprio gioco spumeggiante. Pure la Francia ha pagato pegno in casa contro gli intrepidi Inglesi (chapeau Vick!) …e così l’Irlanda contro la Scozia che ci tiene in piedi per la non conquista del wooden spoon. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Però ...ripeto... sono solo dettagli …&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3573475092674694749-5657115078912169512?l=maxam1968.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maxam1968.blogspot.com/feeds/5657115078912169512/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3573475092674694749&amp;postID=5657115078912169512&amp;isPopup=true' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/5657115078912169512'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/5657115078912169512'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maxam1968.blogspot.com/2008/02/and-oscar-goes-to.html' title='And the Oscar goes to .....'/><author><name>Max_am</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06898151946737843402</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SnbJRAjwTyI/AAAAAAAAASQ/KxKGwi_3Jsg/S220/100107_ibanez_leq.jpg'/></author><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3573475092674694749.post-6758519232748240910</id><published>2008-02-05T10:15:00.000+01:00</published><updated>2008-02-08T10:45:40.720+01:00</updated><title type='text'>...but i did what i did before love came to town"</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;“If a man is considered guilty 4 what goes on in his mind …&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;&lt;img style="WIDTH: 430px; HEIGHT: 341px" height="318" alt="gobatman" src="http://i23.photobucket.com/albums/b352/demnode/batmanLOL.gif" width="265" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;…..Then gimme the electric chair 4 all my future crimes¨ -&lt;/em&gt; Batdance&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dormo poco. Non per chissà quali bagordi notturni ma semplicemente perchè in questo periodo,ogni cosa diventa particolarmente hard &amp;amp; heavy a causa del lavoro (non proprio ogni cosa ma quasi).Si fà fatica a staccare. Perciò accade che mi svegli tipo alle 6.00 am senza motivo. Faccio per alzarmi e lei ha già acceso il fuoco sotto la moka e torna a letto ... "io ho ancora sonno", dice. Allora sto lì a sorseggiare il caffè con il latte scremato, un pò di biscotti ai cereali, i soliti cornflakes alle fragole disidratate, uno yogurt intero alla frutta e, a seconda di quello che il frigo ha partorito nottetempo, afferro ad occhi chiusi un grappolo d'uva o una mela verde o una pera. Ho perso l'abitudine di mangiare l'uovo alla coque con una fetta di prosciutto, una sottiletta e la cipolla alla julienne da dopo sposato. Guardo dal finestrone della cucina per vedere se arriva il sole del mulinobianco: c'è una specie di luminiscenza aspra ma in sostanza è ancora buio. Mi butto fuori sul terrazzino per far uscire la gatta ma c'è ancora troppo freschetto per uscire in canottiera a fare la pubblicità del Nescafè. Temo che dormire 4 ore a notte e per troppo tempo non sia sano alla mia età e che di questo passo non andrò molto lontano. Intendo dire mentalmente. Succedesse, tanto per dire, che sbrocco e poi lei ci rimane male ...va a finire che anche l'unico lavoro hard &amp;amp; heavy di mio gusto va a .... farsi friggere come la mia abitudine dell’ovetto mattutino.&lt;br /&gt;Insomma sono un po’ stanco e un pelo esaurito... ed è strano perchè accidioso lo sono come pochi però per scelta. Così mi viene spontaneo lasciarmi cadere sul divano, mettere il mio cardigan migliore, accendere la TV davanti a qualcosa di stupido e divertente tipo "Will e Grace" e restare un pò solo per i fatti miei. Non è che capiti spesso, s'intende...Vabbè intanto rimedio un pò di coccole gratis con la scusa del troppo lavoro ma 'sta cosa mi sa che possa durare ancora per poco. Mi devo riequilibrare. Un pò come con la macchina. Gonfiare le gomme con l'azoto. Convergenza. E si riprende a macinare km in questo journey che è la vita. Però il fatto di saperlo non è che mi faccia cambiare poi molto. E' questo non è un bene ...&lt;br /&gt;Un tizio ha detto:&lt;em&gt; "Un matrimonio felice può esistere solo fra un marito sordo ed una moglie cieca"&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;e anche &lt;em&gt;"Se avete paura della solitudine non sposatevi"&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Questi pensieri non sono veri in assoluto ma contengono una qualche verità. Come quando mi dico: "Sei uno stupido!" . So che non è completamente vero (é_è) però è lapalissiano che ci sia un frammento di verità. Che poi questo sia piccolo o grande....è un'altra storia.&lt;br /&gt;Lo stesso tizio ha anche detto&lt;em&gt;:"Una brava persona si vergogna anche davanti a un cane"&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Approposito il tizio si chiamava Anton Pavlovich Chekhov.&lt;br /&gt;Secondo me quando ha formulato l’ultima frase ha raggiunto il suo zenith ma non è stato del tutto imparziale. Voglio dire … per me è uno di parte. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;“When love comes to town I'm gonna jump on that train&lt;br /&gt;When love comes to town I'm gonna catch that flame&lt;br /&gt;Maybe I was wrong to ever let you down …”&lt;/em&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3573475092674694749-6758519232748240910?l=maxam1968.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maxam1968.blogspot.com/feeds/6758519232748240910/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3573475092674694749&amp;postID=6758519232748240910&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/6758519232748240910'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/6758519232748240910'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maxam1968.blogspot.com/2008/02/but-i-did-what-i-did-before-love-came.html' title='...but i did what i did before love came to town&quot;'/><author><name>Max_am</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06898151946737843402</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SnbJRAjwTyI/AAAAAAAAASQ/KxKGwi_3Jsg/S220/100107_ibanez_leq.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3573475092674694749.post-6101128873326122107</id><published>2008-02-04T10:24:00.000+01:00</published><updated>2008-02-05T09:03:51.372+01:00</updated><title type='text'>Into the wild</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;"Subtle voices in the wind ~ hear the truth they're telling ~ a world begins where the road ends ~ watch me leave it all behind " – Far behind&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;(Voci impercettibili nel vento, ascolta la verità che dicono, un mondo comincia dove la strada finisce, guardami mentre lascio tutto alle spalle)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una doverosa e sterile cronaca dei fatti sportivi del w-e: un’Italia …ma-sì! niente male perde di misura al Croke Park contro i verdi d’Irlanda. Soddisfacenti. Bellissimo pomeriggio in CH. Perse le ultime speranze di tornare sotto i 107. Il Galles 2008 è senz’altro una squadra di peso (in inglese l’acronimo W8 … :P): i dragoni corsari tingono di rosso il cielo sopra Twickenham ed entrano nella storia. Grandioso come siano riusciti a recuperare una partita che sembrava già persa: sembra scontato trarre un insegnamento dalla loro capacità di soffrire e di riemergere con il cuore e poi con la testa. Epici. Infine i Bleus che sono semplicemente “grandeur”: hanno fatto degli errori bellissimi cercando di essere diversi e sorprendenti. Per me sono 26 cm sopra tutti (cioè una spanna volevo dire… maledetto traduttore). Beh la prima linea, priva del mito, sembra esattamente quello che è: un trio di buoi, atletici per carità, ma con i quali puoi giusto giusto guardare i treni che passano. Sono un pò sorry per la Scozia però, di fatto e senza ipocrisia, diventa la mia candidata preferita al cucchiaio di legno se verrà assegnato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;“Gonna rise up turning mistakes into gold” – Rise&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;(Rialzarsi trasformando gli errori in oro)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Sono un po’ addormentato, scrivo male, ma sono rimasto alzato fino all’alba (a tratti addirittura anche sveglio) a guardare la finale del Super Bowl. I patrioti sono stati sconfitti dai giganti. Non è che me ne fregasse tantissimo però mi intrippava questa cosa che, in un momento della mia vita, stessi condividendo qualcosa con Bush. Stavo facendo esattamente la stessa cosa di Double-U, nel medesimo e preciso istante, a guardare la stessa partita di football americano. Dà da pensare … ma Bush una volta nella vita ci può stare. Lei mi ha lasciato un thè alla vaniglia sul tavolino in sala scuotendo la testa verso le due. Il Galles non ha mai perso le speranze. Lei un po’ sì secondo me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;“Have no fear for when I'm alone ~ I'll be better off than I was before” – Long nights&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;(Non ho paura di restare solo, sarò meglio di ciò che ero prima)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualche settimana prima di Natale, andai a sfogare uno dei miei rari momenti di nervosismo in un negozio di dischi (ormai sono proprio pochi pochi..). Da che sono adolescente entrare in questi negozi e far fare jogging all’indice e al medio sfogliando cd a ripetizione alla ricerca del niente, mi dà un senso di pace e anche di serenità. Normalmente mi dirigo subito alla P di Pearl Jam perché questi ragazzotti di Seattle, stufi dei bootlegs piratati dei loro concerti (personalmente ne avrò ascoltati almeno una 30ina) anziché prendersela con il mondo, hanno deciso di mettere su cd/vinile praticamente ogni loro concerto. Così, io ho sempre un motivo per andare sotto la lettera P dello scaffale per guardare che c’è di nuovo e loro altrettanto per continuare a produrre dischi dal titolo “Live at Vatelapesca”, visto che generalmente li acquisto. Ora il pensiero di comprare un cd, al giorno d’oggi, è così old style che solo a scriverlo mi sono venuti 39 capelli bianchi però…questa è la realtà. Ma non è di questo che volevo scrivere. Ero lì in waiting mentre setacciavo il mio database mentale per capire se non avessi già la versione live di “Rearviewmirror” ad Atlanta quando, suddenly, l’occhio mi cadde su uno strano cartonato con la fotografia di un tizio seduto sul tetto di un vecchio bus, un magic bus (scoprirò in seguito). Forse fu il packaging ad attirare la mia intenzione ma in realtà era quell’Eddie Vedder scritto in azzurro che scatenò in me, immediato, l’acquisto. Mettiamola così. E’ la colonna sonora di un film di Sean Penn e il binomio Vedder/Penn (che suona terribile in italiano) non è nuovo. Ricordo un paio di canzoni di Vedder per il film “Dead Man - Ogni persona vale più della sua peggiore azione – Walking” e anche per “Mi chiamo – Lucy in the sky with Diamonds – Sam”. Il disco dura poco più di mezzora: se fosse un colore sarebbe seppia, se fosse una odore profumerebbe di carne affumicata e se fosse una voce suonerebbe come il vento nei capelli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;“I won't be the last ~ I won't be the first ~ Find a way to where the sky meets the Earth ~ It's all right and all wrong ~ For me it begins at the end of the road” – End of the road&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;(Non sarò il primo ne l’ultimo che scoprirà dove il cielo incontra la Terra, giusto o sbagliato per me comincia alla fine della strada)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Beh sabato sera avevamo questi 7,60 € da spendere a testa e cosa c’era di meglio onestamente? E’ difficile da raccontare questo film. Non ne ho veramente intenzione però colpisce allo stomaco la storia vera di questo ragazzo che si rifugia nella Natura, fuggendo dalla sua vita, dalla sua famiglia e dal suo fucking brilliant futuro assicurato verso l’avventura in un mondo con il quale può interloquire solo attraverso se stesso. Un essere se stessi vivendo soffocati dalle cose materiali e dalle convenzioni.&lt;br /&gt;Christopher McCandless – Alexander “Supertramp” è un egocentrico altruista che viaggia senza nulla ma pieno di tutto ciò che gli serve, girovaga per più di 2 anni senza alcuna direzione se non quella dettata via via dal suo anelito alla scoperta di sé e percorre ogni strada per sondare i confini della libertà. Attorno e dentro di lui vivono panorami intensi e mozzafiato, le rapide del fiume Colorado, la caccia agli animali, il deserto e le montagne rocciose, la mietitura del grano, un orso affamato, i libri di Tolstoi &amp;amp; London (magari c’era anche Salinger ma non l’ho visto), la tristezza, il blocco degli appunti, la famiglia hippie, la famiglia unhappy, l’amicizia, la concia del cuoio, la povertà cercata, l’amore non consumato, la desolazione, la fame, la comprensione degli altri, la provvidenza e soprattutto la solitudine. Una ricerca della felicità che diventa infine vera solo se condivisa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;“You think you have to want ~ more than you need ~ until you have it all you won't be free” – Society&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;(Pensi che devi volere più di quello che necessiti finchè non avrai tutto e non sarai libero)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ da un po’ di tempo che non vedevo un film che mi facesse discutere tanto non sulla trama ma sui messaggi e sulla serie di click che sono scattati a catena come in un mutante percorso di tessere cadenti del domino. Questo film è una cosa che fa bene. Ed è stato bello riscoprire che puoi stare ore a parlare di cose che riguardano l’anima. Inoltre era da un po’ che non si andava più in là del nuovo tavolo della cucina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;“I think I need to find a bigger place ~ 'cos when you have more than you think ~ you need more space” - Society&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;(Penso che ho bisogno di trovare un posto più grande perché quando hai più di quello che pensi hai bisogno di più spazio)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il protagonista del film si chiama Chris come il fratellone di Sean, Chris Penn. Un attore notevole, sconosciuto ai più, mai protagonista, dentro ad un sacco di film famosi in parti spesso da idiota, con un’aria da robusto e rozzo contadino del Montana ma che aveva un talento eccezionale. Almeno secondo me. Anche lui morto. Il 24 gennaio del 2006. Me lo ricordo in “America Oggi” mentre pulisce le piscine delle ville di Hollywood con la retina per raccogliere le foglie. Voglio pensare che, chissà, ci sia un po’ di lui nel film.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;“Leave it to me as I find a way to be ~ consider me a satellite forever orbiting ~ I knew all the rules but the rules did not know me ~ Guaranteed” - Guaranteed&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;(Lasciamelo come se avessi trovato un modo d’essere, considerami un satellite in perenne orbita, conosco tutte le regole ma le regole non conoscono me. Garantito)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stamattina ho esagerato. Ehi se hai 7,60 € in tasca fatti questo film perché il dvd non potrà mai far respirare questa Alaska come al cinema. In alternativa, come opzione 2, fatti un Chicken McNugget Menù e con il resto manda sms agli amici. E’ pur sempre solo un film.&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3573475092674694749-6101128873326122107?l=maxam1968.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maxam1968.blogspot.com/feeds/6101128873326122107/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3573475092674694749&amp;postID=6101128873326122107&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/6101128873326122107'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/6101128873326122107'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maxam1968.blogspot.com/2008/02/subtle-voices-in-wind-hear-truth-theyre.html' title='Into the wild'/><author><name>Max_am</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06898151946737843402</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SnbJRAjwTyI/AAAAAAAAASQ/KxKGwi_3Jsg/S220/100107_ibanez_leq.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3573475092674694749.post-6020876336250667754</id><published>2008-02-01T09:55:00.000+01:00</published><updated>2008-02-05T08:39:30.467+01:00</updated><title type='text'>6N</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Domani inizia il Sei Nazioni. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Non scriverò nulla su quello che è, che è stato e che sarà e soprattutto che cosa rappresenti nel panorama sportivo mondiale. Googlate se volete.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Per un certo numero di persone è l'evento sportivo dell'anno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Si snoda in 5 week-end non del tutto invernali e non ancora del tutto primaverili ed è, da sempre, all'insegna del divertimento più sano che ci sia: la guerra e la pace ... si insomma l'amicizia. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Non è importante esserci per forza dentro agli stadi (che è meglio) ... va benissimo anche se sei fuori (che è un pò meno meglio e ci sta alla grande). E se non puoi essere proprio live nei paraggi va bene essere nella tua club house di riferimento, in un pub o va benino anche in casa con qualcuno (qui xò siamo al minimo sindacale :) ). &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Ecco questo volevo dire: è sempre necessario che ci sia qualcuno da abbracciare nei paraggi o una spalla su cui far finta di singhiozzare dal dispiacere mentre in realtà hai un hotdog incastrato nell'esofago e la birra è calda. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Qua potrei tirar fuori 1000 aforismi (letti anche di recente) sullo stretto rapporto ovale che si instaura tra le persone nel rugby ma francamente mi vengono fuori dalle orecchie e devo un attimo amabilmente disintoccarmi da tutto questo. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Un tot di tempo fa ho visto una partita 6N dell'Italia da solo davanti alla TV. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;E' stato tristissimo e anche un pò patetico abbracciare la Sissy e dirle: "Cazzo mai una volta che si rischi di vincere, eh? Però alla fine cadiamo sempre in piedi come te ....". Non avevo ancora imparato ad usare la parola minchia (o minkia) che tanto caratterizzerà gli anni a seguire. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Per quel certo numero di persone i prossimi fine settimana saranno anche occasione per vedersi, per abbracciarsi e singhiozzare each other sulla spalla...però sempre con una birra in mano, la panza piena, una parola di sostegno e una risata. Magari sarà umorismo di grana grossa ma tant'è ...Dio non ha creato il mondo solo per gli intelligenti.. e sono pochi quelli che sanno di rugby e giocano anche scacchi (io per esempio ne conosco giusto uno). &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Bene direi che posso chiudere qui. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Va tutto bene. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Sì, l'Italia sembra andare a rotoli (c'è da invidiare il Botswana ormai), partiti che nascono e muoiono come fiori sbocciati e recisi (approposito c'è questo nuovo partito " La minchia nel pugno" che sta al centro e sembra raccogliere consensi da ambo le parti), non dico altro perchè è solo spazzatura...però ....&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Domani c'è il 6N e per un pò potrò essere fiero del mio paese e sarò dimentico di tutto il resto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Ovalmente, forza cariparmici azzurri!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3573475092674694749-6020876336250667754?l=maxam1968.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maxam1968.blogspot.com/feeds/6020876336250667754/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3573475092674694749&amp;postID=6020876336250667754&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/6020876336250667754'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/6020876336250667754'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maxam1968.blogspot.com/2008/02/domani-inizia-il-sei-nazioni.html' title='6N'/><author><name>Max_am</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06898151946737843402</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SnbJRAjwTyI/AAAAAAAAASQ/KxKGwi_3Jsg/S220/100107_ibanez_leq.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3573475092674694749.post-3994101760182777413</id><published>2008-01-30T09:16:00.000+01:00</published><updated>2008-02-05T08:39:07.725+01:00</updated><title type='text'>"Dal primo giorno ch'io vidi il suo viso...."</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Domenica scorsa, in occasione del giorno della memoria, hanno trasmesso in tv "Schindler's List". Non voglio parlare del film (sebbene a leggermi sembrerei un fan sfegatato di quel "camionista fallito" di Liam Neeson ... che pure è dentro in un casino di film toghissimi tipo Star Wars, Rob Roy, Gangs of New York, Love actually, Kinsey e Michael Collins) ...dicevo ... nel film, che è un capolavoro, c'è una persona che ho contemplato abbastanza bene di persona perchè abitava nel mio paesello sulle colline. Una fanciulla che aveva 2/3 anni più di me e che viveva in una mega villa stile palladiano completamente circondata da alte mura color senape spenta. Una vera meraviglia architettonica che non sono mai riuscito ad osservare bene se non intorno ai 25 anni ...ma questa è un'altra storia. L'unica cosa che scorgevo e in parte intuivo (allora ero sul metro e 10, credo) era questo edificio immenso posizionato in cima alla collina e che scendeva a gradoni verso valle dotato di parco, rimesse, stalle per i cavalli, dependance ecc. Insomma una roba da sballo. All'esterno vedevo spesso un pò di persone che sembravano sempre indaffarate a fare cose alle quali mio padre dedicava 2 ore al sabato mattino sotto tortura ....Gli infissi erano color avorio, le imposte erano verde palestra e dal cancello in ferro battuto vedevo solo il viale d'entrata di sassolini bianchi con le siepi ordinate, le aiuole con i fiori mai secchi e il prato tagliato come la testa di un marine. Da lì, usciva alla mattina per andare a scuola la ragazzina che a me sembrava già una piccola donna perchè a quell'età 3 anni sono la stessa differenza che c'è ora tra me e Giorgio Napolitano.&lt;br /&gt;Era paffutella con i capelli lunghi e aveva sempre qualcosa di supercolorato addosso. Allora c'era il fiocco blu d'ordinanza per i maschietti e rosa per le femminucce. Ho parlato con lei poche volte perchè era sempre e ovunque accompagnata da sua madre che era così diversa dalla mia. Slanciata, abbronzata, ingioiellata, le unghie lunghe smaltate e già truccata alle 8 del mattino ... e con dei tailleur che io manco sapevo che si chiamassero così. Tanto per dire, quando varcavo la soglia della scuola elementare, come minimo avevo già fatto qualcosa di sbagliato. Lei, la piccola stella, invece non dava per niente l'idea di una che avrebbe sbagliato qualcosa nella vita. Mia madre mi spiegò che apparteneva ad una famiglia nobile. Era uno dei miei primi rudimentali insegnamenti sulle classi sociali. Il luogo in cui la vedevo normalmente però era in chiesa: non so se funzioni ancora così ma i banconi venivano acquistati dalle famiglie del paese come contributo per perpetuare il culto cristiano. La famiglia della ragazzina aveva il bancone numero uno in prima fila della navata centrale: era difficile non notarla anche perchè era veramente molto bella e nel complesso il gruppo di appartenza non passava inosservato. Perciò la mia immagine di lei è proprio quella di essere sempre seduta composta in chiesa stretta tra sua madre, la zia e una figura maschile che però non era il padre (non ricordo sorelle, padre o altro..mah!). Considerando che la chiesa vista dall'alto sembra una grande croce, lei era all'altezza del cuore ed io sotto l'ascella sinistra. Il sole entrava timidamente dalle lunghe vetrate laterali e sì insomma c'era un che di poetico e decadente in quel quadretto. C'è sempre stata una bella luce in quella chiesa. Questo però me l'ha detto il fotografo quando mi sono sposato. Persi di vista quella ragazza perchè i miei studi e i suoi proseguirono in altre direzioni ed entrambi lontani dal paese. La rincrociai per caso altre volte (un ciao fugace e un come va ... ah fai teatro ...bello.. mi raccomando ricordati di noi quando sarai famosa... ) ed era diventata donna rimanendo però sempre un pò ragazza e sempre un pò troppo bella. So che aveva rotto con i suoi e che nel frattempo la sua famiglia era caduta in disgrazia (però il loro concetto di disgrazia è molto diverso dal mio) ma anche questa è un'altra storia. Beh è proprio il fatto che abbiano venduto la villa alla famiglia di un mio conoscente che mi ha consentito in seguito di apprezzarne la bellezza artistica. Tutto questo per dire che da qualche anno quella ragazza non c'è più. Ogni tanto vado a trovarla alla tomba di famiglia che è una specie di mausoleo e che naturalmente è in prima fila rispetto all'entrata. E' l'unica tomba che si vede anche dall'esterno e ha quell'aria un pò da Partenone sopra Atene che sarà kitsch ma pare che se ti metti in alto vedi meno quanto sei in basso. Spero che in Paradiso mantenga la priorità acquisita in terra grazie all'acquisto del bancone in chiesa perchè dicono che sia bello ma con lei lo sarebbe ancora di più.&lt;br /&gt;Ciao Beatrice. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3573475092674694749-3994101760182777413?l=maxam1968.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maxam1968.blogspot.com/feeds/3994101760182777413/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3573475092674694749&amp;postID=3994101760182777413&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/3994101760182777413'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/3994101760182777413'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maxam1968.blogspot.com/2008/01/dal-primo-giorno-chio-vidi-il-suo-viso.html' title='&quot;Dal primo giorno ch&apos;io vidi il suo viso....&quot;'/><author><name>Max_am</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06898151946737843402</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SnbJRAjwTyI/AAAAAAAAASQ/KxKGwi_3Jsg/S220/100107_ibanez_leq.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3573475092674694749.post-1029593647698588641</id><published>2008-01-29T10:06:00.000+01:00</published><updated>2008-02-05T08:38:38.738+01:00</updated><title type='text'>Breakfast on Pluto</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Supponevo (erroneamente) che in un blog fosse lecito aspettarsi un minimo di presentazione da parte di chi scrive, dell'autore appunto, prima di assaporare lo sfogo del sè con una tastiera sotto le dita. Nella realtà noto che puoi arrivare a leggere chilometri di blog e sapere veramente poco di chi vive dall'altra parte dello schermo. Non sto pensando a "the Others" che sono una magnifica mandria a sè stante ma in generale mi sembra che la storia viaggi su questi binari. Non che la cosa sia grave ... anzi, forse è un modo per prevenire eventuali preconcetti e pregiudizi e predisporre il lettore alla visione di sè senza premeditate e precostituite alterazioni. Il concetto del pre_ è una cosa importantissima. Le donne (per quanto possa saperne io di questo gruppo etorogeneo di pazze deliziose) adorano quasi sempre tutto ciò che comincia con pre_. Preliminari, premi, premesse, prestazioni, premaman, predizioni, preselezioni, preferenze, pregresso, prefazioni, pretesti, prestigio, presupporre, preziosi ...vabbè ce ne saranno altri ma adesso non mi sovvengono. Forse allora, e dico forse, e dico anche allora, è meglio ogni tanto buttare dentro nella mischia anche qualche pre_ che parli di quello che uno era e che senzaltro è, e che magari, forse (alzo le spalle, inarco le soppracciglia e arriccio la bocca) chissà, sarà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto questo stupido preambolo (eheheh altro pre_ del cazzo) per dire che stamane a colazione mentre leggevo gli ingredienti dei miei cornflakes alle fragole liofilizzate e li scucchiaiavo nello yogurt intero al limone mi è venuto in mente il mio primo film porno al cinema.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era successa 'sta cosa che tutti avevamo fatto i 18 anni ed, abbastanza in linea con le aspettative dopo la patente, era il turno del pornazzo. Beh chi ha la mia età sa di che cosa sto parlando. Non è come adesso che ci sono dvd, internet blablabla... allora (20 anni fa ...un'era geologica dal punto di vista del progresso) i cinema porno stavano come d'autunno sugli alberi le foglie. C'erano ancora 2-3 cinema in città ma che progressivamente stavano scomparendo a causa della diffusione del videoregistratore casalingo e quindi della videocassetta. Quei pochi che resistevano, lo dovevano al fatto che fino al '70 o poco più venivano sfornate folte generazioni di neo 18enni che di certo non si mettevano su Cicciolina in sala mentre mamma cucinava le tagliatelle in cucina...D'accordo c'erano ancora le pubblicazioni porno tipo Le Ore o qualche fumetto tipo Il Montatore ma non erano proprio la stessa cosa.&lt;br /&gt;Dò idea di essere molto informato sugli sviluppi della pornografia in realtà non ne so poi molto.&lt;br /&gt;Tornando alla storia. Eravamo in 8, 4 maschi e 4 femmine. Look dei più svariati ... al tempo ero un pò darkeggiante (cioè vestivo con un pastrano nero dipinto con un basco in tinta e avevo i capelli lunghi...tutto lì). Decidemmo di assumere un'aria di chi i film non li vede ...li fà. Perciò, armati di giogioneschi sorrisi, inforcammo tutti i nostri occhiali da sole più scuri (era gennaio o febbraio credo) e ci presentammo al cinema "Ariston". A pensarci adesso eravamo ridicoli all'inverosimile ma allora le cose funzionavano così. La scelta del film non portò via molto tempo: "Bocca bianca, Bocca nera". Posso solo dirvi che uscimmo dopo un quarto d'ora perchè continuavamo a ridere e fummo invitati a lasciare la sala. Era la prima volta che vedevo un cinema frequentato da così tante persone sole, spesso vecchie e pochissime coppie. Continuavamo a fare casino, e per certo stavamo disturbando, ed è un peccato che ci abbiano sbattuti fuori perchè la trama sembrava piuttosto articolata. A pensarci bene nei primi 5 minuti le bocche colorate del titolo avevano pronunciato 3 battute (tra l'altro senza essere inquadrate) e poi erano state coinvolte in altre attività (ed erano sempre inquadrate). Devo dire che condividere questa esperienza con delle ragazze tutto sommato fu utile per capire che il loro approccio era sì diverso ma che in fondo in fondo non eravamo così distanti...Fu comunque imbarazzante. Tornai al porno al cinema solo un altro paio di volte successivamente poi preferii continuare con la realtà (SLp). Sono ricordi felici perchè comunque sono stati momenti di giovanile spensieratezza ma non capisco perchè pur essendo tutti già ometti fossimo così scemi da investire quei soldi guardando altri divertirsi invece di portare le ragazze a mangiare il gelato (tanto per dire). Ok fa freddo ma il lago d'inverno ha sempre il suo fascino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Approposito cicci ... non mi piace lo yogurt al limone perchè mi lascia la bocca come avessi mangiato "un caco che liga" ma... ti ho mai raccontato di quella volta che sono andato al cinema porno con Marco Pollett Tony Monia Luy ZonaStadio e Ale?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non c'entra niente ma il titolo del post è un film molto molto seventies che ho visto l'autunno scorso (piuttosto valido) con un Cillian Murphy mai così vestito dai suoi occhi azzurri e con un Liam Neeson mai così...così padre (in tutti i sensi) cattolico. Il regista è un'apprezzabile Neil "&lt;em&gt;Moglie del Soldato&lt;/em&gt;" Jordan. Ecco, visto che accennavo all'importanza del pre_ , il film è stata una buona visione per uno come me che a volte, involontariamente, i giudizi li formula con il pre davanti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3573475092674694749-1029593647698588641?l=maxam1968.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maxam1968.blogspot.com/feeds/1029593647698588641/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3573475092674694749&amp;postID=1029593647698588641&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/1029593647698588641'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/1029593647698588641'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maxam1968.blogspot.com/2008/01/supponevo-erroneamente-che-in-un-blog.html' title='Breakfast on Pluto'/><author><name>Max_am</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06898151946737843402</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SnbJRAjwTyI/AAAAAAAAASQ/KxKGwi_3Jsg/S220/100107_ibanez_leq.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3573475092674694749.post-1643349564570551597</id><published>2008-01-24T16:21:00.000+01:00</published><updated>2008-02-05T08:37:59.588+01:00</updated><title type='text'>JB</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;"La scena è il solo posto dove sono consapevole di quanto sto facendo"&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Ho un pò di bei ricordi adolescenziali legati al signore che pronunciò questa frase.&lt;br /&gt;Oggi avrebbe compiuto 59 anni.&lt;br /&gt;Non conosco tutto quello che ha fatto però ho visto di lui tutto quello che ho potuto.&lt;br /&gt;Molti lo ricordano con piacere per "l'iconaclastic" &lt;em&gt;The Blues Brothers&lt;/em&gt; (chissà cosa ne pensa per essere diventato classico) e il surreale &lt;em&gt;Animal House&lt;/em&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Qualcuno, forse, anche per &lt;em&gt;1941: Allarme a Hollywood&lt;/em&gt; di Spielberg o per &lt;em&gt;Chiamami Aquila&lt;/em&gt;. Probabilmente il meglio di sè, dal punto di vista comico, l'ha dato nelle varie puntate di &lt;em&gt;Saturday Night Live&lt;/em&gt; ma, a dirla tutta, mi rammarica che volando prematuramente alla casa del Signore (che lo stava senzaltro aspettando) non abbia recitato in uno dei film commedia più belli degli anni '80 ovvero &lt;em&gt;Una poltrona per due&lt;/em&gt;. Sarebbe stato perfetto per quella parte. Buon per chi l'ha sostituito ... quell'eheheheheh Eddie Murphy che da allora è solo sceso verso il basso .....&lt;br /&gt;John Belushi non è il mio attore preferito, non è stato il miglior comico del mondo, però non so come e non so perchè tutte le volte che il telecomando intercetta un canale che trasmette qualcosa di suo, si ferma, si auto-inceppa e non si muove più finchè non arriva il the end.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rest in peace, John, wherever you are.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;"Quando pensi che a nessuno importi se sei vivo, prova a non pagare per due mesi la rata della macchina"&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3573475092674694749-1643349564570551597?l=maxam1968.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maxam1968.blogspot.com/feeds/1643349564570551597/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3573475092674694749&amp;postID=1643349564570551597&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/1643349564570551597'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/1643349564570551597'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maxam1968.blogspot.com/2008/01/la-scena-il-solo-posto-dove-sono.html' title='JB'/><author><name>Max_am</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06898151946737843402</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SnbJRAjwTyI/AAAAAAAAASQ/KxKGwi_3Jsg/S220/100107_ibanez_leq.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3573475092674694749.post-1074509157840679114</id><published>2008-01-23T08:17:00.000+01:00</published><updated>2008-02-05T08:37:17.769+01:00</updated><title type='text'>Partire è un pò morire....</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;"Un dì, s'io non andrò sempre fuggendo di gente in gente, me vedrai seduto su la tua pietra, o fratel mio, gemendo i fior dei tuoi gentili anni caduto ..."&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Sono legato a questa poesia perchè ha una visione speranzosa della tristezza e trasuda emozioni come poche (rimanendo al di fuori della letteratura amorosa tipica, s'intende..)&lt;br /&gt;Ci sono gli affetti familiari, il passato, il presente ed il futuro, le passioni, le gioie e i dolori ...&lt;br /&gt;In effetti non vorrei veder scritto altro su questo blog.&lt;br /&gt;Ok l'incipit è un pò da sborone intellettuale radical chic ma ... un idiota che conosco mi ha detto che dare un'immagine di sè distante dalla realtà è cosa buona e serve per rendere interessante ogni relazione. Io trovo che sia una stronzata però è un peccato non ascoltare gli idioti: di solito possono permettersi di dire quello che pensano e non hanno paura di essere giudicati peggio di quello che sono.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;"...sento gli avversi numi e le secrete cure che al viver tuo furon tempesta..."&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Iniziare un blog parlando della morte potrebbe sembrare .... vediamo...una cosa tipo acquistare un'auto nuova, uscire timidamente dal concessionario odorando il sentore di nuovo e di plastiche immacolate degli interni, immettersi in una strada adagio con cautela e poi, prima, seconda, terza, quarta, quinta, acceleratore a tavoletta, e ...&lt;br /&gt;Wrooom! Sbadeeeengggg! Crashshshshs!&lt;br /&gt;Ronronronronronrdadadadadanggg (il rumore del copri-cerchione che trottola prima di cadere)&lt;br /&gt;... schiantarsi contro il primo muro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma oggi è un vero giorno di morte che affronto come sempre negli ultimi 26 anni con un sorriso ed così che deve andare. Ciao Babbo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domanda: " Ma Foscolo è un oriundo, un equiparato o è proprio italiano?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dalla regia mi dicono che il mondo cerca storie di sesso sfrenato, di potere violento, di marciume reale e subdoli intrighi. Beh farò del mio meglio ma compratevi qualche buon libro invece di stare su internet. ;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sono ancora capace di fare collegamenti musicali perciò non vi linko la mia canzone del giorno: ergo... ascoltate c'ho che volete e rimaniamo tutti liberi nelle nostre gabbie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era da tempo che non vedevo un mattino così bello e limpido. C'è una luce così fresca che mi giro a 360° come fossi al planetario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ps: non era così che volevo iniziare. E' tutto un pò disordinato e non riesco a tracciare la direzione ma in fondo siamo libri che cadono per terra e si aprono a caso ... alla pagina numero?...Beh nel mio caso non è la numero uno... &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3573475092674694749-1074509157840679114?l=maxam1968.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maxam1968.blogspot.com/feeds/1074509157840679114/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3573475092674694749&amp;postID=1074509157840679114&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/1074509157840679114'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3573475092674694749/posts/default/1074509157840679114'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maxam1968.blogspot.com/2008/01/partire-un-p-morire.html' title='Partire è un pò morire....'/><author><name>Max_am</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06898151946737843402</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_YIKS_TPwxsk/SnbJRAjwTyI/AAAAAAAAASQ/KxKGwi_3Jsg/S220/100107_ibanez_leq.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry></feed>
